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14° Raduno Nazionale Stalloni 2010

RESOCONTO 14° RADUNO NAZIONALE STALLONI 2010


8-10 OTTOBRE - MERANO (BZ)

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Classifiche 14° Raduno Stalloni 2010

Catalogo 14° Raduno Stalloni 2010

La 14° edizione del raduno nazionale stalloni può essere considerato come quello dell’ avvenuto adattamento della nostra razza Hafliger alle modifiche apportate alla metodica di valutazione morfologica con l’adozione delle 5 voci parziali al posto delle precedenti 4; con la separazione della valutazione “andature” in passo e trotto. Questa modifica applicata da ormai più di un anno, che tante aspre discussioni aveva creato tra allevatori ed organi dirigenti della nostra Associazione, oggi può già ritenersi “metabolizzata” dal sistema delle valutazioni morfologiche e dagli stessi haflinger presentati al tradizionale concorso del secondo week-end di ottobre che hanno ottenuto valutazioni particolarmente incoraggianti, proprio nelle andature, in un concorso, quello della approvazione dei futuri stalloni, che oltre tutto è di particolare severità di valutazione.

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Dei 54 soggetti iscritti a catalogo, 45 sono stati realmente presentati e, di questi, 28 hanno ottenuto l’autorizzazione alla riproduzione (62%). Dei 28 iscritti ben 12 hanno raggiunto la 1° classe ( 43 %) anche se, per verità di cronaca, di questi, 2, sono stati stalloni adulti già approvati in altri Paesi U.E.; ma in ogni caso questa rappresenta una performance tra le migliori nella storia del Raduno Approvazione Stalloni di Merano. Si deve ancora aggiungere che dei 28 stalloni autorizzati ben 15 hanno ricevuto almeno una valutazione “Molto Buono” in una delle voci dedicate alle andature, attestando, con questo dato, che, nonostante il miglioramento selettivo delle andature sia influenzato dalla giovane età dei cavalli, dalla loro preparazione fisica, dalla loro condizione psicologica, dal loro allenamento, dall’effetto del contesto ambientale al momento della valutazione ecc. ecc. piano piano questo miglioramento sta avvenendo e si iniziano ad avere dai nostri cavalli delle prestazioni locomotorie che erano inimmaginabili solo qualche anno addietro. E va detto anche che da parte dei nostri Ispettori di Razza non è stato necessario operare alcun “ammorbidimento” per quel che riguarda la valutazione delle andature la cui valutazione inoltre è sempre stata confermata dalla compilazione della apposita scheda da parte del giudice attitudinali. E ancora si deve aggiungere che, anche se questo non risulta nella scheda di valutazione morfologica, alcuni dei nostri cavalli, presentati in libertà, hanno iniziato a presentare in più di un caso, un galoppo degno di questo nome, durevole nel tempo, ampio nelle falcate, equilibrato, con caratteristiche ideali per un vero cavallo da tempo libero e da campagna. Gli Ispettori di Razza che hanno visionato con la consueta competenza e accuratezza i cavalli iscritti al concorso sono stati: Dr. Alessandro Botte, Valerio Raschetti, Giuseppe Zamboni e il giudice di attitudine Dr. Michele Toldo che ha espresso la sua opinione sulle andature viste sotto il profilo attitudinale.

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I Migliori

Il vincitore è BINGO-O figlio di Belarex e Zukunft, fattrice di prima categoria, allevato e presentato da Rier Norbert di Castelrotto (Bz). Giovane stallone di linea “B” alto al garrese 149 cm. si è imposto su tutti per le sue estreme caratteristiche qualitative che hanno rappresentato al meglio cosa si intende nel Paese di Origine della razza per “caratteri tipici”. Inoltre le sue proporzioni sono state le più vicine all’ideale per un cavallo utilizzabile per l’equitazione con una incollatura dagli attacchi leggeri, con un garrese asciutto ed evidente ed una groppa di apprezzabile lunghezza, caratteristiche che gli hanno permesso di guadagnarsi la prima posizione davanti a AKSEL-LUND-O un figlio di Alpenbue e di Elena, fattrice di prima classe, allevato e presentato da Senn Helmut di Villandro (Bz); giovane stallone con un concentrato di linea “A”nella genealogia, di 150 cm. di altezza, si è trovato in questa posizione anche lui per l’evidente espressione dei caratteri di qualità, bene impostato nel tipo “sella”, sarebbe stato più competitivo se avesse presentato una più corretta robustezza a livello di perimetro dello stinco veramente esile per uno stallone. Per contro si è espresso meglio del suo campione nelle andature soprattutto al trotto. In terza posizione WINTERSTERN-O un figlio di Wintersturm e di Dorette, fattrice dalla prestigiosa qualifica di 1 A; presentato da Schweigkofler Alois di Ritten (Bz). Linea di sangue è la “W” e la altezza al garrese di 149 cm. Soggetto molto interessante che ha sviluppato molto bene delle andature di notevole ampiezza; ha presentato una struttura un poco più forte rispetto ai precedenti ed anche la sua condizione fisica non è stata alla loro altezza, dimostrando, forse per questo, un minore influsso nervoso. In quarta posizione WOLIERO-O figlio di Welcome Sudtirol e Dorina, fattrice di prima categoria, linea “W” presentato dall’Az. Agr. La Sessa di Liberini GianPaolo di Rezzato (Bs).

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Puledro di grande taglia, 152 cm., di un modello più compatto rispetto ai precedenti, ma con ben evidenti i punti forti per l’attitudine sella, ha espresso in maniera migliore di tutto questo gruppo le andature, sia al passo che al trotto, dotate di ampiezza ed elasticità. Al quinto posto WILKO B – O figlio di Wintersturm e della Blitze, oggigiorno mitica fattrice, valutata nella massima categoria e che ormai rappresenta il prototipo della madre di stalloni per la sua costante capacità di produrne, quasi ogni anno, ad un livello molto elevato. Presentato da Zoeggeler Alois di Vilser Aicha (Bz), di linea “W” alto 149 cm. al garrese, ha presentato anche lui eccellenti caratteri di distinzione e andature valide, soprattutto al trotto; la linea dorsale avrebbe dovuto essere più sostenuta e la struttura toracica un poco più profonda per renderlo ancora più competitivo. Gli altri puledri nazionali che hanno ottenuto la prima classe sono stati OMBROMANTO da Wintersturm e Zara, fattrice di prima classe, allevato e presentato da Chiappini Mario di Saviore (Bs). WALLENSTEIN-O da Windos e Galante, fattrice di prima categoria, presentato da Telser Helmut di Lasa (Bz) e ASTERIX-O da Antiss e India, fattrice di prima classe, presentato da Huber Johann di Bressanone (Bz).

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Piace sottolineare come tutti i candidati che hanno raggiunto la valutazione finale di prima classe provengano, come riportato, tutti da fattrici di prima classe, ed anzi tra tutti 28 che hanno ottenuto l’autorizzazione alla riproduzione solo 6 provengano da fattrici di II A e tutti gli altri da fattrici di I. Questa è una ottima conferma di come la linea di selezione si stabilizzi nel tempo e come anche, nonostante non tutti ne siano convinti, le valutazioni eseguite dagli Ispettori siano costanti e seguano nel tempo sempre lo stesso filo conduttore: i migliori di una generazione sono quelli che poi generano i migliori della generazione successiva.

 

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Gli Stranieri

Ormai ci siamo abituati a vedere in occasione del Raduno, candidati provenienti da Paesi U.E. che tentano una carriera nel mercato italiano o che cercano di guadagnarsi la approvazione nel Paese di Origine per poi, anche, farla rivalere una volta tornati nei loro Paesi di residenza. In tutti i casi una approvazione ottenuta a Merano dona al riproduttore un indubbio plus-valore e dovremo abituarci a queste missioni. Quattro sono stati i candidati nati all’estero che hanno ottenuto l’approvazione in prima classe: AGENT-O presentato da Hoeller Josef di Ritten (Bz), alto 149 cm, molto distinto, che si è ben presentato alle andature soprattutto in libertà al trotto e che avrebbe potuto essere più corretto a livello di arti anteriori. STORM presentato da Grazioli Guido di Casirate d’Adda (Bg), unico rappresentante della linea St, alto 151 cm., molto interessante per il suo tipo moderno associato ad un trotto ampio ed energico. Dovrebbe essere facilmente utilizzabile, sposandolo con fattrici dal mantello corretto, punto debole di questa linea di sangue che, oggi, rappresenta la vera linea rara sul nostro territorio. MERAN, tipico rappresentante della linea M, dalla seria struttura fisica, non molto leggera, ma dotato di andature più che convincenti, anche lui presentato da Grazioli Guido; gli allevatori desiderosi di tentare la nascita di puledri maschi di questa particolare linea di sangue possono rivolgersi a lui con fattrici che però dovranno presentare ben espressi caratteri di modernità. OUL AMBATOR stallone di linea A dalla struttura e aspetto monumentale che però ha ottenuto la rarissima performance di vedersi assegnato il Molto Buono nel passo e nientemeno che l’ Ottimo nel trotto dove, in libertà, ha fatto un vero show improntato sull’ampiezza delle falcate, sull’impulso e sulla elasticità delle articolazioni; chi volesse cimentarsi nel trovargli fattrici adatte, probabilmente dovrà cercare tra quelle di taglia non grande, leggere, specie nell’ incollatura ed espressive nella testa alle quali certamente trasmetterà qualcosa della sua spettacolere meccanica locomotoria.

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Padri Migliori

Gli stalloni padri dei concorrenti di questo raduno che meglio si sono comportati sono stati: ANTISS, che riconferma ancora una volta quel che di buono è capace di trasmettere a giustificare la prima posizione della classifica di I.M.T. che si è aggiudicata lo scorso anno; una morfologia seria e molto corretta, una taglia importante, facilmente andature valide. Due dei suoi tre figli approvati hanno ottenuto il Molto Buono nel trotto. Le fattrici a lui indicate è meglio abbiano una colorazione non troppo carica ed una testa espressiva. ALPENBUE, con i primi figli sembra essere interessante per la morfologia corretta, una taglia importante, e, in alcuni casi, una ditinzione anche superiore alla sua: Il vice-campione era suo figlio ed anche l’altro suo rappresentante ha ottenuto la qualificazione di riproduttore. Le andature possono essere anche valide ma probabilmente le fattrici adatte a lui dovrebbero avere un buon influsso nervoso per dare più vivacità ai suoi figli.

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BELAREX, rappresentante della linea B che trasmette a sua immagine, molto armonioso, qualitativo e anche con una certa modernità; il campione di questo raduno è un suo figlio; le fattrici più adatte a lui dovranno essere dotate di andature molto buone perchè è difficile per lui produrre figli molto dotati sotto questo aspetto.
WINTERSTURM, anche lui alla prima annata di prodotti, si è molto ben presentato ed è particolarmente interessante come miglioratore della linea W. Due dei suoi tre figli hanno ottenuto la qualifica di Molto Buono nelle andature e tutti e tre si sono classificati di prima classe anche se, ad onore della verità, due provenivano da fattrici classificate addirittura di 1 A.

E’ opportuno riflettere a questo proposito su come sia stata pienamente rispettata la regola d’oro del miglioramento genetico che indica i giovani riproduttori come quelli più adatti ad apportare miglioramenti alla selezione delle generazioni successive. I migliori padri dei candidati, appena nominati, sono tutti molto giovani ed alle prime generazioni di figli; in una popolazione con una selezione intensa come la nostra è praticamente impossibile, per gli anziani stalloni, anche quelli che sono stati miglioratori, riuscire ad avere una produzione competitiva col passare degli anni.

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Le Linee di sangue

Solo pochissimi anni fa eravamo preoccupati del dilagare della linea di sangue A e temevamo che le altre linee dovessero estinguersi e il nostro Haflinger, ubbidiente anche nel dileguare le nostre preoccupazioni, ha risposto producendo tre validi giovani stalloni della linea B, tre stalloni della rarissima linea M, tra cui due con qualifiche di Molto buono nelle andature e sette nuovi stalloni della linea W, di cui 4 di prima classe e 5 con i Molto Buono nelle andature. Anche nella linea St, come abbiamo visto, è stato iscritto un valido rappresentante che potrebbe attirare su di se molte potenziali madri di stalloni. Solo la linea S quest’anno non è riuscita ad avere nessun nuovo rappresentante, vista la modestia dei concorrenti presentati, ma qualche stallone di questa linea è in attesa di presentare i suoi primi figli.

Considerazioni Finali

Di anno in anno la qualità media dei concorrenti migliora, seguendo lo stesso trend di tutta la popolazione Haflinger italiana. Anche tra gli stalloni approvati nella classe Buono/IIA quelli con le valutazioni più alte, alla soglia della classe superiore ci sono certamente soggetti molto interessanti che i proprietari non mancheranno di far rivedere trascorso il tempo adeguato. Alcuni di loro si sono fermati in questa posizione perchè ancora in fase di sviluppo e per questo con alcune disarmonie o, nei più sviluppati, per essere stati carenti nelle andature, vista la loro giovane età. Gli Ispettori di Razza non possono che valutare quel che vedono ma sono anche desiderosi di rivedere le proprie posizioni appena i problemi fossero superati.

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Ancora una volta ripetiamo come la metodologia della selezione dei futuri stalloni, nel nostro Paese, sia improntata sulla più grande libertà a favore degli allevatori che possono allevare, crescere e portare al Concorso di Merano quello in cui loro credono, una volta esauditi i vincoli genealogici previsti, che sono oltretutto molto leggeri. E’ certamente più giusto seguire regole democratiche piuttosto che sistemi coercitivi, certo non più di attualità, ma tutti dobbiamo renderci conto che a un certo momento si deve operare la scelta. E per una popolazione di Haflinger che ha raggiunto il nostro livello di selezione è necessario che l’approvazione degli stalloni sia un momento di gran rigore. Ogni volta gli Ispettori di Razza si trovano davanti un candidato si chiedono cosa lui possa migliorare nella popolazione delle fattrici. Per questo è indispensabile che le valutazioni del Raduno Stalloni siano improntate al rigore; è questo che da credibilità al sistema della nostra selezione e proprio da questa credibilità si crea l’apprezzamento presso i nostri estimatori.

Il Raduno Nazionale Candidati Stalloni è ormai diventato una grande festa europea dell’Haflinger; la qualità dei concorrenti sembra migliorare di anno in anno e il numero degli interessati all’evento quest’anno è stato particolarmente numeroso. Proprietari, allevatori, tecnici, visitatori di tutta Europa affluiscono a quest’incontro dandogli una impronta particolarmente piacevole e conviviale; si vedono i cavalli, si osservano le tendenze della selezione, si prendono accordi, si concludono cambi di proprietà. La organizzazione dello svolgimento del concorso, dopo i successivi, dovuti aggiustamenti, sembra giunta ad una formula molto completa. Il luogo e il contesto in cui si svolgone le prove, il Circolo Ippico di Merano, come abbiamo ripetuto tante volte, non teme confronti di alcun tipo.

Sicuramente una grande vetrina per il nostro Haflinger.

Andrea Sgambati

 

 
Mostra Nazionale 2010
73 volte Haflinger

di Maria Cristina Magri, foto ANACRHAI e Ufficio Stampa FieraCavalli

Report Fotografico 112° Fieracavalli Verona 2010

Articolo Tecnico - Dr. Andrea Sgambati - Mostra Nazionale 2010

Catalogo 73^ Mostra Nazionale del Cavallo Haflinger

Classifiche 112° Fieracavalli Verona 2010 - Cavallo Haflinger

Foto 112^ Fieracavalli Verona 2010

FieraCavalli Verona è fatta così: un mese prima pensi che non ce la farai a reggere quattro giorni di ressa e lavoro a ritmi serrati, in seguito cerchi seriamente una scusa per dichiarare forfait e farti firmare la giustificazione dalla mamma. Ma il giorno precedente l’apertura dei cancelli a Verona non si scappa: sei già lì che scalpiti perché ti manca quella confusione di cavalli e mercanti, di sport e passione, quel senso di essere tutti lì, e tutti insieme, che non trovi da nessuna altra parte e che ti fa sentire a casa almeno per quattro giorni all’anno, che a riposare ci penseremo dopo. I nostri Haflinger a Verona c’erano, ne mmeno l’alluvione ha fermato i 108 biondissimi chiamati a rappresentare la razza alla 73° Mostra nazionale di Libro Genealogico; 75 per darsi battaglia nell’arena della morfologia, tutti gli altri per divertirsi e divertire dando vita ad Haflinger Folie, lo spettacolo curato da Flavio Tassone (presidente dell’ARA Piemonte) e interpretato da allevatori, cavalieri ed amazzoni dei soli discendenti di Folie, quel figlio di El Bedhavi VIII nato nel 1874 che ha dato origine alla razza.

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In tutto questo tempo gli Haflinger sono cambiati, ovviamente: e bastava essere qui a Verona, ai bordi del ring B del padiglione nr.9 per rendersi conto dei risultati raggiunti da cavalli e allevatori: presentazioni impeccabili per ordine e tranquillità, livello dei soggetti presentati eccezionalmente alto, allevatori che hanno reagito agli input di Giudici e Ispettori (l’anno passato c’era stata grande polemica in seguito alla penalizzazione dei soggetti tosati troppo recentemente) rimboccandosi le maniche e lavorando sodo dodici mesi. Il risultato? Quest’anno non c’era puledro, fattrice o stallone che non fosse assolutamente all’altezza della situazione: tutti presentati al meglio, curati e splendenti di attenzione e lavoro attentamente dosato.

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Non c’erano cavalli troppo nervosi o poco abituati al lavoro, nessun allevatore meno che corretto nella divisa ufficiale ANACRHAI, e dulcis in fundo la prova sul campo della selezione operata negli ultimissimi anni per migliorare le andature degli Haflinger: in quasi tutte le categorie il campione o la campionessa individuati dall’Ispettore di Razza, dottor Paolo Panteghini, erano anche i preferiti dal Giudice di Attitudine, dottor Roland Morat. Sempre biondi quindi, ma ancora più belli e più bravi di prima.
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I laureati della 73° Mostra Nazionale del cavallo di razza Haflinger

Puledri fino a 18 mesi:

Campione: Napoleone-P, da Navarro e Gioia, proprietario e allevatore Giovanni Fusi.
Riserva: Windsor –P, di Luigi Raschetti da Windos e Galante, allevato da Trompedeller Albin e Marion.

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Puledre fino a 18 mesi:

Campionessa: Pia, da Alkasar e Romana, proprietario e allevatore Josef Goegele.
Riserva: Pinka, da Antinor e Blinka, proprietario e allevatore Iwan Mahlknecht

Puledre fino a 30 mesi:

Campionessa: Ottavia, da Alpenbue e Urschl - di Clelia Salvatori, allevata da Settimio Alessandrini.
Riserva: Olli, da Armaguedon e Elli – proprietario e allevatore Azienda Agricola la fattoria di Filippin Bruno

Fattrici da 3 a 5 anni:

Campionessa: Larix, da Nils e Edelweis – di Aurelio Sala, allevatore Luigi Raschetti.
Riserva: Mara, da Antiss e Dakota – di Michele fallini, allevata da Paul Mahlknecht.

Fattrici da 5 a 10 anni:

Campionessa: Greti, da Nils e Gianna – di Helmut Senn, e allevata da Hermann Senn.
Riserva: I Lena W, da Waldess e Larissa – di Josef Mahlknecht, allevata da Josef Franz Waldner

Stallone padre vincitore per i gruppi omotipici:

Navarro W-G, da Novaris e Larissa
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Best in Show:

La fantastica Greti della famiglia Senn. Deliziosa, con forti caratteri tipici di razza e andature sinuose ed eleganti come quelle di una gatta: sarà bello vederla in lavoro, e ammirare i suoi puledri.
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Due campioni tutti d’oro: Amo-b-l e il suo proprietario, Armin Zoeggler, olimpionico plurimedagliato dello slittino.

Le tre più belle fattrici 3-5 anni: Larix, Mara e Nebraska –s

Crescere è un gioco da bambini, con gli haflinger

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Mostra Francia 2010
40 ° ANNIVERSARIO ASSOCIATION

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MOSTRA INTERNAZIONALE HAFLINGER NEEWILLER (F) 10-12 SETTEMBRE 2010

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CLASSIFICHE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE HARAS DE LA NEE
NEEWILLER (F) 11 SETTEMBRE 2010

Nel 2010 la Association Français Haflinger ha festaggiato i 40 anni di tenuta del Libro Genealogico del cavallo Haflinger in Francia e già da tempo, per festeggiare in maniera adeguata la ricorrenza, la consorella dell’A.N.A.C.R.HA.I. aveva deciso di organizzare una mostra di morfologia di livello internazionale per poter fara incontrare cavalli e proprietari provenienti dai Paesi euopei allevatori di haflinger. La località decisa per organizzare la manifestazione è stata Neewiller près Lauterbourg, in Alsazia, regione di confine tra Francia, Germania e al nord della Svizzera e dell’Austria in maniera di dare la possibilità a tutti gli interessati di poter partecipare alla mostra. La struttura scelta per ospitarla è stata l’Allevamento de la Nee, grandiosa struttura dotata di enormi spazi e terreni per le diverse discipline equestri con possibilità di stare al coperto o all’aperto con terreni naturali e rettangoli dal fondo artificiale.

E’ su uno di questi rettangoli all’aperto, viste le ottime condizioni meteorologiche, che si sono svolte le presentazioni dei cavalli in tre ampi spazi ricavati per poter lavorare con tre giurie contemporaneamente.

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La A.N.A.C.R.HA.I. da tempo aveva deciso di partecipare ufficialmente alla mostra per questo anniversario vista l’ottima relazione esistente tra i due Paesi che sono stati, tra l’altro, entrambe, fondatori della Federazione Europea Haflinger (F.E.H.) . Si è iniziato dalla primavera a prendere in considerazione le possibili candidature dei soggetti con le caratteristiche adatte a rappresentare in forma ufficiale nostro Paese e per questo ci si è rifatti alle liste dei campioni e vicecampioni della mostra nazionale di Verona e dagli stessi piazzamenti del concorso di valutazione delle puledre della provincia di Bolzano e del Raduno Nazionale per l’approvazione stalloni. Durante le mostre in calendario nella primavera si è iniziato a verificare la tenuta morfologica dei possibili partecipanti e le loro condizioni fisiche generali che, logicamente, col passare degli anni, possono subire variazioni importanti dovute anche alle condizioni di vita corrente, in cui vengono fatti vivere i cavalli. Dopo una prima grossa selezione sono state fatte anche delle visite al domicilio dei cavalli possibili candidati per verificarne da vicino le condizioni tenendo presente che è particolarmente difficile prevedere con largo anticipo la tenuta di queste condizioni, nelle fattrici accompagnate dal puledro che logicamente, con la lattazione, possono avere anche importanti cali di forma. Dopo aver effettuato altre scelte, dopo aver avuto qualche rinuncia dell’ultimo minuto e dopo aver previsto delle eventuali riserve il gruppo realmente partito e che ha partecipato è stato composto da:

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MAXL B-N stallone nato2007 appartenete a Zoeggeler Alois di Vilser Aicha (Bz)
ALPENBUE stallone nato nel 2004 appartenente alla Federazione Allevatori Haflinger di Bolzano
OLLI puledra nata nel 2008 appartenente all’Az.Agr. La Fattoria di Filippin Bruno di S.Giustina in C.(Pd)
OLLY puledra nata nel 2008 appartenente a Rodelli GianLuigi di Talamona (So)
NELLY fattrice nata nel 2007 appartenente a Taber Josef di Jenesien (Bz)
MALINA fattrice nata nel 2006 appartenente a Aufderklamm Karl Josef di Lana (Bz)
LELLA fattrice nata nel 2005 appartenente a Menghin Herbert & Irene di Tisens (Bz)
IRIS fattrice nata nel 2004 appartenente a Schenk Luisa di Lajen (Bz)
GRETI fattrice nata nel 2003 appartenente a Senn Helmut di Villandro (Bz)
GIADA DI ARMENA fattrice nata nel 2003 appartenente al MI.P.A.F. – C.F.S. di Pieve S.Stefano (Ar)
GINESTRA DI VORNO fattrice nata nel 2003 appartenente a Parravicini P.Luigi di Usmate Velate (Mi)
BLITZE fattrice nata nel 1998 appartenente a Braun Peter di Lana (Bz)

Questi i cavalli che hanno rappresentato in forma ufficiale il nostro Libro Genealogico in questo concorso in Francia e, anche se dobbiamo amettere che, queste missioni, negli anni, non sono poi state molto frequenti, la qualità del nostro gruppo è stata veramente all’altezza dell’importanza dell’evento e la qualità media dei nostri cavalli è stata veramente notevole; inoltre va dato atto ai proprietari di essere riusciti a preparare i propri soggetti al meglio della condizione destando una meritata ammirazione da parte del pubblico e mantenendo alta la nostra fama di eccelllenti preparatori e valorizzatori delle qualità dei nostri migliori haflinger. Ancora si deve dire che la rappresentativa italiana è stata aiutata da qualche allevatore che ha presentato dei cavalli a titolo personale e da qualche haflinger nato in Italia ed oggi di proprietà di allevatori francesi che ha partecipato facendo ottima figura.

I piazzamenti ottenuti dai cavlli della nostra delegazione sono stati: MAXL B-N secondo classificato nei giovani stalloni di 3 anni preceduto da AUTAN nato in Italia e acquistato al raduno di Merano dall’allevatore francese ms. P.Palacin. ALPENBUE terzo classificato negli stalloni di 4 – 6 anni. OLLI e OLLY rispettivamente 3° e 4° classificata nella numerosa categoria delle puledre di 2 anni.
NELLI campionessa della numerosa categoria delle 3 anni. MALINA campionessa di riserva nella numerosa categoria delle giovani fattrici 4 – 5 anni.


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LELLA campionessa della categoria delle fattrici 4 – 5 anni con puledro. IRIS e GIADA di A. Rispettivamente campionessa e riserva della categoria delle fatrici senza puledro oltre 6 anni GRETI, BLITZE e GINESTRA di V. rispettivamente campionessa, 3° e 4° classificate nella categoria delle fattrici con puledro oltre i 6 anni di età. In seconda posizione in questa categoria si è venuta ad inserire la fattrice INKA, nata e acquistata in Italia, dall’allevatore francese Mathieu Ringler. E ancora si deve riconoscere che la fattrice Blitze si è trovata penalizzata dal fatto che non si è potuta formare la categoria delle fattrici oltre 10 anni di età, che a lei competeva, per mancanza di concorrenti e così si è dovuta battere nella categoria composta da cavalli di una fascia di età inferiore. Inoltre, lo stallone ALKAZAR, fatto partecipare dal suo proprietario sig. Helmut Telser di Lasa (Bz) si è aggiudicato il posto di campione della categoria stalloni di età superiore ai 6 anni.

Gli Haflinger prescelti dall’A.N.A.C.R.HA.I. pur nella loro grande completezza, avevano caratteristiche un tantino diverse gli uni dagli altri, proprio per poter incontrare il favore delle giurie che, come risaputo, nei concorsi all’estero, possono avere tendenze un po diverse le une dalle altre. Erano presenti infatti cavalli dove il punto forte era quello delle andature, dei rappresentanti con estremizzati caratteri di razza, altri forti nella esteriore conformazione rispondente a tutti i canoni teorici della morfologia. In una cosa però i rappresentanti del Libro Genealogico Italiano hanno tutti particolarmente risaltato: nella espressione dei caratteri di razza e della qualità che il cavallo Haflinger deve avere e che la nostra selezione si sforza di giustamente di conservare e mantenere (ruolo fondamentale per il Paese di Origine della razza). Quando un rappresentante del nostro L.G. entrava nel ring di presentazione ha sempre fortemente trasmesso in modo marcato agli spettatori questa sensazione di qualità e di distinzione e questo deve farci piacere perchè è una delle cose che maggiormente abbiamo sempre avuto a cuore e curato nella selezione.

Le tre giurie composte ognuna da tre giudici provenienti da Francia, Italia e Belgio hanno operato in piena armonia e libertà di scambi di opinioni e, alla domenica mattina, per la scelta dei Campioni Supremi, tutti i giudici si sono riuniti sotto lo chef delle giurie Ms. Marcel Tanguy che ha guidato in maniera molto democratica la scelta e condotto poi magistralmente la presentazione dei vincitori.

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I campioni supremi per gli stalloni sono stati: AUTAN, allevato da Franz Parigger (Bz) e di proprietà di Philippe Palacin (Fr); seguito da SERKO ANBATOR, allevato da Mathieu Ringler (Fr) e proprietà di S.A.R.L. de la Vallee des Haflinger.

NELLI, campionessa suprema junior allevata e prorietà di Josef Taber di San Genesio-Jenesien (Bz) seguita da ULAICA allevata e proprietà di Hervee Royat (Fr)

GRETI, campionessa suprema senior allevata da Hermann Senn (Bz) e proprietà di Helmut Senn (Bz) seguita da REYA DU VAL allevata da Jean Wintrebert (Fr) e proprietà di Sandrine Monteiro (Fr).

Tutti i campioni e in particolare i campioni supremi hanno veramente rappresentato in maniera ottimale cosa si intende attualmente per Haflinger moderno; qualitativi, distinti, di una taglia adeguata, di una costituzione longilinea, dotati di belle andature, con espressi in mniera evidentissima i caratteri della razza.

L’A.N.A.C.R.HA.I. era presente sul parterre a margine dei ring di presentazione con uno stand attrezzato con i consueti gadgets e con i rappresentanti del nostro ufficio a fare gli onori di casa e soprattutto con i computer dove poter accedere all’archivio del nostro Libro Genealogico che ha riscosso, come di consueto, grande interesse presso i visitatori stranieri che possono trovare informazioni consultando il maggior archivio di genealogie haflinger del mondo. Un piccolo catalogo stampato per l’occasione ha fornito informazioni sugli haflinger che hanno rappresentato ufficialmente il nostro Paese alla manifestazione.

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Si può concludere riferendo del clima di amicizia e compartecipazione che ha caratterizzato tutta questa manifestazione: le serate in comune con allevatori di diversi Paesi europei a socializzare, che, la medesima localizzazione della struttura ospitante, in Alsazia, regione bilingue franco-tedesca, ha fortemente favorito. Il viaggio dei nostri allevatori e del personale dell’Ufficio A.N.A.C.R.HA.I. su un unico mezzo di trasporto organizzato. La gentile ospitalità di tutti i responsabile del Libro Genealogico Francese. Il lungo spettacolo equestre che ha arricchito la serata di gala e la stessa cena di gala. La trasferta generale di tutti i rappresentanti della nostra Associazione presso la manifestazione; creeranno certamente un duraturo ricordo di queste belle giornate che la comune passione per l’Haflinger ci ha fatto trascorrere.

Dr. Andrea Sgambati -

Coordinatore Corpo Ispettori di LG Haflinger.

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