L’iscrizione di un soggetto al Registro Stalloni avviene quando questo ha almeno 30 mesi, nel Raduno Nazionale Stalloni  o in quello supplementare invernale annualmente organizzati dall’Associazione Nazionale Allevatori Cavalli di Razza Haflinger – Italia. Nel Raduno supplementare sono ammessi i soggetti che per motivate ragioni non hanno potuto partecipare al Raduno invernale o soggetti importati dall’estero durante l’inverno.

Durante il Raduno il soggetto viene visto da un Ispettore Nazionale di Razza nominato dall’Ufficio Centrale del Libro Genealogico per la compilazione della Scheda di valutazione morfologica linearee, dopo averlo riconosciuto con il microchip ed avere verificato i dati segnaletici rilevati all’età di 6 mesi all’atto dell’iscrizione al Registro Puledrii.

La valutazione si divide in questi momenti:

  • misurazione del soggetto (altezza al garrese, circonferenza toracica, stinco)
  • rilevazione lineare dei caratteri
  • valutazione delle andature al triangolo (passo, trotto)
  • valutazione delle andature con cavallo “scosso” (passo, trotto)
  • assegnazione delle qualifiche parziali e della qualifica finale

Durante la Rassegna l’Allevatore deve presentare il soggetto in buone condizioni nutrizionali e di toelettatura. È bene ricordare che la preparazione degli animali negli ultimi anni ha assunto un ruolo molto importante all’atto dell’iscrizione al Libro Genealogico.

La qualifica finale minima per gli stalloni che aspirano ad essere selezionati per la rimonta del Parco Stalloni Nazionale è “Buono” (Classe “IIa”). Successivamente al Raduno vengono elaborati gli indici genetici.

È opportuno ricordare che nei riproduttori maschi la selezione è molto forte: basti pensare che in Italia contro 6.500 fattrici circa corrispondono solo meno di 300 stalloni. Questo permette un miglioramento molto veloce della Razza nelle caratteristiche desiderate. Per questo la selezione che già è molto rigorosa ai 6 mesi del puledro, diventa severissima all’atto dell’iscrizione al Registro Stalloni.

 

 

RIPUNTEGGIO

Il ripunteggio consiste in una nuova valutazione dello stallone con Scheda Lineare e può essere effettuato una sola volta nella vita dell’animale. Il ripunteggio viene effettuato su richiesta del proprietario che ritiene che il suo stallone sia nel tempo migliorato in certe sue caratteristiche rispetto al momento della prima valutazione. La Commissione Tecnica Centrale, con Delibera del 28-8-1998 ha stabilito che il ripunteggio non può essere effettuato prima di una anno dalla prima valutazione del soggetto. PER GLI STALLONI, A DIFFERENZA DELLE FEMMINE CHE POSSONO ESSERE AMMESSE IN OGNI RADUNO/RASSEGNA PER IL RIPUNTEGGIO, SONO PREVISTI SOLO ALCUNI SITI IN CUI E’ AMMESSA LA RIPUNTEGGIATURA. TALI RASSEGNE PARTICOLARI SONO PUBBLICATE DA A.N.A.C.R.HA.I. AD INIZIO ANNO.

 

NOTA DI PRECISAZIONE PER I SOGGETTI IMPORTATI

Gli stalloni o i candidati stalloni provenienti da libri esteri devono anch’essi essere presentati nei raduni come i soggetti nati in italia. Devono anch’essi raggiungere almeno la qualifica morfologica di II-a buono come i maschi nati in italia per essere abilitati come stalloni di L.G.e raggiungere i medesimi requisiti di indice genetico.
tali soggetti devono essere accompagnati obbligatoriamente dal passaporto dello stato/L.G. d’origine. il libro italiano non sostituisce più i passaporti esteri come previsto dalla normativa europea. per i soggetti che superano la valutazione morfologica rilascia pero’ un certificato genealogico che ne attesta l’avvenuta iscrizione al lg italiano qualora non in possesso di microchip nel L.G./stato estero di provenienza (caso molto raro) ai soggetti sarà inserito il microchip dal L.G. italiano.