Si comunica che a partire dal 9 Dicembre 2019  i programmi genetici tenuti dall’AIA e dall’ARA Emilia Romagna (Cavallo Bardigiano) sono trasferiti all’ Associazione Nazionale Allevatori Cavalli di Razza Haflinger in Italia – ANACRHAI

D.M. 38975 – Trasferimento dei programmi genetici delle Razze Equine ed asinine , attualmente tenute dall’AIA e dall’ARA Emilia Romagna (Cavallo Bardigiano)

Si riportano sotto i Decreti Ministeriali  con i quali, a partire dal 9 dicembre 2019, i programmi genetici sono trasferiti ad ANACRHAI.

RAZZE EQUINE TRASFERITE AD ANACRHAI:

CAVALLO BARDIGIANO –DISCIPLINARE LIBRO GENEALOGICO 
CAVALLO NORICO –DISCIPLINARE LIBRO GENEALOGICO
CAVALLO LIPIZZANO –DISCIPLINARE LIBRO GENEALOGICO
CAVALLO MURGESE –DISCIPLINARE LIBRO GENEALOGICO

RAZZE EQUINE ED ASININE A LIMITATA DIFFUSIONE :

DISCIPLINARI LIBRO GENEALOGICO

CAVALLINO DELLA GIARA – CAVALLINO DI MONTERUFOLI – CAVALLO DEL CATRIA – CAVALLO DEL DELTA – CAVALLO DEL VENTASSO – CAVALLO PENTRO – CAVALLO SARCIDANO – CAVALLO APPENNINICO – CAVALLO ROMANO DELLA MAREMMA LAZIALE – CAVALLO NAPOLETANO – CAVALLO PERSANO – CAVALLO SALERNIATANO – PONY DI ESPERIA – CAVALLO SANFRATELLANO – CAVALLO TOLFETANO.

ASINO DELL’ AMIATA – ASINO DELL’ ASINARA – ASINO DI MARTINA FRANCA – ASINO RAGUSANO – ASINO ROMAGNOLO – ASINO PANTESCO – ASINO SARDO – ASINO VITERBESE

RAZZE ESTERE A LIMITATA DIFFUSIONE :

CAVALLO DI MERENS – KNABSTRUPPER

 

L’iscrizione di un soggetto al Registro Stalloni avviene quando questo ha almeno 30 mesi, nel Raduno Nazionale Stalloni  o in quello supplementare invernale annualmente organizzati dall’Associazione Nazionale Allevatori Cavalli di Razza Haflinger – Italia. Nel Raduno supplementare sono ammessi i soggetti che per motivate ragioni non hanno potuto partecipare al Raduno invernale o soggetti importati dall’estero durante l’inverno.

Durante il Raduno il soggetto viene visto da un Ispettore Nazionale di Razza nominato dall’Ufficio Centrale del Libro Genealogico per la compilazione della Scheda di valutazione morfologica linearee, dopo averlo riconosciuto con il microchip ed avere verificato i dati segnaletici rilevati all’età di 6 mesi all’atto dell’iscrizione al Registro Puledrii.

La valutazione si divide in questi momenti:

  • misurazione del soggetto (altezza al garrese, circonferenza toracica, stinco)
  • rilevazione lineare dei caratteri
  • valutazione delle andature al triangolo (passo, trotto)
  • valutazione delle andature con cavallo “scosso” (passo, trotto)
  • assegnazione delle qualifiche parziali e della qualifica finale

Durante la Rassegna l’Allevatore deve presentare il soggetto in buone condizioni nutrizionali e di toelettatura. È bene ricordare che la preparazione degli animali negli ultimi anni ha assunto un ruolo molto importante all’atto dell’iscrizione al Libro Genealogico.

La qualifica finale minima per gli stalloni che aspirano ad essere selezionati per la rimonta del Parco Stalloni Nazionale è “Buono” (Classe “IIa”). Successivamente al Raduno vengono elaborati gli indici genetici.

È opportuno ricordare che nei riproduttori maschi la selezione è molto forte: basti pensare che in Italia contro 6.500 fattrici circa corrispondono solo meno di 300 stalloni. Questo permette un miglioramento molto veloce della Razza nelle caratteristiche desiderate. Per questo la selezione che già è molto rigorosa ai 6 mesi del puledro, diventa severissima all’atto dell’iscrizione al Registro Stalloni.

 

 

RIPUNTEGGIO

Il ripunteggio consiste in una nuova valutazione dello stallone con Scheda Lineare e può essere effettuato una sola volta nella vita dell’animale. Il ripunteggio viene effettuato su richiesta del proprietario che ritiene che il suo stallone sia nel tempo migliorato in certe sue caratteristiche rispetto al momento della prima valutazione. La Commissione Tecnica Centrale, con Delibera del 28-8-1998 ha stabilito che il ripunteggio non può essere effettuato prima di una anno dalla prima valutazione del soggetto. PER GLI STALLONI, A DIFFERENZA DELLE FEMMINE CHE POSSONO ESSERE AMMESSE IN OGNI RADUNO/RASSEGNA PER IL RIPUNTEGGIO, SONO PREVISTI SOLO ALCUNI SITI IN CUI E’ AMMESSA LA RIPUNTEGGIATURA. TALI RASSEGNE PARTICOLARI SONO PUBBLICATE DA A.N.A.C.R.HA.I. AD INIZIO ANNO.

 

NOTA DI PRECISAZIONE PER I SOGGETTI IMPORTATI

Gli stalloni o i candidati stalloni provenienti da libri esteri devono anch’essi essere presentati nei raduni come i soggetti nati in italia. Devono anch’essi raggiungere almeno la qualifica morfologica di II-a buono come i maschi nati in italia per essere abilitati come stalloni di L.G.e raggiungere i medesimi requisiti di indice genetico.
tali soggetti devono essere accompagnati obbligatoriamente dal passaporto dello stato/L.G. d’origine. il libro italiano non sostituisce più i passaporti esteri come previsto dalla normativa europea. per i soggetti che superano la valutazione morfologica rilascia pero’ un certificato genealogico che ne attesta l’avvenuta iscrizione al lg italiano qualora non in possesso di microchip nel L.G./stato estero di provenienza (caso molto raro) ai soggetti sarà inserito il microchip dal L.G. italiano.

 

L’iscrizione di un soggetto al Registro Fattrici avviene quando questo ha almeno 30 mesi, anche se la tendenza attuale è di rimandare questo importante momento della vita dell’animale ai 3 anni. La domanda di iscrizione dovrà essere inoltrata tramite l’Ufficio Provinciale di Libro Genealogico della locale Associazione Provinciale Allevatori (A.P.A.) o, nel caso in cui questa non sia presente sul territorio, direttamente al seguente indirizzo:

A.N.A.C.R.HA.I.
Viale Kennedy, 182
50038 Scarperia (FI)
Tel. 055 4627295 – Fax 0554628717

anacra@haflinger.it

 

RASSEGNA

La rassegna è il momento in cui il soggetto viene visto da un Ispettore Nazionale di Razza nominato dall’Ufficio Centrale del Libro Genealogico per la compilazione della Scheda di valutazione morfologica linearee, dopo averlo riconosciuto con il microchip ed avere verificato i dati segnaletici rilevati all’età di 6 mesi all’atto dell’iscrizione al Registro puledri.

Durante la Rassegna l’Allevatore deve presentare il soggetto in buone condizioni nutrizionali e di toelettatura, possibilmente ferrato. È bene ricordare che la preparazione degli animali negli ultimi anni ha assunto un ruolo molto importante all’atto dell’iscrizione al Libro Genealogico.

NON E’AMMESSA LA TOSATURA RECENTE NE’ IN RASSEGNA NE’ IN MOSTRA PER NON ALTERARE LE CARATTERISTCIHE DEL MANTELLO. INOLTRE, NON E’ AMMESSO TOLETTARE GLI ZOCCOLI CON GRASSO/COLORE SCURO PER NON ALTERARE IL COLORE DELL’UNGHIA.

SONO AMMESSE ALLA PRODUZIONE DI GIOVANI MASCHI CANDIDATI STALLONI DI LG SOLO FATTRICI CON QUALIFCIA MINMA DI IIa Buono.

Dopo la valutazione con scheda lineare vengono calcolati gli INDICI GENETICI del soggetto.

RIPUNTEGGIO

Il ripunteggio consiste in una nuova valutazione della fattrice con Scheda Lineare e può essere effettuato una sola volta nella vita dell’animale. Il ripunteggio viene effettuato su richiesta dell’Allevatore che ritiene che la sua cavalla sia nel tempo migliorata in certe sue caratteristiche rispetto al momento della prima valutazione. La Commissione Tecnica Centrale, con Delibera del 28-8-1998 ha stabilito che il ripunteggio non può essere effettuato prima di una anno dalla prima valutazione del soggetto.

NOTA DI PRECISAZIONE PER I SOGGETTI ESTERI

Le femmine importate dall’estero possono essere iscritte al L.G.italiano dopo i 30 mesi di eta’ e dovranno acquisire la medesima qualifica minima (III – s sufficiente) prevista per le femmine nate in italia. Tali soggetti devono essere obbligatoriamente accompagnati da passaporto del loro stato/L.G. di origine. Il Libro Genealogico  italiano non sostituisce più il passaporto originale ma rilascia un certificato genealogico che attesta l’iscrizione al libro italiano. Qualora i soggetti esteri non fossero provvisti di microchip (caso molto raro) sara’ il L.G. italiano a inserire il Microchip come per i soggetti nati in italia.

La scheda di valutazione morfologica lineare è stata introdotta in via sperimentale nel 1990 ed ha definitivamente sostituito la vecchia scheda di punteggiatura dal 1-1-1992.

Con la scheda lineare i cavalli vengono valutati per la loro iscrizione al Registro FattriciI o al Registro StalloniI.
A differenza della vecchia scheda a punti, nella quale ad ognuna delle 10 voci in essa compresa veniva assegnato un punteggio (voto) espresso con valore decimale che indicava se un carattere era più o meno desiderato, nella scheda lineare il cavallo viene semplicemente descritto (fotografato). Solo nella parte finale l’Ispettore Nazionale di Razza esprime un giudizio. In sostanza il rilevatore con questa scheda non dice se un determinato cavallo ha un collo bello o brutto (aderente o meno al modello di cavallo che si vorrebbe), ma semplicemente se è lungo o corto, sottile o massiccio. Non un giudizio quindi, ma una misura, realizzata con l’occhio dell’esperto, della variabilità biologica osservabile per il collo.

Nella scheda lineare, oltre alle misure biometriche (altezza al garrese, circonferenza toracica e stinco), vengono rilevate le seguenti caratteristiche del cavallo:
– MANTELLO: colore fondo, colore crini, marche (bianche)
– TESTA: volume, espressività
– COLLO: lunghezza, attacco collo/testa, attacco collo/tronco, direzione
– SPALLA: lunghezza, inclinazione, braccio
– PROFILO DORSO-LOMBARE: garrese, Linea dorso-lombare
– GROPPA: lunghezza, inclinazione, larghezza
– ARTI: qualità, posteriori di lato, posteriori visti da dietro, appiombi di fronte
– TORACE E PETTO: visto di fronte, visto di profilo
– ANDATURE: impulso
– CARATTERE: temperamento, docilità

Ognuna di queste 26 caratteristiche viene descritta con un codice da 0 a 10 (assolutamente non corrispondente ad un voto). Questo ci permette di avere una fotografia completa del cavallo sempre valida, anche un domani se cambiassero gli obiettivi di selezione.

Infine viene espresso un giudizio risultato di un confronto tra la descrizione lineare del soggetto e le caratteristiche attualmente desiderate nella Razza Haflinger (vedi Sezione Norme tecnichee); tale giudizio è relativo alle seguenti voci: CARATTERI TIPICI – ARMONIA – ARTI E APPIOMBI – ANDATURA PASSO – ANDATURA TROTTO

Per ultimo viene indicata una qualifica finale risultante dal calcolo delle singole voci parziali della scheda Lineare ( CARATTERI TIPICI, ARMONIA, ARTI E APPIOMBI, PASSO E TROTTO) a cui, ad ogni voto( ottimo, molto buono, buono, discreto e sufficente ) vengono assegnati dei valori da 1 A 5.Le qualifiche che possono essere assegnate ad ognuna delle 5 voci sono: INSUFFICIENTE, SUFFICIENTE, DISCRETO, BUONO, MOLTO BUONO, OTTIMO.La voce Andature, secondo la delibera della CTC del 2009, è stata separata in due voci distinte: Passo e Trotto. Questa importante modifica è stata introdotta per avere un rilevamento morfologico più dettagliato e maggiormente aderente all’esigenza di produrre un soggetto valido per l’impiego in attività equestri ludico/sportive in diverse discipline. E’ indispensabile quindi dare importanza alle voci ANDATURE oltre che ARTI e APPIOMBI.

La somma dei valori delle 5 voci permette di calcolare un totale di punteggio che è poi tradotto in una qualifica morfologica finale. Sono poi stabilite delle soglie minime  emassime per ognuna qualifica (ad esempio da 21 in sù il soggetto rientra nella classe I). Per maggiori precisazioni si rimanda al BOLLETTINO CTC 1/2009 che riporta il dettaglio delle somme e delle soglie di qualifica morfolgica finale.
IN OGNI CASO SEMPRE LA STESSA DELIBERA DI CTC STABILISCE CHE UN SOGGETTO NON PUO’ ESSERE QUALIFICATO DI I^ CLASSE SE HA ANCHE UNA SOLA DELLE 5 VOCI INFERIORE A BUONO. Inoltre nei Caratteri tipici di distinzione un soggetto non può ottenere la qualifica parziale superiore al Buono se la misura al garrese non è compresa tra 144 e 152.

Le qualifiche finali morfologiche possono essere, come stabilito dalla Norme Tecniche (vedi Sezione apposita): Ia – O (OTTIMO), Ib – MB ( MOLTO BUONO), IIa+ – B+ (BUONO +),IIa -B (BUONO) IIb – D (DISCRETO) III – S (SUFFICIENTE).

ESTRATTO DELIBERA DELLA CTC 29 LUGLIO 2010 : CLASSIFICAZIONE IIA+ – Buono +

la CTC stabilisce l’introduzione di una distinzione per i soggetti di IIa che siano di pregio superiore alla media della qualifica. Tale distinzione è identificata con la classificazione Buono + o IIa+. L’attribuzione del valore “+” è riservata ai soggetti che: abbiano:
– valutazione di Buono in tutte le 5 voci parziali e ai soggetti;…..
– un Discreto in una delle due voci di Andature purchè accompagnati da nessun altro valore parziale inferiore a Buono e da almeno un valore di Molto Buono nelle prime tre voci (Tipicità, Armonia, Arti/appiombi);