16 Giugno 2010 - FIRENZE

RINNOVO ORGANI ASSOCIATIVI

Il 28 maggio scorso si è tenuta l’assemblea dell’Associazione Nazionale che vedeva quest’anno anche il rinnovo delle cariche associative con l’elezione del nuovo Comitato Direttivo, del Collegio dei Sindaci e dei Probiviri.

Successivamente, il 16 giugno, il Comitato Direttivo uscito dalle elezioni dell’assemblea ed il Collegio dei Sindaci hanno effettuato la loro riunione d’insediamento con la nomina del Presidente ed anche dei Vicepresidenti nel caso del Comitato direttivo.

Infine, il Comitato ha proceduto alla nomina dei nuovi rappresentanti degli allevatori nella Commissione Tecnica Centrale per il futuro triennio

La Commissione tecnica, nella prima riunione, procederà poi alla nomina del proprio Presidente e Vice presidente e di questo si darà comunicazione successiva.

Nel frattempo si comunica il nuovo organigramma degli Organi associativi scaturito da questa fase di rinnovo.

COMITATO DIRETTIVO

Presidente: Signor Konrad Gruenberger

Vicepresidenti: Signori Elvio Coati e Francesco Ramella

Consiglieri: Signori Flavio Tassone, Vincenzo Digiacomo, Antonio Zanghellini e Manfred Canins

COLLEGIO DEI SINDACI

Presidente: Dr. Peter Peer

Sindaci Dr. Lorenzo Treggi ( di nomina dell’assemblea) e D.ssa Stefanina Marronaro designata dal Ministero per le Politiche agricole agroalimentari e forestali

Probiviri (eletti dall’assemblea)

Dr. Stefano Poli

Sig. Luciano Pozzerle

D.ssa Elisabetta Salvini di nomina dell’Associazione Italiana Allevatori

E’ doveroso formulare i più sinceri auguri di buon lavoro alle persone di nuova nomina, Signori Canins e Digiacomo, per il compito che hanno iniziato ad intraprendere con la prima riunione del 16 giugno scorso del Comitato Direttivo di nuovo insediamento.

NOMINE RAPPRESENTANTI ALLEVATORI IN COMMISSIONE TECNICA CENTRALE DI LG

Come detto in precedenza, il Comitato tra i suoi primi atti ufficiali all’insediamento ha provveduto a nominare i nuovi Rappresentanti degli allevatori nella Commissione Tecnica Centrale che sono: il Signor Ermes Chiarolini allevatore di Brescia, il Signor Walter Oberhofer Presidente della Federazione di Bolzano ed il Signor Alessandro Sandri allevatore di Trento.

Anche in questo caso vi sono delle nuove nomine e, pertanto, si formulano i migliori auguri di buon lavoro al Signor Chiarolini ed al Sig. Sandri.

ANACRHAI

15-16 Maggio 2010 - CREMA (CR)

5°MOSTRA REGIONALE LOMBARDA DEL CAVALLO HAFLINGER

E’ toccato a chi scrive giudicare quest’anno la Mostra Regionale degli allevatori della Lombardia che solitamente l’Associazione Provinciale Allevatori di Bergamo organizzava a Treviglio (Bg); ma quest’anno, per una serie di impedimenti e coincidenze, gli allevatori impegnati nella sezione equini/haflinger della medesima Associazione hanno dovuto ripiegare su un’altra sede e, gli accordi tra le persone, hanno fatto si che ad ospitare la Manifestazione fosse il Centro Regionale Incremento Ippico di Crema. Quella che doveva essere una sistemazione di ripiego si è da subito rivelata una sede regale per una manifestazione di cavalli. Il Centro di Incremento Ippico è uno di quei siti che dal momento in cui si oltrepassa il suo cancello di ingresso dona la sensazione di aver fatto un salto indietro nel tempo di diverse decine di anni. Lontano dai rumori della vita quotidiana della città , lo scalpitare dei cavalli sugli acciotolati e il parterre in erba circondato dalle secolari scuderie hanno fatto da cornice perfetta, facendo risaltare al meglio le silhouette dei nostri haflinger che da tanti anni non affollavano questi luoghi per una manifestazione ufficiale. Si deve risalire al 1991 per ricordare lo svolgimento, nello stesso luogo, della Revisione Stalloni, effettuatasi per i riproduttori del Nord-Italia e ultima manifestazione ufficiale del Libro Genealogico Haflinger ospitata dal Centro.

Devo confessare che non mi aspettavo un livello qualitativo dei cavalli come quello che si è da subito presentato con l’entrata in campo delle puledre di un anno di età, dove quasi tutte la sedici concorrenti dimostravano una struttura moderna nell’impostazione con incollature leggere e di adeguata lunghezza. Molto, in questa categoria, fa ancora lo sviluppo, perchè logicamente, per arrivare in testa alle classifiche in questa classe di età, una buona altezza e una struttura fisica longilinea non guastano. Vince PANDORA di Gigatti GianCarlo di Caravaggio (Bg) figlia di A-DARWIN e GIULY AI SHAMBALA, fattrice di 1a classe, che si è imposta per lo sviluppo e il quadro generale; ha la particolarità di essere consanguinea sulla conosciuta fattrice Sonja, nonna da parte di padre e bisnonna in linea femminile. Campionessa Riserva PIOGGIA da Steintaenzer e Brenda, fattrice di 1a classe; più qualitativa e più in condizione che la sua campionessa non la eguaglia però nell’insieme della struttura generale; appartiene a Soldi Timoleone di Nuvolera (Bs). A seguire nella classifica molte puledre con la stessa moderna impostazione e con notevole sviluppo, almeno nelle cinque piazzate in prima linea, mentre le meno sviluppate, anche solo perchè nate più tardi, si sono dovute accontentare della seconda fila nel piazzamento finale della categoria.

Nelle puledre di due anni, ancora un notevole gruppo di soggetti che ha visto in prima posizione OCRA DELLA SESSA, da Liz Austriacum e Margit (1a classe) di proprietà di Donna Giacomo di Corte Franca (Bs); di ottimo sviluppo, con un notevole anteriore, dotata di incollature lunga, leggera ed elegante che le ha fatta superare ORCHIDEA DI NAI da Navarro e Dolce, fattrice di 1a classe, di Amato Lidia di Sondalo (So) dotata di un troco veramente corretto ma mancante proprio un pochino della eleganza della incollatura presentata dalla sua campionessa.

Le giovani fattrici hanno formato anche loro una categoria numerosa e di buona qualità vinta da LARIX da Nils e Edelweiss, fattrice di 1a classe, presentata da Sala Aurelio di Samolaco (So), l’unica accompagnata dal puledro, che non l’ha ostacolata nel ben figurare nel ring e nelle andature; vince per la espressione di qualità e di correttezza del mantello, oltre logicamente avere evidenti punti forti nella struttura moderna e armoniosa nell’insieme. La sua riserva NUR DEL TOI, anche lei figlia di Nils e della fattrice Briciola di Tres, 1a classe, proprietà di Soldi Sabrina di Nuvolera (Bs), si è presentata molto vicina alla prima come struttura ma leggermente meno elegante nella incollatura e nell’orientamento della groppa. Anche qui nella fila delle prime cinque tutti soggetti di impostazione decisamente valida e moderna.

Nelle fattrici adulte la campionessa indiscussa, per quadro generale, incollatura ben impostata, garrese evidente e linea dorsale sostenuta con groppa corretta è stata IRIS DI VORNO figlia di Neves II e Valeriana di Vorno, anche lei fattrice di 1a classe, presentata da Sala della Cuna Antonio di Grosotto (So). La sua riserva FELINA, è una figlia di Nobody e Zelene, presentata da Vescovi Matteo di Berzo San Fermo (Bg) in una condizione fisica non ottimale, come la sua campionessa, ma con una struttura fisica non molto dissimile.

Infine, nelle fattrici anziane, ancora due campionesse qualitative: CELINE, presentata da Antonini Enzo di Bienno (Bs), figlia di Andrit II e Tina, che però, vista la sua floridezza, non dava tanto l’impressione di essersi sfruttata nelle gravidanze e una riserva, invece, con più evidenti le fatiche della riproduzione: BRICIOLA DI TRES da Marlon e Takira, presentata da Soldi Sabrina di Nuvolera (Bs).

Per la proclamazione della “The Best” o per dirla all’italiana, della Campionessa Assoluta, sono state richiamate sul campo le campionesse delle diverse categorie e di nuovo il colpo d’occhio è stato più che buono. Per dirimere la questione, e per stare al passo coi tempi (della selezione dell’Haflinger) questa volta si è data la parola alla presentazione delle andature sul triangolo. Come tradizione vuole le puledre giovani si sono presentate svogliate e non collaborative e si sono per questo tirate fuori dalla competizione mentre tra le fattrici adulte la migliore in quella giornata, sia al trotto che al passo, si è dimostrata la fattrice LARIX di Sala Aurelio che è stata proclamata la Regina della Mostra.

Nell’insieme sicuramente una bella giornata, passata in un bell’ambiente e con una atmosfera molto buona tra i presenti: si sono commentati a lungo e nei dettagli i cavalli e le loro andature, che sembrano essere in questi tempi la croce e, speriamo presto, la delizia, dei nostri allevatori/selezionatori.

Nella regione Lombardia molti allevatori appassionati e molti giovani selezionatori che hanno compreso appieno e si muovono con disinvoltura tra: Indici Genetici, I.M.T., Indici Morfologici, ecc. Tutti quegli strumenti cioè che l’Associazione Nazionale si sforza di mettere a disposizione degli allevatori per farli ben riuscire nell’allevamento.

Un gran complimento agli organizzatori, che non saprei nominare tutti senza dimenticarne, ma che ho capito con quale impegno si siano dati da fare per il miglior esito della manifestazione.

E infine il pensiero corre automaticamente a riflettere su quali potenzialità avrebbe un’istituzione come quella del Centro Regionale Ippico per gli allevatori dell’Haflinger. Oltre che la missione istituzionale di riproduzione eseguita però con stalloni di gran pregio (non di proprietà ma affittati magari) per essere sempre all’avanguardia con il progresso genetico, che nell’Haflinger è pressante; il Centro potrebbe essere un punto di riferimento per la Fecondazione Artificiale! Il sito naturale dove svolgere tutte le grandi mostre dell’Haflinger lombardo! Un recapito per la preparazione e doma e addestramento dei giovani haflinger (sella e attacchi)! Una scuola di formazione per gli allevatori e utilizzatori! Un luogo per l’allevamento a condizioni agevolate in gruppo dei puledri maschi! Un recapito dove poter organizzare le prove di attitudine o concorsi di più alto livello! Un posto dove poter organizzare aste di vendita di puledri!

Insomma, un sito d’eccellenza e di riferimento per l’allevamento e per gli allevatori.

Andrea Sgambati

SPIEGAZIONE TECNICA E CONSIGLI PER LA PREPARAZIONE

Quasi tutti gli anni, ma soprattutto quest’anno che l’andatura del trotto è stata valutata singolarmente, alcuni allevatori rimangono delusi nel vedere come puledre che hanno corso ed anche vinto nelle corse riservate agli Haflinger ricevono qualifiche modeste nella valutazione particolarmente proprio del trotto; e molti, ne sono certo, restano della convinzione che sia un controsenso e che gli Ispettori di Razza ci capiscano poco.

Ecco la spiegazione di quel che accade: A parte il fatto che sottoporre a sforzi intensi un giovane cavallo sviluppato come i moderni Haflinger è come far fare dei lavori pesanti al fisico di un giovane ragazzo che può risentirne per sempre; facendo trottare un puledro attaccato ad una slitta o a un traino si fa si che l’ampiezza della falcata degli arti anteriori si accorci, perchè il puledro sta trainando qualcosa che oppone resistenza e lo trattiene. L’energia muscolare che muove gli arti anteriori fa si che la perdita dell’ampiezza della falcata provochi un rilevarsi dell’azione degli anteriori. Il cavallo dunque per correre ed arrivare primo aumenta la frequenza della andatura. All’Ispettore di Razza, che invece vorrebbe vedere una azione degli anteriori ampia, tranquilla e proiettata verso l’avanti noi avremo procurato una azione corta, rilevata e frequente.

Nello stesso modo i posteriori, per vincere la resistenza di quello che stanno trainando, si impegnano poco sotto il cavallo, ma si sforzano di tirare spingendo soprattutto all’indietro; e il cavallo che traina attraverso il pettorale si butta sulle spalle per vincere la resistenza del traino: Anche qui esattamente il contrario di quello che l’Ispettore di Razza vorrebbe vedere e cioè degli arti posteriori che si impegnano bene sotto la massa del cavallo e un equilibrio naturale del cavallo spostato verso il posteriore con libertà e alleggerimento delle spalle.

Ecco la spiegazione di come si può riuscire a rovinare la qualità delle andature di un giovane cavallo.

Se si desidera preparare un giovane Haflinger ai concorsi di morfologia attaccandolo c’è un sistema; quello di attaccarlo ad un mezzo molto leggero e di lavorarlo esclusivamente al passo, l’andatura che sollecita tutti i muscoli. Ad un passo attivo, favorendo l’attività dell’azione, l’impegno dei posteriori, attivando i movimenti oscillatori della incollatura e cercando di favorire l’ampiezza delle falcate.

Il proprietario del giovane Haflinger deve dunque saper scegliere: o l’ebrezza della competizione o i buoni risultati nei concorsi di morfologia; ma entrambe si conciliano insieme molto difficilmente.

Andrea Sgambati

30Aprile 1-2 Maggio 2010 - Merano (BZ)

MOSTRA PROVINCIALE CAVALLO HAFLINGER

CLASSIFICHE MERANO 2010 (cliccare qui per aprire il file PDF)

Dal 30 aprile al 2 maggio si è svolto a Merano il tradizionale concorso di iscrizione al Libro Genealogico delle puledre nate nel 2007 nella provincia di origine della razza. Come è accaduto per i loro coetanei maschi valutati al mese di ottobre scorso, le puledre hanno incontrato per la prima volta la scheda di valutazione con le cinque qualifiche parziali dove al posto della valutazione “andature” vengono valutate separatamente “passo” e “trotto”. Ad onore della cronaca questo incontro non è stato completamente indolore perchè la valutazione separata della due andature ha portato a qualifiche finali più severe rispetto a quanto fosse la qualifica d’insieme delle andature e questo ha generato un certo disappunto tra gli allevatori creando di conseguenza una atmosfera tesa e nervosa al posto del clima festoso che dovrebbe regnare in queste manifestazioni che rappresentano proprio il momento di dimostrare i traguardi raggiunti dalla selezione del nostro Haflinger. Ritengo dunque opportuno fare alcune riflessioni che rileggeremo quando, trascorso il tempo, gli animi saranno più tranquilli e contribuiranno a chiarire alcuni concetti.

1) Nel nostro Paese la tenuta del Libro Genealogico è delegata dal Ministero alla Associazione degli Allevatori i quali sono, di conseguenza, i responsabili dei destini della propria razza Haflinger e degli indirizzi da dare alla sua selezione. Tutto si svolge secondo le più democratiche procedure, nulla è imposto da enti o persone al di sopra delle parti e non interessate direttamente all’Haflinger.

2) Selezione, o fare della selezione, significa prefissarsi nel tempo uno scopo cui il nostro cavallo debba essere adatto, e per questo, essere richieso dal mercato, e poi, nella pratica, mettere in atto misure e mezzi conosciuti per raggiungere il fine che si era prefissato; si tratta, in concreto, di eseguire una scelta continua sugli individui, destinando alle riproduzione per le future generazioni quelli ritenuti più indicati a produrre i cavali con i requisiti che si vanno ricercando.

3) Ormai più di venti anni fa i rappresentanti degli allevatori che allora erano alla guida dell’Associazione avavano deciso che il futuro della selezione dell’Haflinger, nel nostro Paese, potesse essere quello di un cavallo da diporto, per trascorrere il tempo libero in maniera piacevole, senza nessuna specifica specializzazione della Razza che però (proprio per far trascorrere in “maniera piacevole” il tempo libero), doveva avere anche i requisiti fisici e dinamici per sapersi destreggiare in tutte le situazioni, seppure ai livelli più elementari, delle discipline equestri. Oggi ancora possiamo confermare come questa scelta di tanti anni fa sia stata indovinata perchè, diversamente, il valore economico dei nostri puledri sarebbe quello di poche centinaia di euro che, non giustificherebbe neppure lontanamente l’allevamento dei nostri cavalli e nè, tanto meno, il giro di interessi attorno ai riproduttori più quotati. Il plus-valore che si può relizzare con un cavallo simpatico, facile e utilizzabile è sicuramente molto diverso e molto più interessante.

4) Questi venti anni sono trascorsi modificando e rendendo più evidenti le caratteristiche che si era ritenuto opportuno avessero gli Haflinger del Paese di Origine. Si è passati attraverso periodi successivi di selezione; si sono aggiustati i mantelli, si è aumentata la statura, si è reso il fisico più longilineo, si è andata fissando una struttura adatta e corretta affinchè il nostro amico fosse in grado di svolgere quei compiti nuovi che avrebbe incontrato sul percorso attuali della sua storia. Continuamente vi è stata una pressione costante della selezione che ha portato ai cavalli che tutti noi oggi possiamo ammirare. Una volta era sufficiente avere solo una criniera un poco più chiara per piazzarsi bene in una manifestazione; poi si è richiesta una certa altezza; poi un certo tipo di struttura; e a mano a mano si sono aggiunti dettagli sempre più raffinati che anni prima non si poteva neanche immaginare di arrivare a dover controllare.

5) Negli ultimi anni della selezione Haflinger, dal 2003 esattamente, visto che ormai la impostazione della struttura fisica aveva raggiunto dei livelli accettabili, l’ attenzione della selezione, si è andata sempre più focalizzando sul miglioramento delle andature e sul rilevamento e miglioramento delle attitudini del nostro cavallo nelle attività di equitazione di base. Da qui l’aumentare delle voci di rilievo delle caratteristiche morfologiche degli arti, degli appiombi, della andature e l’apparire delle prove di attitudine. Potrebbero sembrare esagerazioni eccessive ma la realtà è ben diversa; ora che il cavallo, come abbiamo detto è, mediamente, strutturato in maniera corretta, è anche assolutamente necessario che sia in grado di sostenere il confronto, soto il profilo della utilizzazione, con le altre razze. Immaginiamo per esempio di simpatizzanti attratti del nostro Haflinger che, una volta in sella, lo trovassero inadeguato e incapace di svolgere la mansione per cui la razza è stata selezionata, a causa di scarsa cavalcabiltà o di andature troppo modeste. Sarebbe una pessima pubblicità. Da queste finalità hanno origine le prove attitudinali e l’attenzione sempre più severa che viene riservata alle andature che devono essere adatte alla funzione da svolgere.

6) Gli allevatori sono presi dallo sconforto tutte le volte che ci sono nel percorso della selezione quei momenti di passaggio in cui si alza un poco il tiro; in cui si stringono un poco le redini; ricordiamo tutti, al proposito, negli anni di miglioramento dell’altezza al garrese, quando le tabelle delle altezze venivano aggiornate al rialzo e sembrava di non arrivare mai al traguardo, oppure, proprio nel 2003, quando nella scheda di valutazione è scomparsa la qualifica dello sviluppo, dove tutti i cavalli ormai ottenevano delle note molto alte, per essere sostituita dalla voce sulla correttezza di arti e appiombi che fino ad allora non erano mai stati considerati e di conseguenza aprivano un nuovo fronte ben più severo nelle valutazioni. Quest’anno, per l’appunto è stato un anno con uno di questi adeguamenti con la valutazione separata del passo dal trotto e che ha realmente creato un momento di maggior severità nelle valutazioni. Ma, passato il momento del nervosismo, dobbiamo essere certi che in pochissimo tempo l’Haflinger, sotto la quida competente dei propri allevatori, recupererà appieno questo handicap e ci ritroveremo in poco tempo, ad aver compiuto un altro passo avanti nel processo di selezione.

7) La popolazione Haflinger del nostro Paese, non dobbiamo aver vergogna a dirlo, è una delle prime al mondo, per consistenza, per qualità dei cavalli, per il fulmineo migliramento eseguito dal percorso della selezione; ma si deve anche avere la consapevolezza che per mantenersi a questi livelli e per migliorarli ulteriormente, si deve fare costantemente pressione con la selezione, nel senso vero del termine. Inventare prove o modificare valutazioni che poi non fossero applicate non avrebbe alcun peso pratico non servirebbe a niente; i cavalli sono sempre migliori e più funzionali se l’attività di valutazione è mantenuta sempre a livelli elevati.

8) Infine gli allevatori, che potrebbero avere la sensazione di sentirsi il punto debole dell’intero sistema, sentendosi penalizzati, devono invece essere convinti che tutto quello che viene studiato, provato, scritto, pubblicato e messo in pratica è solo per loro vantaggio; per permettere loro di disporre dei migliori mezzi per meglio riuscire; nulla avrebbe uno scopo se non servisse all’allevamento. Tutto è un enorme gioco di squadra (Associazione significa proprio questo) dove qualche singolo, a volte, può sentirsi penalizzato, ma dove tutto il gruppo sicuramente ne esce altamente vincente.

E proprio a questo proposito possiamo dire con orgoglio che il gruppo delle puledre di prima classe uscito dalle valutazioni delle puledre di tre anni della Provincia di Origine della razza è stato di un livello altamente qualitativo. 25 sono state le puledre iscritte con la qualifica di prima categoria su 176 puledre valutate, con una percentuale inferiore a quelle degli anni precedenti proprio per la maggior severità nella valutazione delle andature che, ripetiamo, sono state effettuate separatamente nel passo e nel trotto, ma proprio per questo con una qualità delle andature nettamente al di sopra di quanto mai visto fino ad ora. Tutte le puledre di prima classe sono state riviste nel trotto in libertà ed alcune di esse hanno dimostrato andature ancora migliori. Per i prossimi anni sarebbe auspicabile di poter dare a tutte la chance di essere presentate in libertà proprio per garantire opportunità uguali a tutte. L’altezza media del gruppo delle puledre di prima classe è stata di cm 148,12 che ha rappresentato un dato in linea con quello degli anni precedenti senza, tuttavia, dare segni di diminuzione, cosa che sarebbe da evitare. La valutazione eseguita con 5 voci al posto delle 4 precedenti, oltre al’impatto di cui abbiamo riferito, ha anche portato un immediato vantaggio: quello di avere un certo numero di puledre con più voci qualificate Molto Buono; erano in 17 ad essere in possesso di questa situazione. In particolare le prime cinque classificate con:

NELLI da Akrobat e Franzi di Taber Josef classificata campionessa di questa edizione e classificata con MB-MB-B-MB-MB presentando eccellenti caratteri di razza, una colorazione dalla giusta tonalità, della espressività, una struttura moderna e molto corretta con andature validissime sia al passo che al trotto. La sua altezza è di cm 150 e rappresenta al meglio, oggi, quello che la nostra selezione è capace di esprimere.

NENZI da Antiss e Dyamant di Hoeller Alois e allevata da Geier Alois, classificata vice-campionessa con le qualifiche MB-MB-B-B-MB è una puledra molto completa e molto simile in questo alla precedente con andatura veramente notevole al trotto. A queste due puledre anche i giudici attitudinali presenti durante il movimento in libertà hanno attribuito valutazioni estremamente alte.

NORA da Windos e Denis presentata da Schenk Luisa e allevata da Obrist Norbert, classificata in terza posizione con MB-MB-B-MB-B si è fatta notare per la notevole presenza, per la moderna struttura e soprattutto per un passo estremamente attivo.

NIKITA da Wando e Flicka presentata sempre da Schenk Luisa e allevata da Premstaller Paul, classificata in quarta posizione con le valutazioni di MB-MB-B-MB-B molto simile alla precedente solo un poco più compatta.

NEVADA da Nils e Ginger presentata da Zelger Hartmann, classificata in quinta posizione per una imprecisone del mantello (l’Haflinger deve rendere conto anche di questi dettagli) ma dotata di andature tra le migliori in assoluto e impostata naturalmente con grande modernità come necessario per arrivare a piazzamenti di questo livello. Le sue qualifiche B-MB-B-MB-MB.

Tra le osservazioni cui ormai ci siamo abituati possiamo dire che questo rappresenta un anno di transizione anche per quel che riguarda gli stalloni padri delle puledre meglio classificate; i nomi garantiti cui, per diversi anni, siamo stati abituati, stanno lasciando spazio, o meglio si stanno facendo superare, da giovani stalloni di generazioni più recenti, spesso conosciuti per gli importanti piazzamenti ottenuti in sede di Raduno Stalloni. Diversi nuovi nomi hanno avuto buona riuscita con le proprie figlie anche se quest’anno non si sono notati nomi dominanti nel gruppo; le 25 puledre di prima classe sono figlie di 19 padri diversi e questo sicuramente è segno di buona salute della nostra selezione. Come anche il ricambio generazionale dei riproduttori rappresenta nella pratica uno degli insegnamenti che ci provengono dalla teoria della selezione.

Ancora tra le curiosità: le puledre classificate nelle prime 5 posizioni e tutte dotate di andature veramente superiori, hanno tutte tra i loro antenati la presenza degli stalloni Adonis (due) o Andrit (tre) che erano stati segnalati anni addietro dai nostri, a volte criticati, Ispettori di Razza, con un OTTIMO nelle andature e che il nostro Indice Genetico I.M.T., ancora adesso tiene alti nelle graduatorie, proprio come miglioratori delle andature.

E con la constatazione di queste conferme che indicano a tutti di essere su una strada sicura ci possiamo dedicare con serenità alla preparazione delle puledre per la prossima edizione del 2011.

Dr. Andrea Sgambati Coordinatore del Corpo IspettoriLG
Dr. Giuseppe Pigozzi Direttore ANACRHAI

1 Maggio 2010 - Travagliato (BS)

TRAVAGLIATOCAVALLI 2010

8^ MOSTRA UFFICIALE PROVINCIALE CAVALLO HAFLINGER

Classifiche

PULEDRE 18 MESI

1. PIOGGIA Steintaenzer x Brenda da Marlon – All. e Prop. Soldi Timoleone, Nuvolera

2. PEGGY Amo B x Dolce da Astral II – All. e Prop. Az. Agr. Nai di Pelizzari Daniela, Tremosine

3. PALESTINA DEL TOI Santino x Arnica da Andrit II – All. e Prop. Soldi Sabrina, Nuvolera

4. PAPRIKA Wintersturm (W) x Allegra da Antinor – All. e Prop. Garmugia di Piras Giuseppina, Gianico

5. PALMA NIMA GH Noè della Brabbia x Ingrid della Collina da Weltcup – All. e Prop. Panteghini Anastasia e Gheza Mauro, Esine

PULEDRE 30 MESI

1. OCRA DELLA SESSA liz Austriacum x Margit da liz Straden – All. Az. Agr. La Sessa di Liberini Gianpaolo, Rezzato – Prop. Donna Giacomo, Cortefranca

2. ODESSA DEL FIOCCO B.Amaranthus di Vorno x Indira da liz Assekur – All. e Prop. Milesi Panteghini Pierina, Bienno

3. OLIVIA N Navarro W x Gioia da Amour W – All. e Prop. Fusi Giovanni, Mazzano

4. ONDA Welcome Suedtirol x Fujico da Andrit II – All. Zambelli Mirko, Vallio Terme – Prop. Berardi Sergio, Vallio Terme

FATTRICI 3-5 ANNI

1. NUR DEL TOI Nils x Briciola di Tres da Marlon – All. Sommadossi Carlo, Gardone Riviera – Prop. Soldi Sabrina, Nuvolera

2. NELLY Nobelmann x Gondola da Ansgard – All. e Prop. Pitossi Aldo, Travagliato

3. NOIRA Nobelmann x Renè II da Stern – All. e Prop. Pitossi Aldo, Travagliato

4. LAGUNA Andrit II x Evia da Adonis - All. e Prop. Donna Giacomo, Cortefranca

5. MALZBIER DELL'INSUBRIA Miramis x Fiocco Furia da Ast Zenzero – All. e Prop. Monti Mascia, Puegnago sul Garda

FATTRICI 6-10 ANNI

1. INSCHALLA DEL FIOCCO Nils x Contessa Calì da Baron Q – All. Milesi Panteghini Pierina, Bienno – Prop. Soldi Sabrina, Nuvolera

2. ILARY Nils x Brenda da Marlon – All. e Prop. Soldi Timoleone, Nuvolera

3. DRESDA Ansgard x Ullalla da Achleiten – All. e Prop. Az. Agr. La Sessa di Liberini Gianpaolo, Rezzato

4. FIOCCO FURIA Ast Zenzero x Ronda da Wilhelm – All. Milesi Panteghini Pierina, Bienno – Prop. Manini Marco, Puegnago sul Garda

5. IOLE DEL FORESTO Aslan Z x Floh da Arkan von Meran – All. Fidora Guido, Cona Veneta (VE) – Prop. Schiavo Elena, Offlaga

FATTRICI OLTRE 10 ANNI

1. BRICIOLA DI TRES Marlon x Takira da Wilhelm – All. Sommadossi Carlo, Gardone Riviera – Prop. Soldi Sabrina, Nuvolera

2. ISABELLA liz Stiglmar x Ina da Strumer – importata dall'Austria – Prop. All. San Martino di Chiarolini Ermes, Darfo Boario Terme

3. TOMBOLA Amber x Lona da Efrem di F/na – All. Az. Agr. La Betulla di Rigozzi Giovanni, Tremosine – Prop. Ramera Pasquale, Cologne

4. ASTRID Santner II R x Orfea da Sterzl – All. Sandri Alessandro, Villa Agnedo (TN) – Prop. Schiavo Elena, Offlaga

5. BLONDI Niggl P x Thea da Sallrainer – All. Lageder Peter, Castelrotto (BZ) – Prop. Schiavo Elena, Offlaga

MIGLIOR FATTRICE NATA NEL 2007

NUR DEL TOI Prop. Soldi Sabrina, Nuvolera

BEST IN SHOW

INSCHALLA DEL FIOCCO Prop. Soldi Sabrina, Nuvolera

24-25 Aprile 2010 - TRENTO

MOSTRA PROVINCIALE 2010

CAMPINESSA MOSTRA NARNJA SCHWANAUER ENRICO

CLASSIFICHE

PULEDRE FINO A 18 MESI

I° CALSSIFICATA PIOGGIA DI DAVIDE ZAPPALA SIEF CECILIA

2° CALSSIFICATA PETRA BELLOTTI MARCO


PULEDRE FINO A 30 MESI

1° CALSSIFICATA OHARA ARMELAO GIORGIO

2° CALSSIFICATA OLIVIA BENINI TIZIANO


PULEDRE NATE 2007

1° CALSSIFICATA NARNJA SCHWANAUER ENRICO

2° CALSSIFICATA NEMO FERRARI MATTEO


FATTRICI FINO A 5 ANNI

I° CALSSIFICATA FORSANA SANDRI MARTINA

2° CALSSIFICATA MERCEDE ONORATI CARLO


FATTRICI FINO A 10 ANNI

I° CALSSIFICATA GIOIA CARLI LINA

2° CALSSIFICATA ILARY SANDRI ALESSANDRO


RISERVA MOSTRA GIOIA CARLI LINA

FATTRICI OLTRE 10 ANNI

I° CALSSIFICATA BORIA DEGIAMPIETRO LEONE

2° CALSSIFICATA VANESSA SANDRI ALESSANDRO


ispettori durante il Corso di Aggiornamento

8-11 Aprile 2010 - ROMA

Romacavalli 2010

Gli Haflinger a Romacavalli 2010

Debutta alla grande RomaCavalli, battezzata già alla prima edizione da un ottimo successo di pubblico e di critica: centrata perfettamente per tempo e luogo, ha fatto vedere di avere tutte le qualità che servono per crescere al meglio e diventare qualcosa di importante. Anche i nostri Haflinger erano presenti a questa “prima” di tutto rispetto e chiediamo quindi a Giorgio Zanieri, responsabile della spedizione, Ispettore di Razza e memoria storica di ANACRHAI di raccontarci l’avventura. «A dispetto delle previsioni è stata una bella manifestazione: tanto pubblico, 1.500 cavalli presentati, nonostante si trattasse di un esordio e non sia nemmeno stato molto pubblicizzato tra gli allevatori è stato davvero un successo.

L’organizzazione ha pagato lo scotto della prima volta, ma con strutture così ampie e moderne c’è davvero la possibilità di fare qualcosa di grande. Noi come Associazione abbiamo portato 23 cavalli da allevamenti di Toscana, Lazio e Campania oltre agli Haflinger che possiamo considerare padroni di casa qui a Roma, quelli dei fantastici ragazzi di Villa Buon Respiro: abbiamo presentato una versione ridotta dell’Haflinger Folie e una piccola rassegna di morfologia dei nostri soggetti (il tempo a disposizione di ogni razza era davvero minimo, solo una ventina di minuti) ma per il prossimo anno contiamo di preparare veramente qualcosa di importante. Abbiamo davanti a noi dodici mesi di tempo per preparare al meglio la seconda puntata nella capitale: gli allevatori che hanno partecipato erano entusiasti e proprio loro ci hanno chiesto un coinvolgimento più concreto da parte di ANACRHAI per ottimizzare sia i tempi che gli spazi dedicati alla presentazione della nostra razza. E’ piaciuto moltissimo il pubblico di Roma, caloroso e corretto, rispettoso delle regole e pieno di curiosità per i nostri soggetti; attendiamo l’edizione 2011 con entusiasmo, sarà una bellissima occasione per dare spazio ai tanti allevamenti di cavalli Haflinger del Sud (Abruzzo, Basilicata e Calabria in particolare), e non solo. Ripeto: se ogni organizzazione allevatoriale curerà a dovere quanto le compete, Roma ha tutti i numeri per diventare qualcosa di importante».

A cura di Maria Cristina Magri

NOTA DELLA DIREZIONE ANACRHAI

Prendo spunto da questa breve nota di Maria C. Magri per qualche riflessione più generale.

Romacavalli ha lasciato davvero l’impressione di un evento di grandi potenzialità in tutti i partecipanti. Del resto non poteva essere diversamente considerando la collocazione dell’evento vicino al grande centro urbano della Capitale. I cavalli riescono sempre, anche nelle manifestazioni più modeste, ad attrarre, oltre alle persone coinvolte nel settore, soprattutto il pubblico generico grazie a quel fascino che questi animali esercitano, da sempre ed ancora oggi, sull’uomo. Un evento collocato in un quartiere fiera di prim’ordine e vicinissimo ad un’area urbana così popolosa, era quasi scontato che avesse un grande successo di pubblico benchè la preparazione pubblicitaria non sia stata così ampia, come sottolinea nelle Sue impressioni Giorgio Zanieri.

Tuttavia, vanno sottolineati anche altri aspetti. La collocazione geografica, la facilità di comunicazioni della Nuova Fiera di Roma (vicina ad autostrade ed aeroporto) hanno sicuramente facilitato l’afflusso di visitatori e costituiscono un punto di forza della mostra. Inoltre, il nuovo evento va a colmare una carenza di manifestazioni equine di prestigio nel Centro-Sud Italia che rappresenta, invece, un importante bacino di interessati anche per via delle grandi tradizioni equestri di alcune aree limitrofe.

Tornando alla nostra razza, tanti sono i motivi di interesse specifico sucsitati da questa prima partecipazione. ANACRHAI, dopo questa prima uscita che comunque ha dato soddisfazione a tutti, potrà valutare di programmare una presenza costante e qualificata nelle future edizioni. La razza, infatti, riscuote un interesse significativo e sempre crescente tra gli allevatori del Centro e Sud Italia che stanno, in un certo senso, “riscoprendo” l’Haflinger moderno. Dopo averlo conosciuto in passato come soggetto frugale e rustico adatto allo sfruttamento di risorse marginali, si assiste ad un importante apprezzamento per i soggetti attuali adatti all’equitazione amatoriale o sportiva, versatili in diverse discipline, idonei per i Centri equestri come per gli agriturismi e per i giovani appassionati in particolare, ma valido anche per chi ha ambizioni e passione sportiva. Tutto ciò avendo, comunque, saputo mantenere la tipicità distintiva e storica e le caratteristiche di facile allevamento.

Nella presentazione 2010 del Haflinger, malgrado fosse limitata nei numeri per motivi organizzativi, si è volutamente dato risalto a tutti questi aspetti. Sono stati infatti presentati innanzitutto riproduttori di buon pregio morfologico ed esemplificativi perché il primo compito di un LG è quello di far conoscere le caratteristiche tipiche della propria razza (tra l’altro, nel nostro sistema selettivo sono aspetti molto curati ed apprezzati tecnicamente). Ma, accanto alla vetrina morfologica, è stata organizzata un’articolata presentazione attitudinale di varie discipline: monta inglese con lavoro in piano, salto ostacoli, attacchi ed anche Monta americana, senza poi trascurare la presenza di Villa Buon Respiro che è uno dei migliori esempi nazionali di impiego del cavallo Haflinger nel recupero di persone disabili a testimonianza delle caratteristiche di affidabilità, docilità e adattabilità della razza. Molte delle presentazioni attitudinali sono state condotte da giovani cavalieri in erba proprio a sottolineare quanto l’Haflinger sia un cavallo molto idoneo per i giovani appassionati delle attività equestri.

Insomma, nel piccolo numero di presenze, si è cercato di evidenziare l’intero panorama delle notevoli doti del cavallo Haflinger e le sue grandi potenzialità e suscettibilità di impiego. Senza trascurare la simpatia che il “cavallino biondo” riesce sempre a riscuotere.

Quindi una prima uscita positiva. Ma, tastato il terreno, è evidente che si dovrà lavorare perché RomaCavalli divenga un appuntamento fisso, e di rilievo, nel calendario degli eventi della razza con presenze più ampie e spazi di tempo di presentazione anch’essi ampliati.

Non posso chiudere senza ricordare e ringraziare gli allevatori partecipanti che sono stati la vera anima della presenza Haflinger a RomaCavalli 2010 e che, con il loro impegno e la loro professionalità, hanno dato risalto alla razza in un contesto così importante. Mi preme sottolineare che i ringraziamenti vanno a questi appassionati anche per lo spirito molto collaborativo che hanno dimostrato nell’organizzare assieme al personale ed al Sig. Giorgio Zanieri, vero regista delle presentazioni, le uscite della razza nel ring Italialleva.

Un arrivederci al 2011, quindi.

Il Direttore

Dr. G. Pigozzi

9-11 Ottobre 2009 - Merano (BZ)

13° Raduno Nazionale Puledri

Classifiche Raduno Nazionale.

Il silenzioso accordo tra le condizioni meteorologiche favorevoli e il Raduno Nazionale per i candidati stalloni haflinger che ha sempre contraddistinto questo concorso, quest’anno sembrava essersi interrotto; alla mattina del primo giorno infatti le pioggia sembrava volerla fare da padrona, ma poi, anche la meteorologia ci ha ripensato e il sole ha preferito essere presente per godersi quello che ormai è diventato uno degli appuntamenti più attesi del mondo haflinger europeo.

45 sono stati i cavalli che si sono realmente presentati davanti ai giudici per la valutazione morfologica e di questi 28 sono riusciti ad ottenere l’approvazione come stalloni superando il minimo della soglia necessaria dal punto di vista della morfologia; gli approvati rappresentano il 62% di tutti i soggetti presentati; una percentuale nettamente più alta degli anni precedenti.

Tra i giovani stalloncini approvati 9 sono di linea A; 2 di linea B; 7 di linea N; 1 di linea S; 3 di linea W e nientemeno che 6 sono di linea M; nientemeno perché questa linea, considerata estremamente in difficoltà dal punto di vista della sua sopravvivenza, di colpo si ripresenta all’attenzione degli allevatori con un gruppo di soggetti, anche di buona qualità, per la gran parte figli dello stallone Minos, che sicuramente potranno contribuire ad aumentare un poco la diffusione di questa linea nella popolazione haflinger del nostro Paese. Assenti questo anno i rappresentanti della linea St che però erano stati presenti lo scorso anno anche con soggetti di una certa qualità.

Dei soggetti approvati come riproduttori 8 sono stati classificati di prima classe, che rispetto ai 28 autorizzati, rappresentano una percentuale del 28.6%, anche questo, dato del tutto eccezionale rispetto agli anni precedenti e questo ci indica anche quanto fosse valida la qualità dei cavalli presentati.

Catalogo Raduno Candidati Riproduttori Merano 2009

L’altezza al garrese media dei 28 giovani stalloni approvati è stata di cm. 147,85, mentre quella degli approvati in prima classe è stata di cm. 148,62 con un leggerissimo incremento rispetto all’anno precedente, ma ormai la sola altezza non è certo la caratteristica fondamentale per una buona valutazione che invece si basa su un caratteristiche del modello e delle andature sempre più raffinate.

A questo proposito gli ispettori di razza incaricati quest’anno della valutazione dei concorrenti sono stati: il dr. Erich Messner, Alessandro Sandri e Giorgio Zanieri. Erano in tre per lasciare maggiore tempo per una corretta presentazione in libertà dei concorrenti.

Nella presentazione in libertà, ormai diventata parte integrante per giungere alla valutazione finale, i giudici sono stati affiancati, come sperimentato lo scorso anno, dal giudice di attitudine riconosciuto in seno al nostro Libro Genealogico, Roland Morat, che ha potuto esprimere le proprie impressioni sulle andature dei singoli cavalli visti anche precedentemente nella presentazione alla mano, sul triangolo. Per i candidati che non hanno raggiunto il minimo previsto nella valutazione morfologica ma che hanno presentato andature valide, il giudice attitudinale ha espresso un consiglio ed una previsione sulle possibilità di utilizzazione sportiva dei soggetti.

Va ancora detto che i concorrenti, prima di essere osservati piazzati e sul triangolo, vengono osservati dai giudici, su una passerella di terreno duro, che non lascia alcun margine di errore per quel che riguarda la correttezze degli appiombi.

Insomma si deve dare atto che questo concorso è cresciuto a mano a mano che la selezione ha aumentato la qualità dei nostri cavalli portandolo ad essere articolato in più manches prima di arrivare al responso finale.

Ma la vera novità di quest’anno è stato il fatto di essere stata adoperata per la prima volta, in questo concorso, dalla sua entrata in vigore il 1 agosto scorso, la scheda di valutazione con le voci delle qualifiche parziali portate da 4 a 5 e con la suddivisione della voce “andature” in “passo” e “trotto”. Anche la scaletta per l’attribuzione della qualifica finale è stata necessariamente leggermente modificata e soprattutto vi è ora l’ impedimento a raggiungere la qualifica finale di prima classe se vi è anche una sola voce parziale inferiore a “buono”.

Grande era l’apprensione degli allevatori per queste modifiche immaginate severe, ma si deve subito dire che anche in precedenza, con le 4 voci parziali di valutazione, a causa del maggiore peso dato ai parziali delle andature, rispetto agli altri, era quasi impossibile raggiungere la qualifica di 1a classe se vi erano delle valutazioni inferiori al “buono” nelle andature.

Per questi motivi, tra tutti i cavalli valutati durante il Raduno ed entrati in 2° classe, solo uno avrebbe raggiunto la 1° classe col vecchio metodo di valutazione a 4 voci, ma d’altra parte, trattandosi di un soggetto con problemi vistosi di appiombi al bipede anteriore, forse la nuova normativa viene a trovare la sua esatta funzione che è quella di pretendere che i cavalli di prima classe non presentino nessun grosso problema.

Al contrario invece, l’impiego della nuova scheda a cinque voci si è già dimostrato valido per quello che si attendeva dalla suo adozione, dimostrandosi molto più preciso nella classificazione delle andature e permettendo una valutazione più dettagliata dei cavalli e generando una maggior differenziazione nelle graduatorie. Si può dunque concludere che questa variazione nell’attribuzione delle qualifiche sarà ben presto metabolizzata dalla nostra razza che ne trarrà vantaggio diventando morfologicamente sempre più corretta.

Passando come di consueto ai cavalli possiamo affermare subito che il primo e il secondo classificato erano senza ombra di dubbio meritevoli dei loro rispettivi piazzamenti; entrambe, oltre a tutte le qualità che hanno permesso loro di guadagnare la testa della classifica, erano veramente rappresentativi del tipo di haflinger che si desidera selezionare nel nostro Paese, il Paese di origine della razza. Di una qualità ben espressa, di una colorazione molto corretta, senza pesantezze nella struttura, formavano una coppia molto omogenea e diversa dai rimanenti.

Il campione è NACHTSTERN-N un figlio di Nils e della fattrice Arnika allevato e presentato da Hoeller Josef di Renon (Bz). Haflinger di buona taglia, armonioso ed equilibrato, con arti e appiombi di buona qualità, ha ottenuto la valutazione del “Molto Buono” nel trotto dove si è ben dimostrato sia alla mano che in libertà. Non è altro che il fratello pieno della campionessa nazionale assoluta di Verona dello scorso anno. Dunque una genetica che non dovrebbe tradire in particolare per migliorare le andature.

Il vice-campione è stato MAXL-B-N allevato da Braun Peter di Lana (Bz) e presentato da Zoeggeler Alois di Volser (Bz). Come abbiamo gia detto, anche in questo caso, grande qualità con una impostazione più moderna che per il primo classificato, con un grande anteriore ma un posteriore un po’ meno proporzionato; anche qui bene nelle andature con un “molto buono” guadagnato nella valutazione del passo. Anche in questo caso la genetica è di gran garanzia perché la madre Blitze è tra le fattrici più in vista nell’ambito nazionale, che produce ottimamente e con una grande famiglia alle spalle. Entrambe le madri di questi due stalloni ai vertici della classifica sono state, a loro tempo, classificate di classe 1A, quel riconoscimento particolare, che viene attribuito molto raramente, per indicare cavalli con meriti morfologici fuori dall’ordinarietà.

In terza posizione si è classificato AUTAN-N figlio di Alkasar e Gitti allevato da Parigger Franz di Racines (Bz) e presentato da Telser Helmut di Lasa (Bz); un gran cavallo dotato di forte struttura, associata anche ad una certa qualità, che ha presentato il suo punto farte proprio nelle andature riuscendo a farsi attribuire il “molto buono” sia al passo che al trotto.

Anche il successivo, NISSAN-N allevato da Senn Hermann di Renon e presentato da Schweigkofler Alois sempre di Renon è riuscito a guadagnarsi la valutazione”molto buono” sia al passo che al trotto e si è trovato in questa posizione per essere un po’ meno leggero del cavallo precedente; è un figlio di Despina (fattrice di 1a classe) e dello stallone Navarro che inizia a farsi notare per una buona produzione. A seguire poi NERONE NOBILE – N figlio di Novaris e di E-Lara-W fattrice di gran genealogia, di classe 1b, presentato da Fill Martin e BAROS da Belarex e Flinke (classe 1b) presentato da Rier Norbert di Kastelruth; entrambe meno leggeri dei precedenti e con una ossature più forte. Hanno concluso la serie dei soggetti iscritti in prima classe MAESTRALE DI VORNO figlio di Minos e di Ginestra di Vorno presentato da Schweigkofler Alois; più compatto dei soggetti precedenti e ATTILA da Amsterdam e Dolores presentato da Oberhofer Karl, carente di profondità toracica e con andature non estremamente convincenti.

Tra le particolarità possiamo citare:

WILD – N un figlio di Whiz e Samanta si è presentato come un bel cavallo, dotato di valide andature che non ha raggiunto la prima classe per una scorrettezze di appiombi agli arti anteriori ma che potrebbe essere interessante per la linea di sangueW.

AARITZ-N e WOERTHERSEE-T sono due bellissimi soggetti, di gran taglia, moderni, qualitativi, che sono rimesti nella classe 2a perché non sono riusciti a presentarsi in maniera convincente al trotto. Il secondo in particolare è interessante per essere un concentrato della linea W.

A-NEBBIOLO e AXL-B-N sono due equilibratissimi figli di Antiss, l’attuale astro nascente tra gli stalloni nazionali, molto corretti, dotati di valide andature, provenienti da grandi famiglie di fattrici che hanno ottenuto il massimo delle qualifiche nell’ambito della classe 2a per essersi presentati in maniera un po’ immatura ma che potranno quasi certamente migliorare le loro qualifiche col passaggio di età.

E infine SISCO-N è un buon rappresentante della rara linea S, figlio dello stallone Silver, finalmente incrociato con una moderna figlia di Antinor che ha permesso di produrre un cavallo di grande taglia (cm 150 se pur nato tardi) che è rimasto nella classe 2a per una scorrettezza degli appiombi anteriori.

Pochi quest’anno i concorrenti nati in altri Paesi U.E. e importati, anche perché la concorrenza dei nostri soggetti è sempre più forte. Nessuno allevatore dell’Europa è venuto per ottenere l’approvazione alla riproduzione al nostro Raduno Stalloni per poi avvalersene ritornando al proprio Paese.

Sotto il punto di vista della qualità dei cavalli visti, come gia detto, è stata sicuramente una annata di buoni valori e il gruppo finale dei soggetti approvati era di gran qualità soprattutto per quel che riguarda la omogeneità.

Come accade sempre più di frequente ultimamente a Merano, la manifestazione si è trasformata più in una festa dell’haflinger con una affluenza impressionante di amici allevatori e amici appassionati provenienti dall’Europa che ormai sono quasi più numerosi dei visitatori nazionali. Questo è di sicuro il più gran riconoscimento ai meriti del lavoro che i nostri allevatori hanno saputo compiere.

Andrea Sgambati

12 Maggio 2009 - FIRENZE

ASSEMBLEA A.N.A.C.R.HA.I. 2009

Il 12 maggio scorso si è tenuta l’assemblea dei Soci della Nazionale. Quest’anno l’evento merita un breve commento, in quanto oltre alla parte più strettamente ordinaria si è avuta anche l’assemblea Straordinaria con all’Ordine del Giorno la discussione del nuovo Statuto.

L’assemblea Ordinaria, ha avuto svolgimento nella mattinata ed è stata, come di consueto, non solo l’occasione per approfondire i bilanci economici consuntivo e preventivo, ma anche e, soprattutto, la sede per una disamina approfondita delle attività svolte da ANACRHAI nel 2008 e per tracciare le linee guida del lavoro futuro.

Al di là del bilancio 2008, che ha comunque riscontri positivi, la relazione del Comitato Direttivo ha dato ampio risalto a tutta il vasto e sempre più intenso lavoro che l’Ufficio centrale di Lg svolge a favore degli allevatori. Il punto fondamentale è stato l’adeguamento delle attività al servizio anagrafe mediante una progressiva integrazione del normale e consueto lavoro di Lg con le esigenze stabilite dalla normativa sull’identificazione equidi. E’ probabile che gli allevatori non abbiano avuto totale sentore del forte impegno di adattamento che ha coinvolto l’Ufficio Centrale. Sta di fatto che questo è forse il miglior premio al lavoro dell’ANACRHAI che aveva per obbiettivo di rendere quanto più agevole per gli allevatori l’assolvimento di queste nuove incombenze imposte dalle normative Nazionali e Comunitarie. Oltre a ridurre il disagio organizzativo, il nostro obbiettivo era anche quello di limitare anche gli oneri economici legati a questi nuovi assetti. Il fatto che gli allevatori abbiano vissuto questi mutamenti senza grandi difficoltà dà l’idea che il lavoro dell’Ufficio Centrale proficuamente coadiuvato da tutti gli Uffici provinciali ha raggiunto il suo scopo.

Si sono poi approfonditi altri argomenti tecnici ed organizzativi con particolare riguardo alla modifica del sistema di rilevamento morfologico che vede, dal 1 agosto 2009, la valutazione delle andature non più in un’unica voce ma in due elementi separati: passo e trotto. Un modifica, questa, che ha lo scopo di rendere più raffinato il sistema di valutazione e di adeguarlo alle esigenze di una razza sempre più orientata all’impiego versatile in diverse discipline equestri e nell’equiturismo. Un altro passo nella direzione intrapresa con serietà e rigore oltre 20 anni fa e che ora sta evidenziando in pieno i frutti tecnici positivi di un così impegnativo percorso.

Altro argomento di rilievo dell’assemblea ordinaria è stata la disamina dei programmi Unire di cui si è finalmente avuta l’erogazione dell’anticipazione della 2^ tranche di attività, tanto attesa sin dal 2006. Un impiego che vede incentivi per gli allevatori che contribuiscono all’ampliamento della base gentica della razza, a coloro che si sono attivati nella salvaguardia delle linee più rare per completarsi, poi, con un forte interessamento economico anche per le attività di tipo attitudinale sia di natura più tecnica (leggi Prove attitudinali) che di natura promozionale.
Un insieme equilibrato di interventi in linea con la condotta più generale tecnica e d’organizzativa del LG con un’attenzione per gli allevatori e per lo sviluppo delle attività attitudinali.
Il bilancio preventivo 2009 non sembra destare preoccupazioni, benché il Ministero abbia ridotto il suo impegno economico come del resto già previsto da qualche mese, perché, da un lato, si è attuata una leggera revisione dei costi servizi (accompagnata però anche da una ulteriore razionalizzazione dei costi gestionali) e dall’altro, il buon risultato del bilancio consuntivo ha consentito di investire parte degli avanzi nelle attività del 2009. Per il momento, quindi, ANACRHAI sembra poter far fronte alla riduzione degli interventi pubblici. Qualche ombra in questo senso rimane però per il futuro.

Nel 2009, l’attività straordinaria di maggior rilievo è rappresentata dal Campionato Sportivo Europeo nel quale ANACRHAI è coinvolta come struttura al servizio degli allevatori italiani interessati. AlNACRHAI ha infatti previsto tre siti preventivi di incontro dove saranno disponibili i Giudici Prove attitudinali del LG i per visionare i soggetti, binomi ed equipaggi interessati alla successiva manifestazione sportiva. Sul nostro sito trovate tutte le informazioni dettagliate in merito. Importante anche il ruolo di contatto e consulenza che ANACRHAI sta esercitando in questi mesi a favore di tutti coloro che sono potenzialmente interessati alla partecipazione al Campionato.
In sede di manifestazione saranno poi presenti tutti i nostri Giudici attitudinali, nonché il nostro G. Zanieri come Chef d’Equipe. Un impegno quindi notevole, che ha visto anche la destinazione di parte delle risorse Unire al concorse alle spese organizzative ma anche e, soprattutto, alla riduzione dei costi di iscrizione degli allevatori del LG italiano. Benché un Campionato Sportivo e, soprattutto, di livello sportivo, non rientri a pieno titolo tra gli obbiettivi di lavoro diretti di un’associazione nazionale allevatori che, invece, ha un ruolo più diretto nelle attività ufficiali di Lg e nel promuovere presso la base allevatoriale l’utilizzo dei nostri soggetti ad un livello di autorialità sempre comunque curata nella professionalità, ANACRHAI darà il suo contributo organizzativo e di assistenza tecnica a tutti gli allevatori italiani interessati.
L’Assemblea Straordinaria ha invece affrontato la questione riassetto Statuto. Un argomento in discussione da qualche anno. Al di là degli aspetti politici che non sono oggetto di questo breve resoconto, quello che si ritiene opportuno sottolineare è che ANACRHAI ha comunque uno nuovo Statuto, moderno in molti concetti e che lascia nelle sue norme meno spazio ad interpretazioni. Il lavoro è stato senza dubbio delicato ed ha visto coinvolta principalmente la Commissione Statuto a suo tempo nominata dall’attuale Comitato al suo insediamento già due anni or sono come promesso ai Soci. L’intento è stato sempre quello di dare vita ad un documento associativo chiaro e con regole chiare a maggior garanzia della vita di ANACRHAI anche nei sempre sentiti momenti di rinnovo degli Organi associativi in modo che queste “fasi politiche” non abbiano, com’è giusto, riflessi negativi anche sulle attività operative che devono poter proseguire il loro corso senza battute d’arresto.
L’obbiettivo sembra raggiunto ed il Comitato si augura di aver assolto ad un altro dei suoi punti programmatici di inizio mandato.

Il Presidente ANACRHAI
Konrad Gruenberger

1-3 Maggio 2009 - Merano (BZ)

La nuova Miss Alto Adige si chiama Mendy
L’iscrizione delle puledre al L.G. conferma i progressi compiuti nella selezione a tutto il mondo

Classifica Merano Iscrizione Fattrici (clicca qui per scaricare le classifiche)

Per il super-classico appuntamento della iscrizione al Libro Genealogico delle puledre di tre anni della Provincia di Origine della razza, tutto lasciava presagire uno svolgimento di routine: non si pre-annunciavano tra le partecipanti grandi individualità iscritte alla manifestazione; non si erano viste circolare nei precedenti concorsi di morfologia soggetti particolarmente appariscenti per avviare il gioco delle supposizioni su chi avrebbe vinto; tutto lasciava immaginare uno svolgimento nella più completa normalità. D’altra parte si sa che nell’allevamento, tutti gli anni non sono uguali e dopo anni particolarmente felici, proprio come era stato quello precedente, può capitare che arrivino anni con soggetti più normali. Per non parlare poi di noi, addetti ai lavori, che, prima di ogni manifestazione di particolare importanza, abbiamo sempre il timore che il progresso della selezione segni un rallentamento o dia un segnale di qualche cosa che non ha funzionato.

Nelle foto sopra la Campionessa della Mostra Provinciale di Bolzano durante le premiazioni con il proprietario Il Sig. Gruenberger Konrad.

Ma subito dalle primissime battute del concorso tutte queste sensazioni si sono dimostrate ampiamente errate e, a conclusione dei lavori, possiamo assolutamente affermare di aver assistito al migliore raduno di puledre di tre anni mai visto; grande qualità media dei cavalli presentati, uniformità sempre crescente per quel che riguarda il formato, modernità nelle proporzioni e aumento dei caratteri di razza con un accento particolare su quello che dovrebbe veramente essere il “marchio di fabbrica” dell’haflinger della zona di origine: lo charme, lo chic, la distinzione. Ma oltre alla esaltazione dei caratteri di razza, altre caratteristiche desiderate e molto legate alla funzionalità dei cavalli si vanno affermando; ad esempio è stato il primo anno in cui si è chiaramente notato un miglioramento medio delle andature delle puledre presentate; come anche la correttezza degli appiombi inizia a dare reali segnali di miglioramento. Certo sono caratteri che hanno una bassa ereditabilità, ossia vengono trasmessi da una generazione di cavalli all’altra con maggior lentezza, ma tuttavia, come ormai ci ha abituato il nostro haflinger, capace di darci sempre soddisfazioni, anche le risposte legate alla selezione sono sempre pronte e positive. Un altro punto che si va uniformando in senso positivo è la conformazione del tronco e quella del garrese che si sta facendo sempre più delineato ed evidente conferendo ai nostri cavalli delle vere doti di modernità che sono indispensabili poi per la utilizzazione sotto sella. Anche la morfologia del treno posteriore dei nostri cavalli va migliorando, la conformazione delle groppa acquista maggior lunghezza e minor inclinazione conferendo maggior forza alle andature. Nell’insieme veramente ottime sensazioni nell’osservare il gruppo delle puledre nate nel 2006 e, personalmente,mi sono trovato ad ammirare più volte le loro evoluzioni nel ring di riscaldamento, in attesa di presentarsi nel triangolo di fronte all’Ispettore di Razza, dove il colpo d’occhio era veramente al di fuori dell’ordinario.

A questo proposito quest’anno gli Ispettori di Razza incaricati sono stati il Dr.Erich Messner, Giovanni Rigozzi e Valerio Raschetti, per il quale, l’appuntamento di Merano ha rappresentato il “battesimo della prima volta” in quello che può ben essere considerato uno dei più importanti concorsi al mondo per la razza Haflinger. Eccellente, come di consueto, l’intesa e la unità di vedute tra gli Ispettori che hanno effettuato un lavoro meticoloso ed accurato che ha avuto largo consenso.

Ma, come di consuetudine, proviamo ad analizzare un poco qualche dato: delle 200 puledre iscritte a catalogo 183 sono state quelle che si sono realmente presentate davanti agli ispettori di razza. Di queste ben 49 hanno raggiunto il traguardo della prima classe pari al 26,77% di tutto l’effettivo ( e questo dato rappresenta un record assoluto); 97 hanno ottenuto la qualifica di classe 2a, pari al 53.00%; 34 hanno ottenuto la valutazione di classe 2b, pari al 18,58%; 2 sole non hanno raggiunto i minimi requisiti per essere iscritte e 1 è stata rinviata perché ritenuta fuori condizione. Già da questi dati si può desumere quello riportato più sopra: grande qualità media e uniformità sempre crescente verso il tipo desiderato con la selezione. Questi risultati si possono attribuire alla azione congiunta di diversi fattori come la chiarezza del tipo moderno ricercato, e dunque dell’obbiettivo dalla nostra selezione, ben chiaro sia agli ispettori che agli allevatori; la fortissima pressione selettiva derivata dalla severità applicata nella approvazione dei riproduttori; dalla presenza delle liste degli indici genetici che evidenziano nelle posizioni di testa i migliori riproduttori e riproduttrici facilitando e influenzando in senso positivo le scelte degli allevatori; e infine, ma certamente cosa tra le più importante, il desiderio e la passione degli allevatori di ben riuscire nella selezione dei cavalli, producendo soggetti di caratteristiche sempre migliori. A conferma di questo, possiamo vedere come esaminiamo le qualifiche delle madri delle puledre presentate al concorso di Merano vediamo come solo 22 di queste appartenevano alla classe 2b mentre nientemeno che 87 avevano la qualifica di 1 classe; questa è certamente la migliore conferma dell’impegno sviluppato dagli allevatori haflinger nella selezione del loro cavallo.


eniamo alle prime classificate. A conferma della omogeneità della qualità del gruppo di puledre, posso confermare che, fino all’inizio della valutazione congiunta del movimento in libertà, gli ispettori di razza non avevano ancora identificato una potenziale vincitrice che si è solo rivelata dopo questa prova. La vincitrice di quest’anno è stata MENDY figlia dello stallone Nils e della fattrice Farabella(classe 1a) che non è altro che la vincitrice dello stesso concorso del 2005; appartiene a Gruemberger Konrad e si è imposta su tutte le altre per essersi presentata con le andature più efficaci rispetto alle sue coetanee di pari qualità e morfologia; di una qualità veramente rappresentativa di quello che la nostra selezione va ricercando, si è presentata molto armoniosa ed equilibrata nella sua modello di buona modernità. In seconda posizione si è piazzata MALINA figlia di A-Darwin e Bellamona (classificata di 1 classe) appartenente a Zuegg Robertus; eccezionale nei caratteri di razza, dotata di un anteriore veramente fuori dalla norma si è espressa in maniera meno appariscente nelle andature sia alla mano che in libertà. In terza posizione troviamo MITZI da Wind e Rita (classe 1b) appartenente a Rottensteiner Heinrich che si è presentata con la stessa qualità e morfologia delle precedenti con andature molto corrette. In quarta posizione una puledra di caratteristiche diverse dalle precedenti, MARA figlia di Antiss e Dakota (classe 1b) appartenente a Mahlknecht Paul; di maggior struttura rispetto alle precedenti, dotata di grandi caratteri strutturali e con morfologia adatta all’utilizzo sella, ha dimostrato, tra l’altro, andature molto valide; il suo piazzamento è dovuto ad una leggera inferiorità a livello dei caratteri qualitativi rispetto alle precedenti. Al quinto posto MARIANKA da Welcome Sudirol e Clarina II (classe 1b) appartenente a Vescoli Alfred che ha presentato una struttura più simile alla precedente con andature valide. Dopo queste prime cinque ancora un eccellente gruppo di 18 puledre di alta prima classe tra le quali molte individualità notevoli. Un altro dato molto interessante è quello delle 19 puledre di prima classe che hanno ottenuto la qualifica di “Molto Buono” nelle andature, ossia il 38,77%, che sta a rappresentare un piccolo ma costante miglioramento in questo carattere cui la selezione sta rivolgendo grande attenzione in questi ultimi anni.


L’altezza media al garrese delle puledre di prima classe è stato di 148.06 cm. Quella delle puledre di classe 2a di 145.08 cm. Quella delle puledre di classe 2b di 143,82 cm. L’altezza al garrese si presenta quindi quasi identica all’anno scorso per le puledre di prima classe ma segna addirittura una leggera flessione nelle puledre di seconda classe. Non trovano dunque più ragione le preoccupazioni di chi pensava che l’altezza al garrese sarebbe andata sempre più aumentando trasformando il nostro haflinger in un cavallo da un metro e ottanta. Anzi è chiaro che sarà molto opportuno seguire con attenzione questo trend per poter prontamente correggere in caso di necessità.

Uno dei motivi per cui viene da tempo organizzato un unico raduno per la valutazione delle puledre della provincia di Bolzano, oltre a quello promozionale della razza e a quello del confronto in pari condizioni tra i cavalli, è anche quello, più tecnico, di confrontare la produzione degli stalloni. Un particolare in questi nostri concorsi e che li differenzia da quanto accade in altre zone classiche di allevamento, è il grande numero di stalloni padri delle concorrenti, quest’anno erano 61, e questo dato apparentemente di scarso significato, invece, oltre a testimoniare la grande diffusione dell’allevamento, ha anche l’importante ruolo di non incrementare eccessivamente la consanguineità. Tra questi 61 solo 13 presentavano almeno 5 figlie, numero ritenuto necessario per poter esprimere un minimo giudizio. Quest’anno si è manifestato in maniera più marcata il ricambio generazionale degli stalloni, mescolando le figlie dei nuovi arrivati con quelle dei riproduttori più famosi e, con la miglior riuscita, troviamo due giovani stalloni che non sono già più presenti sul territorio nazionale ( forse sarebbe più opportuno attendere qualche anno in più prima di esportare i riproduttori per non allontanare tutti i migliori): Il primo, forse molto inaspettato, è NEWMAN che piazza 3 figlie di prima classe su 6 con una riuscita del 50%, anche se va detto che le loro madri erano tutte fattrici di prima classe. inoltre, delle figlie di prima classe, due ottengono anche il “Molto Buono” nelle andature riscattando questo riproduttore che alla nascita dei primi puledri non aveva convinto del tutto gli allevatori; l’altezza media delle sue figlie è di cm.146,17, più che valida. L’altro stallone con una riuscita del 50% con 3 figlie in prima classe su 6 è STERNTANZER, delle quali ancora due ottengono il “Molto Buono” nelle andature; l’altezza media delle sue figlie è di 147,33 cm. e sono cavalle con molta presenza, con testa espressiva, anche se volentieri sono un poco tubulari a differenza di quelle dello stallone precedente più strutturate ma leggermente meno qualitative. Lo stallone ALKASAR riesce ad ottenere 3 figlie di prima classe su 7 presentate con una riuscita del 42,85%, ma le tre sono tutte figlie di fattrici già di prima classe, una ottiene anche il “Molto Buono” nelle andature. Le sue figlie sembrano un po’ influenzate dalle madri e la loro altezza media di 145 cm. ci indica che è meglio l’accoppiamento con fattrici di una certa taglia. Un’altra rivelazione, forse la migliore di questo concorso, è stato il figlio di Antinor: ANTISS-W che ha avuto 5 figlie di prima classe su 12 (riuscita del 41,66%) e tra quelle di prima, ben quattro hanno ottenuto il “Molto Buono” nelle andature costituendo una performance unica. Le sue figlie sono cavalle di una struttura importante e di un modello molto corretto ed equilibrato, possente anche nel posteriore(cosa poco comune); è da proteggere nell’incrocio per i caratteri della distinzione e nella decolorazione dei crini. L’altezza media delle sue figlie di 147,70 cm. indica proprio l’importanza della loro struttura. Il valore genetico garantito di NOVARIS si dimostra con 4 figlie di prima su 10 (40%), provenienti però tutte da fattrici di prima classe. Col passare degli anni sembra che la produzione di questo famoso stallone diventi più qualitativa e meno strutturata e la loro altezza media è di 145 cm. A seguire un’altra delle interessanti novità della corrente annata, lo stallone BELAREX, che con 3 figlie di prima classe su 8 ha una riuscita del 37,50%, che non è certo poco per stalloni di linee a limitata diffusione(linea B). Le sue figlie hanno una altezza media di 146 cm. hanno una buona struttura, con buone groppe,(cosa poco comune) ma è buona cautela l’accoppiamento con fattrici moderne e con evidente espressività della testa. Anche lo stallone ANTINOR piazza 3 figlie di prima classe su 8 con una riuscita del 37,50% ma sulle loro qualità penso non ci sia da dire altro. La loro altezza media è stata di 144,75 cm. E per finire con i riproduttori di migliore riuscita, abbiamo l’affermato NILS, ormai non più in Italia, con 3 figlie di prima classe su 10 (30%) tra le quali la campionessa assoluta (ma figlia di una fattrice di classe 1a). La loro altezza media è di 145,80 cm. Tra gli altri stalloni con un minimo di cinque figlie non ci sono osservazioni positive da riportare: ANDRIT II e suo figlio ANTON SUDTIROL non riescono più ad avere nessuna figlia classificata in prima classe e forse hanno già dato alla selezione dell’haflinger il meglio di loro; lo stallone ASSIM pur avendo coperto anche fattrici di prima classe riesce ad avere una figlia di questa categoria, ma anche quattro in classe 2b. E infine SILVER, nonostante le attenzioni poste verso la sua linea particolare (linea S), non riesce ad avere nessuna figlia di prima categoria anche se, ad onor della cronaca, si deve dare atto che viene accoppiato con fattrici di genealogia non adatta ad essere incrociate con lui per poterne ricavare qualcosa di modernamente valido.

Possiamo concludere questo lungo reportage constatando come la nostra selezione continui anno dopo anno il suo costante progresso e le grandi attenzioni che vengono rivolte in maniera crescente e costante ai nostri cavalli da parte di tutti gli allevatori europei non possono fare altro che confermare questa constatazione.

Andrea Sgambati

18-19 Aprile 2009 - TRENTO

LA PRIMAVERA SI COLORA DI CRINI CHIARI

Nell’ambito della festa di primavera molto apprezzate sono le iniziative del cavallo Haflinger.

Il primo giorno sono iniziati i lavori di misurazione e valutazione lineare delle puledre di 30 mesi al fine dell’iscrizione al Libro Genealogico Fattrici. Di seguito riportiamo l’elenco dei soggetti con i relativi punteggi che hanno partecipato a questa prima ed importantissima prova.

MATRICOLA NOME NATA Proprietario ISCR.

BZ 23485 MELISSA 01/03/06 Desilvestro Lorenzo IB-MB

TN 12663 MAIA 02/03/06 Az.agr. La Cross IB-MB

VR 11344 MERY 09/03/06 Croce Michelangelo IB-MB

TN 12644 MARAH 21/04/06 Brunel Giulio IB-MB

TN 12655 MERCEDE 19/04/06 Onorati Carlo IB-MB

TN 12636 MICHELE DEL BRENTA 16/03/06 Carli Lina IB-MB

BZ 24010 MENDY 08/03/06 Marini Massimo IIA-B

TN 12678 MICAELA 23/03/06 Zambotti Franco IIA-B

TN 12676 MINNY 15/04/06 Stroppa Renato IIA-B

TN 12662 MARISOL 20/04/06 Donati Beatrice e Bruno IIA-B

TN 12633 MAFFI DI CLAUDIA 22/04/06 Gobbi Claudia e Paolo IIA-B

TN 12660 MOLLY 23/04/06 Az. agr. Alberti F.lli IIA-B

TN 12679 MOIRA 22/04/06 Salvadori Luisa IIA-B

TN 12637 MERISOL DEL BRENTA 05/05/06 Carli Lina IIA-B

TN 12626 MILU DI MONTEBELLO 23/05/06 Zanghellini Antonio IIA-B

TN 12653 MAIA 06/06/06 Az.agr. Maso Pozzal IIB-D

TN 12659 MATILDA 25/03/06 Agnolo Paola IIB-D

TN 12645 MARA 06/04/06 Zagonel Ornella IIB-D

TN 12661 MELISSA 29/04/06 Az. Agr. Alberti F.lli IIB-D

TN 12631 MIZZI 05/05/06 Moar Danilo IIB

Come possiamo ben vedere e anche a parere del giudice Andrea Sgambati, che con grande soddisfazione ha espresso queste valutazioni, la morfologia del cavallo Haflinger è in continua evoluzione e non da meno nel nostro Trentino.

Alla manifestazione era presente anche il direttore dell’ANACHRAI di Firenze e il tecnico Andrea che come sempre con grande professionalità ha partecipato alle valutazioni.

Dopo questa fase la prima giornata si è conclusa con la mostra dei soggetti nati nel 2006 e iscritti che ha visto come vincitrice Melissa di Desilvestro Lorenzo e come sua riserva, Mercede di Onorati Carlo.

Il giorno seguente i lavori sono proseguiti con la mostra di tutte le altre categorie; anche queste numerose basti pensare che in tutto i soggetti iscritti sono stati 67 più 7 redi.

Anche in questa giornata non meno impegnativa abbiamo visto sfilare dei bellissimi soggetti e questo anche grazie alla preparazione e alle attenzioni che gli allevatori hanno verso i loro cavalli.

A conclusione delle valutazioni di categoria (evidenziate in tabella), vengono richiamate nel ring tutte le campionesse per l’elezione della campionessa assoluta: dopo un’attenta valutazione il giudice Sgambati proclama la reginetta della mostra Laura di Tonetti Vincenzo, un soggetto nato nel 2005, figlia di Novaris e Blonde. Come sua riserva troviamo la campionessa delle nate nel 2006, Melissa di Desilvestro Lorenzo, figlia di Belarex e Alessia.


Categoria Nome Proprietario

Puledre fino a 18 mesi

Campionessa Oasis Depaul Mirko (FOTO SOTTO)


Riserva Ortis Sandri Martina


Puledre da 18 a 30 mesi

Campionessa Narnja di Enrico Schwanauer

Riserva Natalie Depaul Mirko


Puledre nate 2006

Campionessa Melissa Desilvestro Lorenzo

Riserva Mercede Onorati Carlo

Fattrici fino a 5 anni

Campionessa Laura Tonetti Vincenzo

Riserva Fiorette Sandri Alessandro


Fattrici da 5 a 10 anni

Campionessa Fenki Zani Annamaria

Riserva Fips Braito Stefano


Fattrici oltre 10 anni

Campionessa Vanessa Sandri Alessandro

Riserva Viola Onorati Carlo


Reginetta mostra Laura Tonetti Vincenzo (FOTO SOTTO)

Riserva mostra Melissa Desilvestro Lorenzo

È seguita poi la la premiazione dei soggetti migliori nel ring, assieme alle migliori vacche.

Un momento se vogliamo un po’ commovente è stato la consegna da parte del presidente della Federazione Allevatori Silvano Rauzi e del presidente della sezione Haflinger Antonio Zanghellini, di un trofeo in legno, rappresentate naturalmente un cavallo Haflinger, al dott. Pier Paolo Pradi, come riconoscimento per il suo grande lavoro svolto per la sezione, dato che da gennaio si gode la meritata pensione, pur mostrando però ancora qualche piccolo segno di nostalgia verso un lavoro che ha sempre svolto con grande dedizione.

Si ringraziano tutti gli sponsor e le autorità che, con il loro concreto contributo, anche quest’anno ci hanno permesso di realizzare una bellissima festa di primavera sperando di cuore che sia stata apprezzata anche da tutti coloro che sono venuti a trovarci.

Un altro particolare ringraziamento va agli allevatori che con grande solerzia e impegno hanno dato la loro disponibilità affinché anche questa primavera si sia colorata di “crini chiari”.

14-22 Marzo 2009 - Essen - Germania

PARTECIPAZIONE DEL LG ITALIANO AD EQUITANA 2009 ESSEN (D)

Nello scorso marzo si è tenuta ad Essen in Germania la mostra Equitana, uno dei maggiori e più rinomati eventi equestri a livello europeo.

ANACRHAI ha partecipato alla manifestazione nell’ambito del programma di presentazione delle razze italiane nelle principali mostre continentali sostenuto da Unire in collaborazione con AIA. Una sorta di piccolo padiglione Italialleva itinerante che già da alcuni anni viene presentato sia in Francia (Salon du Cheval di Parigi) che in Germania ad Equitana. All’iniziativa aderiscono diverse Associazioni nazionali tra cui ANACRHAI, con un gruppo di 2/4 soggetti ciascuna tutti rigorosamente presentati in attitudine. La scelta dei capi comunque è fatta considerando anche il pregio morfologico in modo da evidenziare i risultati raggiunti dall’allevamento italiano in eventi internazionali così importanti.

Quest’anno la nostra razza è stata rappresentata dal gruppo dell’allevamento Mariti di Lucca che ha ottimamente figurato, oltre che per la qualità dei capi, anche nelle presentazioni attitudinali del gruppo Italia. All’allevamento Mariti, ed in particolare alla Signora Silvia, vanno i ringraziamenti di tutti per aver valorizzato il lavoro del Lg italiano ed anche per aver aderito all’invito malgrado i tempi di preparazione molto ristretti.

Queste iniziative di partecipazione all’estero sono molto importanti per promuovere la produzione italiana che per molte razze, tra cui l’Haflinger, hanno raggiunto livelli di significativo pregio. E’ quindi auspicabile che il programma venga ampliato anche ad altre manifestazioni estere. In questo senso vi sono già contatti con AIA e Unire che si spera possano risultare proficui.

ANACRHAI

UFFICIO CENTRALE LG

Si ritiene di fare cosa opportuna pubblicando già con largo anticipo le date, luoghi e gli estremi organizzativi dei due principali eventi nazionali organizzati da ANACRHAI, in modo che gli allevatori possano già esserne a conoscenza ed organizzarsi nel modo più adeguato possibile.

I due venti in questione sono, ovviamente, il Raduno candidati stalloni e la 72^ Mostra Nazionale.

Raduno candidati stalloni

Luogo: Merano presso Ippodromo/Centro ippico;
Date: 9-11 ottobre 2009;
Aspetto organizzativi:

- a luglio saranno inviati da ANACRHAI alle APA/Federazioni i consueti moduli di pre adesione, con successiva conferma di presenza e termine iscrizioni entro il 18 settembre;
- il programma rimane lo stesso degli anni scorsi con arrivi nel venerdì, valutazioni il sabato e mostra Mercato Concorso la domenica mattina con chiusura per le ore 13,00 circa;
- anche le attività tecniche (valutazione al triangolo e valutazione movimento in libertà) sono le medesime del 2008.

72^ MOSTRA NAZIONALE DI LG

Luogo: Verona nell’ambito di Fiercavalli 2009;
Date: 5-8 novembre 2009;

Aspetti organizzativi:
- a luglio sarà inviata la circolare organizzativa alle APA/Federazioni con accluso il modulo di adesione;
- termine adesioni: 12 ottobre 2009;
- il programma rimane lo stesso del 2008, salvo modeste variazioni; valutazioni morfologiche il giovedì pomeriggio, venerdì pomeriggio e sabato mattina; premiazioni la domenica 8 novembre nel consueto orario;
- attività tecniche: le valutazioni saranno effettuate al triangolo; è previsto comunque di ripetere la presentazione al movimento in libertà come già fatto nel 2007/8, limitatamente ai primi 5 classificati delle diverse categorie. Gli allevatori interessati sono quindi invitati ad addestrare i loro soggetti anche per questa tipologia di presentazione. Si ricorda che la presentazione in libertà è volontaria e non va ad incidere sulla classifica di mostra; circa l’ammissione delle categorie, il Comitato Direttivo ha stabilito che saranno soppresse le categorie con meno di 5 capi iscritti e che indicativamente il numero massimo è di 15 capi per categoria; preferenza per presenze maggiori a 15 capi sarà data alle categorie entro i 5 anni di età per evidenziare il progresso selettivo più recente della razza; in caso di esubero di iscrizioni l’Ufficio ha facoltà di escludere i capi con qualifica morfologica e/o IMT più modesti; in caso di estrema necessità è possibile che siano indette visite per visionare i capi iscritti alla mostra escludendo quello di minor pregio morfologico;

- altre attività: sarà organizzato, come di consueto, il tradizionale spettacolo Haflingerfolie; coloro che fossero interessati alla partecipazione sono pregati sin d’ora di prendere contatti con l’Ufficio ANACRHAI di Firenze; il sabato pomeriggio si terrà la tradizionale riunione con gli allevatori che rappresenta sempre un’importante opportunità di contatto tra l’associazione e gli allevatori; il sabato sera si organizzerà poi la cena dell’allevatore.

Per ogni informazione gli allevatori possono già contattare ANACRHAI Viale S. Lavagnini 4 50129 Firenze; tel 0554627295; fax 0554628717; email anacra@haflinger.it.

6° RADUNO SUPPLEMENTARE STALLONI

14 Febbraio 2009

Il giorno 14 del mese di febbraio si è svolta nel Centro Equestre di Lana la 6° edizione del Raduno straordinario di iscrizione per gli aspiranti riproduttori che per motivi diversi non hanno potuto partecipare al concorso principale del mese di ottobre.

Questo incontro, che pian piano sta diventando anch’esso un week-end classico dell’ haflinger, è stato istituito per dare la possibilità ai cavalli assenti in autunno per problemi di ordine sanitario; oppure per dare la chance a cavalli provenienti da Paesi europei, di essere approvati alla riproduzione in tempo utile per la stagione prossima senza perdere l’annata.

Quest’anno il catalogo degli iscritti era particolarmente ricco perché i candidati erano 16; ma di questi solo due sono riusciti ad avere l’approvazione. Il migliore: ABENDROT – M, presentato da Gasser Albert di Prato Stelvio ( Bz) è un figlio dello stallone Alkasar e di Despina, fattrice di classe Ib, figlia di Andrit II ed è stato iscritto in classe IIa con i parziali di - Buono – Molto Buono – Discreto – Buono –. Nonostante una incollatura dall’orientamento non proprio impeccabile è riuscito ad aggiudicarsi il “molto buono” nella morfologia per la correttezza del tronco, mentre una imprecisione degli appiombi anteriori gli è costato il “discreto” nella valutazione della correttezza degli appiombi. L’altro candidato approvato con i parziali di – Buono – Buono – Discreto – Discreto - si chiama ARAMIS – M presentato da Nagari Giuseppe di Conzano (Al) ed è figlio dello stallone Ametist W e di Talay fattrice di classe IIa figlia di Stuefer.

Tra gli altri candidati partecipanti ben quattro sono stati rinviati ad una prossima occasione perchè presentati con una tosatura troppo recente, visibile. Questa norma, presente sui regolamenti dei concorsi di valutazione da ormai due anni, prevede che la tosatura del cavallo non sia talmente recente da vedersene visibilmente i segni e per questo rendere difficile apprezzare le caratteristiche del mantello. I cavalli rinviati presentavano in maniera manifesta questa eventualità e gli Ispettori di Razza hanno applicato la norma prevista.

La restante parte dei cavalli presentati non è riuscita a superare la soglia minima di valutazione prevista per essere autorizzato alla riproduzione.

I giudici incaricati: H. Breitenberger, R. Morat e G. Zamboni, alla valutazione del concorso di Lana sono stati gli stessi incaricati per il Raduno principale di ottobre a Merano e questo proprio con lo scopo di cercare la massima uniformità di trattamento tra i cavalli visti in ottobre e quelli del Raduno straordinario. E’ stato loro preciso impegno svolgere questo nel migliore dei modi.

Anche se non si può fare altro che constatare la notevole differenza di qualità tra i soggetti presentati in ottobre rispetto a quelli partecipanti al raduno straordinario, pur tuttavia va osservato come rimanga una reale necessità per gli allevatori quella di avere una possibilità aggiuntiva di presentazione di puledri candidati stalloni e come, per questo, sia necessario mantenere questo incontro.

Andrea Sgambati

IL CAVALLO HAFLINGER AL SALON DU CHEVAL DI PARIGI 2008

6-14 Dicembre 2008

Nell’ambito di un programma di partecipazioni alle Mostre estere gestito da AIA in combinazione e con il supporto di Unire, nel 2008 la nostra razza, assieme alle altre razze italiane, ha partecipato al Salon du Cheval di Parigi che si è tenuto tra il 6 ed il 14 dicembre scorsi.

Si tratta, com’è noto a tutti, di una delle vetrine equestri di maggior importanza a livello europeo, con una notevole affluenza di pubblico qualificato sia francese che estero.

Per il Lg italiano del Haflinger la partecipazione a Parigi ha poi un valore particolare. I colleghi francesi guardano infatti al nostro lavoro di selezione come ad un modello organizzativo importante ed apprezzano già da tempo le nostre produzioni. Ricordo la costante partecipazione dei tecnici d’oltralpe ai nostri principali concorsi di razza. Anche questa volta i risultati sono stati positivi. Sono infatti numerosi i contatti che si sono avuti ed è stato anche significativo il successo d’interesse che i nostri cavalli hanno riscosso agli occhi degli appassionati e dei tecnici francesi ed esteri presenti a Parigi.

La nostra razza è stata rappresentata quest’anno dal gruppo dell’allevamento Silvia Mariti, già molto noto nell’ambiente nazionale per la sua presenza constante e le presentazioni di elevato livello cui ci hanno abituati in Mostra Nazionale Fieracavalli Verona ed in tante altre manifestazioni.

In questa ulteriore uscita all’estero per conto dell’Associazione, i nostri rappresentanti hanno ottimamente figurato dando il loro valido apporto al gruppo Italia e tenedo alto il nome della nostra razza anche con presentazioni attitudinali molto professionali e curate.

E’ un dovere, oltre che ovviamente un grande piacere, ringraziarLi per questo importante impegno a nome di tutti gli allevatori del Haflinger e dell’Associazione Nazionale e far loro i più vivi complimenti per la professionalità e per la qualità d’addestramento, ma anche morfologica, dei capi presentati a Parigi 2008.

G.Pigozzi

12° Raduno Nazionale Stalloni Haflinger a Merano (BZ)

10-12 Ottobre 2008

E’ strano da potersi affermare, ma una costante sicura di questa manifestazione, sono le magnifiche condizioni meteorologiche che tutti gli anni la accompagnano; siamo giunti quasi senza accorgersene alla dodicesima edizione e una sola volta il tempo è stato inclemente, mentre di solito il sole si attarda a guardare le evoluzioni dei nostri cavalli nella stupenda cornice del Circolo Ippico Meranese.

Nelle giornate dalle temperature quasi estive 51 candidati stalloni haflinger sono stati presentati ai giudici incaricati delle valutazioni che li hanno osservati “al microscopio” in tre momenti diversi: singolarmente presentati alla mano; singolarmente presentati in libertà; in gruppo per il confronto tra di loro.

Il percorso della selezione dell’Haflinger, dopo aver creato con il miglioramento morfologico di questi ultimi venti anni, il modello necessario, è, come conseguenza, entrato nell’era in cui è indispensabile dimostrare quali capacità attitudinali abbia acquisito il nostro cavallo; per questo, come novità maggiore di questa edizione del Raduno Stalloni, c’è stata la presenza di un giudice di attitudine della F.I.S.E. accreditato presso L’A.N.A.C.R.HA.I. che ha affiancato gli Ispettori di Razza, in veste di loro consulente, per l’apprezzamento delle caratteristiche delle andature dei concorrenti viste sotto il particolare aspetto delle capacità attitudinali. Questo incarico, che per questa prima volta ha avuto un carattere sperimentale, è stato svolto dal giudice Roland Morat che ha affiancato, fino dal mattino, i volti più noti ai nostri allevatori degli ispettori di razza Helmuth Breitenberger e Giuseppe Zamboni incaricati della consueta valutazione morfologica. Devo dire che c’è stata subito molta armonia e convergenza di vedute nella interpretazione, in verità non sempre facile, delle caratteristiche essenziali delle andature dei nostri cavalli, e per questo mi sentirei di poter dire che questa sperimentazione è stata sicuramente positiva.

Facendo, come di consueto, parlare i numeri, vediamo come su 59 candidati iscritti ne siano stati presentati effettivamente 51; di questi, 27 sono stati autorizzati alla riproduzione in razza Haflinger, cioè il 52,9 %. Una percentuale solo leggermente inferiore a quella dello scorso anno (53,33) anche se, a sensazione generale, sembrava una annata di una qualità non eccelsa. Forse sono mancati i soggetti spettacolari, ma il livello medio non è poi stato al disotto di anni precedenti. I soggetti iscritti in prima classe sono stati 10, esattamente come l’anno scorso, quasi il 20% dei cavalli presentati, e anche questo dato è sicuramente positivo per un concorso di questo tipo dove la severità del giudizio è certamente superiore rispetto a tutti gli altri concorsi.

L’altezza al garrese media di tutti i cavalli misurati è stata di cm. 147,20; quella dei dieci soggetti iscritti in prima categoria di cm. 147,80. Questa differenza di altezza tra i migliori e i rimanenti diventa sempre più ridotta e sta a indicare come la prima classe venga raggiunta per ben altri requisiti che non la sola altezza; logicamente il fisico più prestante di cui sono dotati i migliori cavalli giustifica questa differenza. Invece questa altezza risulta un poco più bassa rispetto alle femmine iscritte in primavera nella prima classe, nate un anno prima, ma che avevano circa sei mesi in più di età al momento del punteggio. Speriamo che questa differenza sia dovuta alla più giovane età dei maschi rispetto alle femmine al momento della valutazione. Purtroppo però l’altezza media dei dieci cavalli di prima classe di quest’anno risulta inferiore di più di mezzo cm. rispetto alla altezza media dei dieci cavalli di prima classe dell’anno precedente (148,40).

I 27 cavalli approvati come riproduttori appartengono : 10 alla linea A, 6 alla linea N, 4 alla linea ST, 3 alla linea B, 2 alla linea W; 1 alla linea S e 1 alla linea M; tutte le linee genetiche sono rappresentate, anche quelle più rare, rappresentate da soggetti di buon livello. Interessantissimi tra i soggetti di prima classe i tre di linea ST, linea ultimamente in forte regresso, e quello di linea B e di linea S.

Passiamo ai cavalli: il vincitore di questa edizione del raduno è AKKI da Alkasar e Paulette du bann (fattrice di classe 1b) allevato da Markus Blaas e presentato da Augustin Rieder; gran cavallo di qualità dalla testa espressiva dotato di un anteriore invidiabile con incollatura dagli attacchi leggeri e dalla spalla veramente lunga, con un gran garrese prolungato verso il dorso sostenuto, muscoloso e ben continuato con la groppa, forse con una inclinazione un po’ troppo accentuata, ma tuttavia funzionale perché ha garantito, sia alla presentazione alla mano che a quella in libertà, delle andature dotate di ampiezza ed energia. Il vice campione è stato NOVILLE da Novaris e Allegra (fattrice di classe 1a) allevato dall’Az. Agr. L a Betulla e presentato da Sebastian Gerg; cavallo di qualità che ha presentato la migliore conformazione della incollatura tra tutti i concorrenti. In terza posizione STARGATE da Sterntanzer e Eylina (altra fattrice di classe 1a) allevato da Josef Unterkofler e presentato da Alois Schweigkofler; interessante soggetto appartenente alla linea ST, con evidente qualità e ben impostato nel tronco, morfologicamente vicino al tipo del vincitore. In quarta posizione AMAROCK da Alkasar e Ursala (fattrice di 1a classe) nato da Albert Hutter e presentato da Helmut Telser; cavallo fisicamente un poco meno dotato dei precedenti ma che ha dimostrato andature molto valide che gli hanno fatto attribuire il riconoscimento del Molto Buono in questa caratteristica. A seguire NICOLAS da Neves II e Alice (fattrice di 1a classe) allevato da Elvio Coati e presentato da Alois Schweigkofler, cavallo dotato di una struttura corretta, leggermente più forte dei soggetti precedenti e con una tonalità di colorazione un po’ scura. L’ultimo dei cavalli di prima classe nati in Italia è ARON da Antinor e Fonda (fattrice di classe 1b) con struttura corretta e moderna, tipico figlio di suo padre, che forse mancava un po’ di condizione fisica per essere più competitivo; sicuramente sarà capace di miglioramenti futuri.

Passando ai giovani riproduttori nati negli altri Paesi U.E. e approvati nel nostro concorso troviamo ST.MARTIN nato da St. Moritz e Alena presentato da Norbert Rier e allevato da Walter Mehl; soggetto molto interessante, moderno, atletico, ben impostato, che ha espresso sia alla mano che in libertà le migliori andature tra tutti i partecipanti. Potrebbe essere molto interessante per dare un po’ di ossigeno alla linea ST che tende ad avere effettivi ridotti; le fattrici adatte dovrebbero solo garantire espressività nella testa e mantello decisamente dorato e dunque potrebbe trovare larga utilizzazione. Sempre di linea ST il candidato STEINGOLD da Liz Straden e India allevato e presentato da Josef Waldner; cavallo molto longilineo e leggero, poco profondo, dotato di testa espressiva e di andature decisamente validissime sia al passo alla mano che nelle andature in libertà; anche lui potrebbe trovare molte fattrici adatte, anche tra quelle di “taglia forte” basta che garantiscano un bel sauro dorato. Altro soggetto interessante per la linea genetica rara: SANTOS da Sommernacht e Britta che, anche se di una struttura fisica più modesta, ma pur sempre impostata modernamente, ha dimostrato andature molto valide; cosa particolarmente apprezzabile per i cavalli della rara linea S; per gli allevatori alla ricerca di puledri maschi di facile mercato potrebbe essere una scelta interessante. E per lo stesso motivo potrebbe essere molto interessante l’ultimo candidato iscritto in prima classe, BAROLO, da Liz Barkas e Abba nato da Josef Gruber e presentato da Josef Waldner che si è presentato con una qualità e uno chic decisamente superiori associati ad una struttura molto armoniosa ed equilibrata; le fattrici ideali per lui saranno quelle moderne, atletiche e dotate di buone andature.

E per concludere diremo che c’è stata, come ormai è consuetudine, grande affluenza di pubblico e molti giovani riproduttori hanno trovato acquirenti; diversi di loro sono andati in altri Paesi europei dove speriamo apportino quelle caratteristiche di qualità che stanno rendendo rinomato l’Haflinger allevato nel nostro Paese.

E’ bello vedere ritornare, anno dopo anno, come amici affezionati al nostro cavallo, tanti allevatori dell’Europa che sono contenti di partecipare a questa festa , nella meravigliosa cornice dell’ippodromo di Merano che, come ho già detto altre volte rende ancora più belli i nostri Haflinger.

Andrea Sgambati

Classifiche Raduno Stalloni - Merano 2008 -

Belli, Biondi & Bravi

Cavalia - II° Manifestazione Nazionale del Cavallo Haflinger in ambito sportivo

26-27 Luglio 2008

Ammettiamolo, chi non frequenta abitualmente gli Haflinger corre il rischio di fermarsi per loro ad un giudizio superficiale. Pony, biondi e montanari sono più o meno i tre aggettivi che gli appiccica addosso chi li vede in qualche cartolina folk dalle Dolomiti o nelle varie mostre sparse qua e là per le Fiere nazionali e locali, dove si può essere facilmente distratti da show più coinvolgenti di una rassegna puramente morfologica. Intendiamoci, non va assolutamente messa in dubbio l'importanza tecnica e la grande attenzione degli allevatori per il lavoro di selezione morfologica : senza tutto questo lavoro paziente, generazione dopo generazione, l'Haflinger di oggi non esisterebbe. Ma è indispensabile anche dare la possibilità a chi non li conosce di vedere questi cavalli sotto una luce diversa, anzi finalmente di vederli come sono realmente oggi, dopo i tanti anni di seria selezione orientata all'impiego equestre. Insomma, serviva proprio questo: realizzare un evento totalmente attitudinale dove presentare gli Haflinger per quello che sono, buoni compagni di lavoro e divertimento fatti per dare soddisfazione. Perché a Boario, per chi frequenta più spesso altri cavalli, la cosa che saltava all'occhio era questa: tutti quelli che stavano in sella ad un Haflinger o lo guidavano alle redini lunghe erano contenti, soddisfatti, divertiti.

Tutti i cavalli erano sereni e facili, con più o meno temperamento a seconda dei casi, ma in tutti era chiarissimo l'impegno a fare bene il lavoro richiesto – qualche nitrito degli stalloni per onor di firma, ma poi anche loro si dimenticavano le ragazze e pensavano a lavorare, magari montati da un soldo di cacio che non ha ancora finito le elementari. E poi la loro flessibilità mentale, lo stesso cavallo lo vedevi saltare con una bambina, fare la ripresa di dressage con la mamma e magari il papà al pomeriggio lo attaccava per fare la gimkana alle redini lunghe. Non vi sto raccontando nulla di nuovo, direte voi, e sarà anche un poco fastidioso veder "scoprire" con tanto entusiasmo cavalli che voi conoscete così bene da sempre: ma proprio per questo è positivo che sia nata un'occasione come questa, perfetta per far vedere ai profani della razza cosa significhi scegliere di dividere il proprio tempo libero con un Haflinger.

E a Boario c'era tutto quello che serviva per ricevere questa "illuminazione": soggetti ben addestrati, lavorati seriamente e impegnati in molte discipline diverse così che era facile per tutti gli appassionati presenti immedesimarsi nei cavalieri di questi cavalli biondi, belli e bravi e magari anche invidiarli un po'. Perché a leggerlo come si deve lo spettacolo che ha offerto Cavalia era una piccola enciclopedia dell'Haflinger: i cavalieri della Wolkenstein, che contano sulla sensibilità dei loro biondi per scatenarsi in un gioco al galoppo che risulterebbe impossibile montando cavalli meno pronti alle indicazioni di chi li monta; Birra, la cavalla di Ivan Tessaro che risolve diligente tutte le difficoltà tecniche di scuola che le propone il suo cavaliere e poi si diverte come una bambina a giocare col pallone; Unica che accontenta tutte le richieste delle due piccole amazzoni che la montano insieme, a pelo e galoppa salta spinna senza un capriccio o una resistenza e come ha detto Alfred Vescoli "Guarda, ride anche lei mentre giocano!". Oppure i ragazzi di Villa Buon Respiro, lindi corretti e inappuntabili con i loro Haflinger d'ordinanza disegnano un carosello perfetto e così elegante che viene voglia di andare giù e dare un abbraccio a tutti, cavalli compresi. E il tiro a quattro di Perino, che ha cominciato ad attaccare la prima Haflinger per scherzo e adesso ha quattro cavalle talmente brave che si può permetter e il lusso di provare un percorso nuovo in mezzo al traffico della città con tanto di figliolina in serpa, che a due anni ha già imparato a metter fuori la manina a mo' di freccia per segnalare da che parte volterà papà; e poi Eroina, con tanto impulso da mettere nei suoi bei movimenti, e poi Welcome SudTirol, bello e serio e rubacuori e raffinato ma senza smancerie, e tanti altri che non riesco a raccontarli tutti. Ma forse la cavalla Haflinger che meglio riassume tutti gli altri è Quilla, diciotto anni e un modello morfologicamente molto “retrò”, sta facendo una ripresa di addestramento molto semplice ma è seria e composta come se fosse ad una Kür delle Olimpiadi: orecchie dritte, testa fiera, ha l'espressione di chi si sente orgogliosa di quello che sta facendo perché sa di farlo con cura. Dà tutto quanto è nelle sue possibilità e anche di più, senza tante storie lei ci dà dentro e la sua è l'amazzone più soddisfatta di tutta Boario. E se un cavallo ti dà tutto quello che ha a disposizione, cosa si può desiderare di più? Ecco, a me sembra che gli Haflinger “dentro” siano tutti come Quilla e può darsi che un po' di Blup-Animal Model sarebbe buona cosa venisse applicato anche all'interno di altri Libri Genealogici per ottenere gli stessi miglioramenti in così breve tempo.

E' domenica pomeriggio, al primo accenno di strada libera si corre alle macchine e si parte per tornare a casa: si tirano le somme della manifestazione e il bilancio è nettamente positivo. Molti ottimi cavalli, tanti giovani impegnati attorno a loro, e la certezza che l'edizione 2009 sarà ancora di miglior livello, facendo tesoro dell'esperienza organizzativa della 2^ edizione. Ma se potessimo esprimere un paio di desideri sarebbero solo di rivederci a Cavalia nel 2009, e che ancora più gente di cavalli-non-Haflinger possa vederli al lavoro con la loro docilità e versatilità d'impiego: poi a farli innamorare tutti ci penseranno senz'altro loro, i vostri biondi.

MANIFESTAZIONI CAVALLO HAFLINGER

Sant'Anna d'Alfaedo - VR

26 – 27 Luglio 2008

Mostra Interregionale Ufficiale L.G. del cavallo Haflinger

Sabato 26 luglio si sono svolte , nel Comune di Sant'Anna d'Alfaedo, sulle montagne della Lessinia Occidentale, la Rassegna puledri 2008, la Rassegna Fattrici e la Mostra Interregionale Ufficiale L.G. del cavallo Haflinger.
Il territorio del Comune di Sant'Anna d'Alfaedo fa parte del Parco Naturale della Lessinia,. Nel suo territorio la natura è protagonista con la sua varietà di monti (Corno d'Aquilio, Corno Mozzo, Rocca Pia e Cornetta), dai quali si possono godere splendidi panorami sulla Valpolicella, sul Lago di Garda, sulla Val d'Adige e sul Trentino, di boschi, di prati e di pascoli che, oltre a costituire una bellezza naturalistica, vengono anche utilizzati dagli abitanti del luogo per l'agricoltura e l'allevamento.
Fra le attrattive più famose e spettacolari del Comune di Sant'Anna d'Alfaedo si possono citare alcune formazioni carsiche come il Ponte di Veja, la Spluga della Preta e il Covalo dei Ciabattini.

Insieme alle bellezze naturalistiche, il territorio è famoso anche per la Pietra della Lessinia, presente nell'architettura locale non solo dei nostri giorni, ma anche e soprattutto nel passato, quando la pietra rappresentava uno dei materiali più economici per l'edilizia: in particolare, si possono trovare testimonianza di ciò nelle "contrade", i tipici nuclei abitati, dove le abitazioni hanno un caratteristico tetto di lastre bianche, estratte proprio nelle locali cave. La pietra bianca della Lessinia, inoltre, molto apprezzata è stata utilizzata per lastricare piazze e marciapiedi di città come Verona e se ne può trovare un esempio di uso anche all'estero, nella costruzione della Sinagoga di Tel Aviv e del Casinò di Saint Vincent.
Il comune di Sant'Anna d'Alfaedo è poi molto rinomato anche per la cucina, soprattutto per burro, formaggio, ricotta, salumi, carni, dolci tipici realizzati ancora con le ricette di un tempo.
Ritornando alle Manifestazioni del cavallo Haflinger, queste si sono celebrate alle pendici del Paese su di un grande prato verde, locazione ideale per lo svolgimento dei lavori di valutazione dei numerosi cavalli presenti.
Il tempo soleggiato e l'affluenza di un pubblico molto interessato hanno consentito una perfetta esecuzione dei lavori in programma.
Alla Mostra organizzata dall’Associazione Provinciale Allevatori di Verona in collaborazione con il Comune di Sant'Anna d'Alfaedo e con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Verona, la Camera di Commercio I.A.A. di Verona erano presenti gli allevatori della nostra provincia e alcuni provenienti della provincie di Trento e di Bolzano, con il “ragguardevole” numero di quasi 100 soggetti di razza Haflinger, tra fattrici e puledri, tutti di buon valore genetico.

I lavori sono iniziati regolarmente alle ore 9.00, sotto un sole per fortuna attenuato dalle nuvole, con la rassegna delle Fattrici e dei Puledri che, visto l'elevato numero di cavalli presenti, si sono svolte contemporaneamente grazie alla presenza di due Giudici di Razza.
Sono state iscritte al Registro Fattrici 18 puledre di 30 mesi, che come da regolamento hanno ricevuto la seconda stella sul lato sinistro del collo.
La rassegna dei Puledri ha visto l’iscrizione e quindi la marchiatura a fuoco sulla coscia sinistra di ben 33 puledri nati nel 2008.
I lavori sono proseguiti per tutta la mattinata e sono terminati nel primo pomeriggio intorno alle ore 16.00.
Le fattrici sono state valutate dal Giudice Nazionale Sig. Gerard Reiner, mentre i puledri sono stati valutati dal Giudice Sig. Gunter Dejori coadiuvato in tutte le diverse fasi dal Tecnico Andrea dell'Associazione Nazionale Haflinger.
Alla fine della rassegna dei puledri e della iscrizione delle Fattrici è iniziata la Mostra Ufficiale del Libro Genealogico Cavallo Haflinger. Le diverse categorie sono state valutate dal Giudice Reiner, che con bravura ha scelto i soggetti migliori per ognuna di esse. Interessati sono state le spiegazioni del Giudice in merito ad ogni cavallo valutato, motivando, in base alle caratteristiche di razza, la sua classifica all'interno della categoria.
Per la categoria 2 “Puledre fino a 18 mesi” il puledro migliore è risultata NARNJA del proprietario Schwanauer Enrico di Strigno (Tn), per la categoria 3 “Fattrici fino a 5 anni” il soggetto migliore è risultato LUZZI dell'Azienda Orlandi Antonio di Fumane (Vr), per la categoria 4 “Fattrici fino a 10 anni” ha vinto la cavalla NORA BELLA dell'Azienda Coati Elvio di Pescantina (Vr), per l'ultima categoria “Fattrici oltre i 10 anni” prima è arrivata ZORA del proprietario Spada Leonello di Marano di Valpolicella (Vr).

Premio speciale come miglior soggetto di tutta la Mostra è stato assegnato alla cavalla LUZZI dell'Azienda Orlandi Antonio di Fumane (Vr), risultata la cavalla con le caratteristiche morfoligiche e attitudinali maggiormente corrispondenti agli standard di Razza Haflinger.
Alle 19.00, terminati i lavori, sono iniziate le premiazioni per tutti gli allevatori che hanno partecipato alla Rassegna del Cavallo Haflinger, con il saluto dei Giudici e del Direttore dell'A.N.A.C.R.HA.I, che hanno evidenziato la bellezza del luogo elogiando gli organizzatori per l'ottima riuscita della manifestazione e gli allevatori per la cura con cui hanno preparato i numerosissimi animali intervenuti alla manifestazione.
Alle 21 poi è stato presentato uno spettacolo del Cavallo Haflinger, da parte del Ranch Maso Coflari, con piacevoli numeri, apprezzati dal pubblico e dall’esibizione di attacchi T.P.R., da parte dell’Az. Manente, spettacolo che poi è stato ripetuto Domenica pomeriggio.
La domenica successiva alla Mostra, il giorno 27 luglio, al mattino gli allevatori si sono esibiti in una passeggiata a cavallo per il paese, alla quale ha partecipato anche il Sindaco, Valentino Marconi. Nel pomeriggio, sullo stesso prato, di grandi dimensioni, si sono effettuate le “Prove Attitudinali” alla presenza dei Giudici Federali.
I giudici prima dell'inizio dei lavori hanno ricordato l'importanza dell'addestramento e della preparazione del cavallo, fondamentale indice di qualità e sicurezza per il fruitore dell'animale.
I cavalli che hanno affrontato le prova attitudinale Monta Western (Americana) sono stati 4.
La prova si è articolata in due fasi:

 la prima è effettuata all’interno di un recinto rettangolare dove il cavallo esegue prove di andature, passo, trotto e galoppo, tutte nell’assetto seduto. Viene premiata la regolarità nelle andature e la fluidità delle transizioni ascendenti e discendenti.

• la seconda consiste nel così detto percorso di campagna, ove si vuole esemplificare quello che il cavallo con il suo cavaliere può incontrare: si dovrà oltrepassare un ponte, un cancello, dei pali a terra al passo, al trotto, ci sarà uno Stop e Back fra barriere….. Il cavallo deve mantenere delle andature regolari e fluide, si deve vedere la sua collaborazione senza nessuna paura nell’affrontare gli ostacoli.

Le prove servono per testare le diverse attitudini del cavallo Haflinger nelle diverse situazioni in cui si trova ad agire. E' necessario verificare la sua docilità, la sua capacità di apprendimento, il suo coraggio, la sua affidabilità, tutte doti fondamentali per un utilizzo al meglio delle sue possibilità, inoltre le prove permettono di migliorare la sicurezza di chi cavalca e comanda il cavallo.
L' affluenza di pubblico nel corso dell'intera giornata è stata discreta, nutrita la partecipazione di allevatori e di operatori del settore.
L'elevato numero di soggetti presenti nel prato situato nelle vicinanze del paese, ha permesso un bellissimo colpo d’occhio anche per il visitatore non esperto, che ha potuto constatare la bellezza morfologica e l'eleganza d’aspetto del cavallo Haflinger.
A conclusione delle due giornate di lavoro si sono dimostrati particolarmente soddisfatti il Presidente dell'A.P.A Luciano Pozzerle e il Presidente della Sezione Equini di Verona Signor Elvio Coati, che hanno seguito i lavori nelle loro fasi.
Il Presidente Pozzerle si è prodigato con il Sindaco del Comune di S. Anna D’Alfedo, Valentino Marconi e la Sua Amministrazione, perchè questa Rassegna Interregionale fosse portata a S. Anna D'Alfaedo, ritenendo queste manifestazioni molto importanti per la valorizzazione del territorio della Lessinia.
La speranza è quella di poter continuare questa esperienza così positiva anche negli anni futuri, con l'intenzione di migliorare la Rassegna di anno in anno in maniera tale da rendere la manifestazione di Sant'Anna d'Alfaedo un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del cavallo Haflinger e dei bei monti Lessini.

I CONCORSI DI MORFOLOGIA: EREDITA’ DEL PASSATO O ATTUALITA’?

Il tempo scorre veloce e siamo nuovamente vicini all’appuntamento annuale di Fieracavalli a Verona dove, per lunga e consolidata tradizione, si svolge la mostra nazionale della nostra razza che quest’anno sarà alla sua 71esima edizione. Proprio il concorso nazionale, che naturalmente, non si è svolto sempre con le medesime procedure, ma si è adeguato alle consuetudini dei tempi e alle necessità della selezione della razza attraverso tutti questi anni, rappresenta, indubbiamente, l’esempio più prestigioso e più classico, del concorso di morfologia.

Tutta la storia della selezione del nostro cavallo Haflinger, che ormai data circa 130 anni, si è basata, quasi unicamente, sulla selezione morfologica, ossia sul rilevamento delle caratteristiche morfologiche dei cavalli per paragonarle con un modello ideale, perfetto, cui i soggetti migliori dovevano avvicinarsi il più possibile. La stessa sorte è stata seguita, d’altra parte, dalla maggior parte delle altre razze dei cavalli sottoposte ad un serio processo di selezione presenti sul territorio nazionale e altrettanto è accaduto per quasi tutte le grandi razze di cavalli presenti in Europa e nel mondo; quasi la totalità hanno progredito grazie ai concorsi di morfologia, i concorsi provinciali, regionali, nazionali,di approvazione alla riproduzione(morfologia), ecc.ecc.

E’ negli ultimi decenni del secolo scorso che quasi tutte le razze di cavalli allevate in occidente, liberatesi dal fardello del lavoro fisico di supporto all’uomo, hanno dovuto rimodularsi per assicurarsi la sopravvivenza, trovando le strade più diverse e sviluppando le più svariate attitudini. Ed è proprio per mettere in risalto queste capacità che si è iniziato allora a testare i cavalli in prove finalizzate a dimostrare queste loro specifiche abilità.

Sono apparse cosi le prove più diverse sotto forma di test non competitivi o di competizione vera e propria per saggiare la attitudini ritenute specifiche delle diverse razze; naturalmente tenendo in considerazione le caratteristiche fisiche e strutturali delle diverse tipologie di cavalli selezionate con la selezione morfologica. (Es. prove di attitudine alla corsa, al salto ostacoli, al dressage, al cross, al tiro leggero e pesante, al turismo equestre, ecc.ecc.)

Logicamente queste prove hanno raggiunto il risultato di mettere in evidenza i cavalli più dotati nelle loro specialità e questo generalmente è dovuto a maggior predisposizione fisica (es. un cavallo di una razza pesante non potrà mai riuscire in una prova di cross oltre un modesto limite o una razza da corsa non potrà mai riuscire vincente in una prova di trazione pesante)ma anche a maggior predisposizione per le doti mentali e caratteriali del cavallo (es. un cavallo dal temperamento più freddo e meno suscettibile alla competizione o all’ambiente non conosciuto rispetto a un cavallo suscettibile e impressionabile).

Il merito di tutte le prove attitudinali è proprio quello di riuscire ad evidenziare questa seconda componente psicologico-caratteriale che con la selezione morfologica si riesce ad apprezzare molto poco; mentre la componente fisico strutturale la si riesce a selezionare generazione dopo generazione molto efficacemente proprio con la selezione morfologica.

E noi, nel nostro Haflinger abbiamo proprio sotto gli occhi i risultati che si possono raggiungere applicando la selezione morfologica in modo tecnico, serio ed omogeneo: il piccolo cavallo adatto al lavoro agricolo in ambiente montano si è trasformato, nella più rigorosa purezza genetica, nella struttura fisica, diventando adatto all’utilizzo nelle diverse discipline equestri, a livello amatoriale, come indica l’attuale fine della selezione da circa una ventina di anni.

Quando si parla di applicare una selezione morfologica con canoni tecnici moderni, significa la ricerca, da parte dei responsabili di questa azione di selezione, di una così detta “morfologia funzionale”; ossia il ricercare determinate caratteristiche morfologico-strutturali perché ritenute più adatte ad una determinata funzione, o ad un determinato uso, o perché necessarie per garantire doti di resistenza o di salute a precise regioni del corpo del cavallo. Nella selezione morfologica applicata al nostro Haflinger sono stati proprio applicati questi moderni concetti: ogni caratteristica morfologica evidenziata nella valutazione e/o premiata nei concorsi di morfologia (anche la più piccola differenza) trova una giustificazione legata alla utilizzazione definita nell’obbiettivo della selezione. Sono pochissimi i caratteri rilevati nella valutazione dei nostri cavalli che non abbiano una giustificazione funzionale (es.fondo del mantello o colore dei crini), ma questi sono collegati all’obbligo di conservare i caratteri razziali costanti attraverso il tempo; questi caratteri poi, pur essendo svincolati dalla funzionalità, sono talmente importanti per la commercializzazione della razza che costituiscono anche loro un innegabile plus-valore per gli amanti dell’Haflinger.

Per giungere ad una conclusione su questo argomento possiamo dunque affermare che la selezione morfologica nell’Haflinger è stata ed è rigorosamente finalizzata all’aspetto funzionale ed agisce, anche se in maniera indiretta, in modo potente a conservare e a migliorare sempre le caratteristiche fisiche utili per espletare le attitudini.

Ma c’è un'altra componente che ha alterato la consuetudine della selezione morfologica nelle razze di cavalli in senso lato, ed è l’apparizione degli indici genetici che sono stati messi a punto per stimare la componente genetica, e dunque trasmissibile con la riproduzione, dei caratteri più diversi (sia delle caratteristiche fisiche che di quelle attitudinali). Applicati, con grandissima utilità, nella selezione delle razze di cavalli dagli anni ’90 in poi, si è visto, generalmente, dapprima un certo scetticismo sulla loro utilità e poi, sempre parlando in termini generali, per tutte le razze, si è avuto il periodo della vera e propria mania nei loro confronti (es. per valutare un cavallo si guarda solo l’indice genetico e ci si dimentica di guardare il cavallo stesso) . Si deve tener presente che nella selezione di diverse razze di cavalli, a differenza di quanto fatto nell’Haflinger, gli indici genetici utilizzati sono di tipo attitudinale e dunque mettono in ordine di merito i cavalli in base alla loro genetica per l’attitudine e sono scollegati dalle caratteristiche morfologiche. I responsabili di alcune grandi razze di cavalli, credendo di premere l’acceleratore sulla componente attitudinale, sono arrivati ad autorizzare alla riproduzione giovani stalloni, esonerandoli dalla valutazione morfologica, solo perché dotati di alto indice genetico. Proprio in Francia, gran Paese di selezione di cavalli, si era seguita questa strada, ma ci si è altrettanto rapidamente ricreduti per i segnali di regressione del modello dei cavalli e per la mancanza di distinzione e di qualità nei figli di questi riproduttori.

Probabilmente, anzi certamente, come dice anche il proverbio, il giusto sta nel mezzo, ossia una corretta morfologia, che oltre tutto gratifica anche l’occhio di che si interessa al cavallo, associata alla attitudine. Uno dei maggiori commercianti di cavalli francese amava dire che è più facile commercializzare un bel cavallo dalle attitudini del tutto nella media che un cavallo da gran premio che sia brutto.

Diversa è la condizione nel nostro Haflinger dove l’indice genetico (I.M.T.) adottato fino ad ora, già dai primissimi anni ’90, è basato sulla stima genetica di caratteristiche morfologiche e dei caratteri tipici, per cui agisce migliorando e fissando i caratteri di razza e la morfologia, intesa, come visto precedentemente: morfologia utile per svolgere una attitudine.

Certamente la selezione attuale della maggioranza delle grandi razze di cavalli che, come abbiamo detto, stanno cercando uno spazio vicino all’uomo per diventare sempre più degli amici per i momenti di compagnia piuttosto che animali zootecnici, trae grande utilità dai concorsi attitudinali, per dimostrare le capacità dei migliori e anche, proprio se il cavallo ambisce a diventare un compagno dell’uomo, per evidenziare i soggetti dotati del carattere migliore.

Anche l’Haflinger ha giustamente, e non poteva farne a meno, imboccato questa strada per dimostrare a tutti i suoi potenziali estimatori quante cose sia in grado di fare. Già da molti anni al Concorso Nazionale di Approvazione Stalloni i concorrenti vengono presentati in libertà per dimostrare e selezionare andature sempre più efficaci; proprio alla Mostra Nazionale alla FieraCavalli di Verona nel 2007 si è iniziato a presentare i migliori classificati in libertà per dimostrare la loro propensione al movimento. In ogni provincia di Italia accanto alle mostre di morfologia vengono associate con sempre maggior frequenza prove e gare di attitudine e il momento più alto, in questo senso, è stata sicuramente la Mostra di EuroHaflinger nel 2007 a Merano, dove, per diventare campione europeo i cavalli dovevano competere in morfologia e attitudine.

Ma altrettanto certamente penso che i concorsi di morfologia non siano l’eredità di una tradizione ormai trascorsa: il bel cavallo, il cavallo di qualità, piace sempre di più, ha il suo ruolo sia sul mercato, dove è sempre apprezzato, che ancor di più nella selezione.

Nella razza di cavalli araba, che indubbiamente è quella con la maggior storia di selezione attitudinale in assoluto, proprio nei concorsi di morfologia si trovano le sue vedettes più stimate (e anche di maggior valore economico) al mondo.

Anche le razze di cavalli americane, decisamente anch’esse molto orientate su una moltitudine di prove attitudinali, trovano i loro rappresentanti più rinomati nei grandi campioni di morfologia.

La razza di cavalli da sella olandese, che da quattro anni è la leader mondiale della classifica internazionale per le razze sportive per la disciplina del salto ostacoli e seconda per il dressage, basa la selezione dei propri stalloni su una serie di concorsi di morfologia severissimi dove, su circa 700 candidati che vengono presentati davanti alle giurie all’età di 30 mesi, solo circa 25 vengono autorizzati alla riproduzione. Solo successivamente iniziano le prove attitudinali.


Andrea Sgambati

CALENDARIO PROVVISORIO RASSEGNE 2008 -
Le date sottolineate in giallo sono ancora da confermare in quanto non abbiamo ricevuto informazioni in merito dalle Associazioni Provinciali Allevatori. - Il presente Calendario potrà subire eventuali variazioni da parte dell'A.N.A.C.R.HA.I nel corso dei prossimi mesi, per chi fosse interessato ad eventuali rassegne/mostre sè consigliabile telefonare alla scrivente al numero di telefono 055-4627295

Raduni e Rassegne primavera 2008

Vengono pubblicati diversi articoli che illustrano i numerosi eventi che hanno avuto luogo in primavera. In particolare, vi è un articolo del Coordinatore del Corpo Ispettori a firma anche del sottoscritto, che analizza in maniera molto approfondita alcuni aspetti di carattere generale dell’attività di selezione prendendo spunto dall’andamento del raduno puledre di Merano 2008 e dal precedente raduno supplementare stalloni del febbraio scorso.
In particolare l’evento dedicato alle puledre del Sud Tirolo ha avuto un esito organizzativo positivo ed ha permesso di mettere in evidenza il lavoro ed i risultati raggiunti dagli allevatori, come, del resto, hanno dimostrato tutti gli altri eventi primaverili organizzati in numerose aree d’allevamento.
Non sono però mancati, com’è tradizione di tutti i concorsi morfologici e di tutte le rassegne, momenti di confronto e di discussione generati da conferme o non conferme delle aspettative degli allevatori sui loro soggetti.
Tali momenti sembrano alle volte contingenti o casuali e si tende ad attribuire loro una valenza circoscritta; in realtà, meritano attenzione perché sono spesso sintomi di situazioni più generali che meritano, quindi, compiute riflessioni da parte di chi ha la responsabilità di gestire l’attività del LG.
Personalmente considero un bene che nell’ambiente selettivo si aprano dibattiti su questi temi; non per amor di polemica (non è mia abitudine e stiamone tutti ben fuori), ma per poter far sempre meglio tutti: tecnici ed allevatori, a beneficio del miglioramento della razza e della sua affermazione anche commerciale.
Parlando da direttore ancora “un po’ nuovo” posso comunque esprimere alcuni concetti che mi sembra di aver acquisito in questa importante e spesso gratificante esperienza in ANACRHAI.
I momenti di difficoltà (mi verrebbe da dire quasi di attrito) tra Ispettori o Esperti di morfologia e allevatori sono presenti in tutti gli ambienti selettivi di qualsiasi specie o razza. Non sono un appannaggio specifico del LG Haflinger.
In particolare quando una razza ha visto una radicale evoluzione nei suoi obbiettivi di selezione, come ha avuto l’Haflinger in Italia negli ultimi 20 anni, la cosa tende inevitabilmente ad acuirsi perché gli allevatori sono pressati a fare sforzi di adeguamento ulteriori per mantenere il passo selettivo, e i tecnici devono sforzarsi invece di evolversi e aggiornarsi continuamente secondo le nuove richieste del LG. Inutile dire che in un contesto così qualche intemperanza ci scappa e qualche sbavatura tecnica scappa altrettanto.
L’importante, lo ripeto, è non fare polemiche sterili, ma saper trarre dalle situazioni spunti per lavorare meglio.
Posso dire, ed a ragion veduta (considerato che bene o male lavoro nell’ambiente dei Libri Genealogici da oltre vent’anni) che il Corpo Ispettori dell’Haflinger non teme il confronto con quello di altri LG. Anzi, devo dire che ho trovato professionalità e preparazioni di elevato livello e che il gruppo di tecnici presenta anche delle individualità di grandissimo rilievo che potrebbero trovare “posto” in tutti i Corpi Esperti d’Italia, anche i più rinomati.
Inoltre, non va dimenticato che pur tra difficoltà di adattamento a nuovi obbiettivi di selezione e variazioni successive di metodiche di valutazione applicate anche in tempi molto rapidi, il lavoro degli Ispettori è stato uno degli elementi determinanti (assieme alla passione ed alla capacità degli allevatori, anzi direi ai sacrifici degli allevatori) nel permettere di fare in così poco tempo dell’Haflinger italiano un ceppo adatto al multi-impiego equestre e come cavallo da “tempo libero” (ed eventualmente nelle attività sportive) partendo dal classico e tradizionale pony di montagna. Si badi bene che 20 anni per la specie equina sono un tempo molto breve se si considera che la media dell’intervallo tra una generazione e l’altra è di 6-7 anni almeno. Del resto, non ci diciamo bravi da soli (anzi, io non avendo partecipato a questo processo, posso dire che non mi tocca la mia parte di bravo e che, vista dall’esterno, l’evoluzione dello Haflinger aveva suscitato la mia ammirazione incondizionata per la rigorosità e la qualità del lavoro); i risultati e l’interesse a livello nazionale ed internazionale per il lavoro di selezione del Haflinger italiano sono evidenti ed incontestabili.
Quindi, va dato atto di questi risultati al nostro Corpo Ispettori che hanno saputo dare concreta applicazione alle direttive della CTC.
I tecnici di morfologia sono e rimarranno come uno dei punti forti del nostro lavoro di selezione anche in futuro. Dico che rimarranno uno dei momenti forti, perché la selezione sta evolvendo con l’introduzione anche di momenti di valorizzazione o di selezione attitudinale con la conseguente creazione anche di un Corpo tecnico di Giudici specializzati in questo settore cui si è cominciato a mettere mano da un paio d’anni. Molti allevatori hanno potuto già vedere all’opera questi “nuovi tecnici” in occasione delle Prove attitudinali negli ultimi anni. Anche per questa branca il lavoro e la crescita sembrano ben impostate su persone valide e disponibili a porsi nel giusto spirito di consulenza verso gli allevatori.
Ma la base del lavoro non potrà che rimanere quella di “costruire cavalli adatti morfologicamente agli scopi ed agli impieghi attitudinali”. In questo senso il lavoro di selezione mediante lo strumento morfologico e lo strumento indici genetici (non dimentichiamocene) rimane fondamentale e rappresenta sempre il primo anello della catena selettiva. Una volta che il soggetto è “costruito”, vale a dire quando ha superato positivamente la fase giovanile di selezione, poi si passa a testarne le capacità, altro aspetto fondamentale in una razza che si pone come produttrice di cavalli facili, affidabili ma che, nel contempo, debbono anche conservare la loro specifica tipicità. Quest’ultimo aspetto rappresenta un altro dei motivi per i quali il lavoro “morfologico” e “di stima genetica” rimane e rimarrà importante anche in futuro. Perché noi potremmo costruire cavalli validi e ottimi nell’utilizzo, ma il valore dell’Haflinger è dato anche dalle sue attrattive tipiche (finezza, eleganza, mantello fissato origine geografica storica definita e specifica ecc..) che lo differenziano dal “resto del mondo” dei pony” o dei “piccoli cavalli”.
L’esortazione che vorrei fare a tutti è di essere collaborativi nel rispetto del ruolo di ogni componente del complesso mondo del libro genealogico:
- gli Ispettori devono volgersi agli allevatori sempre con la massima disponibilità e con il massimo rispetto del loro lavoro, rendendo in un certo senso umano un ruolo, quale quello del tecnico di selezione, sempre difficile e soggetto a critiche talvolta giustificate, ma non sempre giustificate .
- La struttura di selezione (insomma gli Organi tecnici e gestionali dell’Associazione e l’Ufficio Centrale) dovrà ricercare l’amalgama tra tecnici di morfologia e tecnici attitudinali come fossero due anelli della stessa catena che devono stare uniti e badare agli stessi obbiettivi senza alcuna volontà di prevalere uno sull’altro.
- Agli allevatori mi permetto di raccomandare vivamente di ricercare il contatto con gli Ispettori dei diversi settori con fiducia, perché i nostri tecnici non sono secondi a nessuno in termini di professionalità e sono lì per aiutarvi a lavorare meglio. Chiederei agli allevatori di vedere e sentire i tecnici del LG come i loro consulenti di fiducia, comprendendo che non hanno un compito facile e che nel loro ruolo hanno il dovere anche di dire dei no, sempre motivati e gentili intendiamoci, ma pur sempre dei no che sono nell’interesse di tutti e del progresso della razza;
- A noi della struttura operativa di LG rimane il compito di offrire occasioni di incontro e di aggiornamento tecnico sia agli ispettori che agli allevatori e di migliorare le metodiche di lavoro perché allevatori e tecnici possano esprimere al meglio la loro professionalità e le loro capacità.
Tutto si può fare meglio e tutti debbono poter esprimere le loro idee ed i loro suggerimenti, nonché le loro critiche, ma con lo spirito di costruire e non di creare inutili e sterili situazioni di polemica o di contrapposizione oppure, peggio, con l’idea che vi debba essere una posizione preminente rispetto all’altra all’interno del settore tecnico e/o tra settore tecnico, struttura di LG ed allevatori.

IL DIRETTORE ANACRHAI
DR. GIUSEPPE PIGOZZI

10-11 Maggio 2008 - Trento (TN)

Mostra Provinciale del Cavallo Haflinger di Trento

Come consigliato dall’Ufficio Centrale del LG che sollecita tutte le sezioni provinciali a presentare in appositi raduni le femmine candidate all’iscrizione al Registro fattrici, anche per il 2008, organizzata dalla Federazione Provinciale Allevatori, si è svolta per la prima volta a Trento, la tradizionale Manifestazione riservata al Cavallo di Razza Haflinger.
Come di consueto la manifestazione è stata abbinata alla Mostra Provinciale che in collaborazione con l’azzociazione Junior Club dei giovani allevatori di bovini e agli allevatori della sezione cunicola è stata inserita nell’ambito della “Festa di primavera – porte aperte alla città”. Ciò ha permesso di disporre di ampi spazi con ring esterno ed interno per le premiazioni. Gli allevatori del Cavallo Haflinger della provincia di Trento hanno potuto disporre quindi anche queat’anno di una validissima collocazione per la loro manifestazione, ottima come sempre la logistica e gli spazi adeguati alla manifestazione ed alla sistemazione dei soggetti.
Dal punto di vista tecnico la manifestazione è perfettamente riuscita risultando di particolare importanza per gli allevatori trentini e di grande interesse per gli ospiti (tecnici ed allevatori) di fuori provinciai.
Infatti sabato 10 maggio si è svolta, sotto le direttive dell’ispettore nazionale sig. Breitemberger Helmuth coadiuvato dai tecnici dell’ANACHRAI nazionale di Firenze Andrea Nardoni e Lapo Braschi, la valutazione e la marchiatura delle puledre di 30 mesi di età' per la definitiva iscrizione al Libro Genealogico Nazionale delle Fattrici.
Su 22 puledre presentate 20 sono state iscritte mentre 2 non sono risultate idonee all’ iscrizione a causa di balzane molto evidenti; delle 20 iscritte 4 sono risultate di I°b/MB, 9 di II°a/B, 6 di II°b/D e 1 di III; un soggetto è stato ripunteggiato risultando di I°b/MB come pure con lo stesso punteggio è stato iscritto un soggetto estero.
Certamente un buon risultato tenendo conto che, a giudizio del giudice, almeno 3 soggetti valutati di II°a/B sono sicuramente da ripunteggiare con buone prospettive di miglioramento.
Va tenuto conto inoltre che tre dei quattro soggetti di I°b/MB per la terza volta sono tutti nati ed allevati in provincia di Trento.
Riportiamo di seguito l’elenco dei soggetti che hanno partecipato a questo importante “esame di maturità”:
La precisa volontà degli organizzatori unitamente all'impegno dei rappresentanti di zona e di tutti gli allevatori, che hanno visto in questa manifestazione un momento tecnico molto importante quale specchio della realtà e dell'allevamento del Cavallo di Razza Haflinger in Trentino, ha fatto in modo da focalizzare sull’avvenimento un grande interesse da parte degli addetti ai lavori, parecchi dei quali sono venuti da fuori provincia.
Tenendo conto che il numero di soggetti iscritti quest'anno è stato di 73 capi più 8 redi in esposizione, contro i 70 dello scorso anno, tutti di proprietà' di allevatori trentini (46 contro i 41 del 2007) iscritti al Libro Genealogico, con questa ormai collaudata formula, che prevede sia l’iscrizione delle puledre sia la mostra a carattere provinciale, gli allevatori hanno trovato un valido momento di confronto.
Domenica 11 maggio al mattino tutte le categorie ufficiali per le femmine erano rappresentate quando si è svolta la Mostra vera e propria per sezioni e categorie.
Per i numerosi allevatori presenti sono state particolarmente gradite le considerazione di tecnici che hanno voluto evidenziare la buona qualità’ e l’ottima preparazione dei soggetti presentati ed la notevole maturità degli allevatori trentini riguardo alle scelte selettive degli ultimi anni.

Alla premiazione ufficiale, tenutasi sempre la domenica mattina, hanno presenziato numerose autorità’ locali e provinciali salutate dal Presidente della Federazione Silvano Rauzi e della Sezione Haflinger provinciale Antonio Zanghellini.

Riportiamo di seguito le classifiche ufficiali della Mostra:

categoria puledre fino a 18 mesi -

1° classificata - Natalie di Depaul Mitko – Pozza di Fassa
2° classificata - Narnia di Armelao Giorgio – Borgo Valsugana
3° classificata - Nora di Donati Beatrice e bruno - Lomaso

categoria puledre fino a 30 mesi -

1° classificata - Mercede di Onorati Carlo – Bleggio Inferiore
2° classificata - Mikaela di Tonetti Vincenzo - Mezzocorona
3° classificata - Maia di Az.Agr. La Crois – S.Lorenzo in Banale

categoria puledre nate nel 2005 -

1° classificata - Letizia di Carli Lina – Levico Terme
2° classificata - Lavinia di Marchetti Vittoria - Arco
3° classificata - Lara di Az.Agr.La Cros – S.Lorenzo in Banale
4° classificata - Lolli di Az.Agr.La Cros – S.Lorenzo in Banale
5° classificata - Lakota del Zaluna di Cocco Marzia - Predazzo
6° classificata - Luna di Croce Michelangelo - Moena
7° classificata - Lucy di Calenzani Valeriano – Pozza di Fassa
8° classificata - Luana di Salvatori Luisa - Breguzzo
9° classificata - Luna di Alberti Bortolo- Lomaso
10°classificata - Luna di Armelao Giorgio – Borgo Valsugana

Miglior soggetto fuori mostra - Laura di Tonetti Vincenzo - Mezzocorona

categoria fattrici fino a 5 anni -

1° classificata - Irene di Schwanauer Enrico - Strigno
2° classificata - Guendalina di Benini Tiziano – Trento
3° classificata - Ilary di Sandri Alessandro – Villa Agnedo

categoria fattrici fino a 10 anni -

1° classificata - Becks di Giovanazzi Elisa - Arco
2° classificata - Berlin di Benini Tiziano – Trento
3° classificata - Baia di Ferrari Matteo - Arco

categoria fattrici di oltre 10 anni -

1° classificata - Vanessa di Sandri Alessandro – Villa Agnedo
2° classificata - Zeisele di Onorti Carlo – Bleggio Inferiore

Campionessa della Mostra - Vanessa di Sandri Alessandro – Villa Agnedo

La Razza Haflinger in Francia

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2-4 Maggio 2008 - Merano (BZ)

Grande entusiasmo per gli Haflinger dell’Alto Adige
Mostre sociali, raduno stalloncini a San Leonardo e iscrizione delle puledre a Merano attirano spettatori da tutto il mondo

Classifica Merano Iscrizione Fattrici (clicca qui per scaricare le classifiche)

Ed eccoci ad un’altra edizione di quello che ormai sta diventando uno degli appuntamenti europei del mondo haflinger: l’iscrizione delle puledre di tre anni della provincia madre della razza, Bolzano. Anno dopo anno, il meraviglioso scenario del circolo ippico di Merano sta diventando un luogo familiare ad un numero sempre maggiore di appassionati, di allevatori, di curiosi, di turisti che probabilmente, dopo questi eventi, tornati alle loro case, cominciano a sentire un sentimento di nostalgia per quello che hanno ammirato e sono invogliati a ritornare sempre più numerosi ad osservare i progressi della nostra selezione. Questa affluenza sempre maggiore di visitatori è proprio uno degli indicatori migliori che confermano la riuscita della nostra selezione che di generazione in generazione diventa sempre più omogenea e con caratteristiche che evidentemente sono apprezzate dagli estimatori della razza.
Ma passiamo alle considerazioni tecniche: dal 2003 la misura dell’altezza al garrese è stata tolta dall’indice genetico di selezione I.M.T. perché si era ritenuto che fosse stato raggiunto l’obiettivo del suo aumento. Ed infatti fino alle iscrizioni dell’anno scorso (puledre nate nel 2004) l’altezza media al garrese ha registrato un continuo progresso; quest’anno la altezza media delle 44 puledre di prima classe è stata di cm. 148,045, solo di un millimetro (ossia niente) superiore alla altezza al garrese delle stesse puledre di prima categoria dell’anno scorso. Questo può essere un valido esempio di come le decisioni tecniche, prese in seno alla Commissione Tecnica, trascorsi gli adeguati tempi di reazione, hanno il loro effetto sulla popolazione dei cavalli. Così abbiamo il primo segnale reale che l’altezza al garrese del nostro cavallo dovrebbe aver terminato la sua corsa all’aumento, che d’altra parte è stata una scelta di selezione prioritaria di circa venti anni fa. Se consideriamo che nelle nostre misurazioni, per una vecchia delibera di Commissione Tecnica, è incluso lo spessore della ferratura e che, da più Paesi europei arrivano notizie di aumenti della misura dell’altezza al garrese della classe pony, vediamo che si possono dissipare i timori di coloro che immaginavano che il nostro haflinger diventasse della taglia simile ai cavalli da sella. Staremo a vedere nei prossimi importanti raduni quali saranno le tendenze in questo senso.


Nelle foto in alto la Campionessa della Mostra LADGRÄFIN -BZ23143-di Proprietà del Sig. Hoeller Josef - durante la premiazione

L’altezza media di tutte le 184 puledre misurate è stata di 146,15 cm. (dunque è possibile e forse auspicabile, ancora un certo margine di aumento). Con un perimetro del torace di 170,6 cm. (più che adeguato per delle puledre femmine).E dello stinco di 18,71 (più che giusto se si agisce anche sul miglioramento della qualità degli arti).
Le 44 puledre di prima classe rappresentano una percentuale del 23,9% su tutte le 184 valutate con un dato nettamente al disopra della media nazionale;
93 sono state le puledre iscritte nella classe IIa e solo 31 quelle cui è stata assegnata la classe IIb
Solo 3 sono stati i soggetti non iscritti e invece 9 sono state le puledre rinviate per mancanza di condizione e sotto questa dizione vanno considerate sia quelle con problemi di zoppia, sia di mancanza di forma vera e propria, sia quelle con tosatura troppo recente, che, per una norma in vigore, preclude la valutazione dei cavalli.
Tra tutte le puledre di prima classe non c’è stata attribuzione di nessuna qualifica parziale “Discreto” e questo lascia immaginare come la omogeneità dei soggetti sia sempre in progresso.
Invece ben 17 puledre hanno ottenuto la prestigiosa attribuzione del “Molto Buono” nelle andature (tra queste anche qualche puledra di classe IIa) che sta a rappresentare il continuo miglioramento di questi caratteri, oltretutto difficili da migliorare perché poco ereditabili.
Le prime cinque puledre classificate sono state veramente le più rappresentative di questa edizione e figli di cinque stalloni diversi:

La campionessa LANDGRAFIN, appartenente a Hoeller Josef, figlia dello stallone NILS e di ARNIKA, fattrice di classe Ia, il giorno delle valutazioni è stata quella più competitiva: dotata di grande correttezza strutturale ha inoltre saputo esprimere sia alla presentazione al triangolo, sia in quella in libertà, delle andature (passo e trotto) dotate di grandissima energia e molta ampiezza e per questo gli Ispettori di razza l’hanno piazzata in prima posizione.

La campionessa di riserva LETIZIA, appartenente a Schweigkofler Alois, figlia dello stallone NOBODY e di BIRKE, fattrice di classe Ia, è stata forse la sorpresa in questo gruppo di testa, che lo ha raggiunto grazie ad una impostazione moderna associata ad una struttura corretta; inoltre, anche lei, come la sua campionessa, ha espresso andature valutate col Molto Buono. Il giorno delle valutazioni, solo una condizione fisica non perfetta, l’ ha fatta proclamare in seconda posizione.

La terza classificata LELLA, di Menghin Herbert e Irene, figlia dello stallone NOVARIS e della fattrice ZISCKA, iscritta in classe IIa, non è altro che la campionessa assoluta dell’ultima Mostra Nazionale di Verona, che si è presentata con una classe ed uno charme che le hanno fatto attribuire la valutazione Ottimo nel tipo e nei caratteri di razza. Purtroppo nei giorni delle valutazioni non si è saputa esprimere al suo meglio nelle presentazioni delle andature e questo non le ha permesso di spingersi più in alto nella graduatoria.

La quarta classificata LUZZI, di Christanell Walter, figlia dello stallone ANTINOR e della QUESA, fattrice di classe Ib, è perfettamente paragonabile alla puledra precedente; appena un poco più raccolta di lei, ma dotata di altrettanta ottima modernità ed espressione dei caratteri di razza che sono stati riconosciuti Ottimi dai giudici.

Infine la quinta classificata LORENA di Rier Norbert, figlia dello stallone AMSTERDAM e della fattrice DEBBY, anche lei iscritta in classe Ib, ha concluso il quintetto di testa di questa edizione delle valutazioni della puledre ottenendo tra l’altro il riconoscimento del Molto Buono nelle andature;

A sinistra la Riserva della campionessa LETIZIA - BZ23299 - di proprietà di Schweigkofler Alois
A destra la 3° Classificata della Mostra LELLA - BZ23390 - di proprietà di Menghin Herbert & Irene

Ma oltre a queste cinque puledre, che hanno rappresentato veramente il vertice della classifica, è stato emozionante poter ammirare le altre 14 puledre iscritte nell’alta prima classe (quelle che hanno ricevuto due valutazioni parziali col Molto Buono) che, presentate allineate davanti alla tribuna d’onore, hanno dato più che mai la reale sensazione di come, anno dopo anno, la pressione della selezione cui viene sottoposto il nostro haflinger, aggiunge un piccolo qualcosa in più. I gruppi di cavalli di prima classe sono sempre più omogenei ed ormai per stilare le classifiche gli Ispettori di Razza tengono in considerazione dettagli sempre più raffinati per poter fare le differenze; bastano piccole differenze nei confronti fra un cavallo ed un altro per cambiare i piazzamenti nelle graduatorie ma questo, come abbiamo detto, porta alla possibilità di ammirare gruppi di molti cavalli, di alto livello, estremamente omogenei tra loro che suscitano grande impressione tra i visitatori stranieri. Tutti coloro che si sono impegnati nelle decisioni tecniche riguardanti la scelte della selezione in questi ultimi decenni possono trarre motivo di soddisfazione nel aver procurato agli allevatori un così importante plus-valore ai cavalli da loro selezionati.

Facendo parlare un poco con i numeri che si ricavano da questo turno di valutazioni possiamo osservare come lo stallone NOVARIS quest’anno ha avuto la migliore performance con 6 figlie classificate in 1° classe su 13 figlie valutate; quelle di 1° rappresentano il 46,15% delle sue figlie. Oltretutto, tutte sono state di alta prima classe con una che ha ricevuto il Molto Buono nelle andature.

Nelle foto la 4° Classificata LUZZI BZ23290 - di proprietà di Christanell Walter, nella prima foto durante la valutazione delle andature scosse e nella seconda durante la premiazione

Lo stallone ANTINOR su 17 figlie classificate ne ha piazzate 7 in 1° classe che rappresentano il 41,17% . Il “gran signore” della razza haflinger quest’anno ha avuto veramente un gruppo di figlie all’altezza della sua fama; tutte quelle di 1° classe hanno ricevuto almeno il Molto Buono nei caratteri di razza, tipo e modernità e questo illustra perfettamente il modo di produrre di quello che incontestabilmente resta uno dei più grandi autori del miglioramento morfologico del nostro haflinger.

Lo stallone NOBODY, forse un poco inaspettatamente, quest’anno ha prodotto certamente il suo miglior gruppo di figlie da quando è in servizio; 4 di prima classe su 10 sono il 40% della sua produzione. Inoltre 3 si sono piazzate nell’alta prima classe, compresa anche la vice campionessa di cui abbiamo riferito. Il suo modo di produrre è sembrato migliorato, anche con caratteristiche di miglior modernità ed anche la taglia delle sue figlie è sembrata accresciuta essendo, quelle di 1° classe, alte dai 148 cm in su. Questo può trovare una spiegazione nel fatto che le madri delle sue figlie, probabilmente, hanno caratteristiche di modernità più evidenti rispetto alle precedenti.

Sempre seguendo questo modo di ragionare troviamo poi lo stallone NILS, le cui figlie che diventano di 1° classe sono 3 su 8, ossia 37,50% tra le quali la campionessa, di cui abbiamo già detto ed anche un’altra figli che ottiene il molto buono nelle andature.

Lo stallone di linea M (cosi detta linea rara) MONTREAL produce 2 buone figlie di 1° classe su 6 (33,33%) delle quali una si qualifica nell’alta prima classe e l’altra ottiene il Molto Buono nelle andature ed entrambe hanno una importante altezza al garrese; oltretutto è riuscito a produrre queste figlie da fattrici di classe IIa.

Anche lo stallone ANTON ottiene la medesima performance di 2 figlie iscritte in 1° classe su 6 figlie valutate e di queste, anche lui ne ha una in alta prima classe ed una ottiene il molto buone nelle andature; solo la taglia delle sue figlie è molto più contenuta rispetto a quelle dello stallone precedente.

Per ultimo lo stallone AMSTERDAM ha visto 19 figlie valutate di cui 4 diventano di 1° classe che rappresentano il 21,05% tra tutte. Tra queste la quinta classificata ottiene il Molto Buono nelle andature.

A sinistra Il Campione Olimpionico di slittino Armin Zoeggler, durante la presentazione di un bel soggetto di I° Classe Haflinger
A destra la 5° Classificata LORENA - BZ23190 - durante la premiazione insieme al proprietario Rier Norbert.

Infine, altri riproduttori hanno avuto numeri di figlie troppo esiguo per poter essere commentati o hanno avuto risultati più modesti nell’allevamento.

Tra le curiosità possiamo, però, citare lo stallone BORAS (linea rara B) che piazza 2 figlie in prima classe su solo 3 presentate, provenienti da fattrici importanti forse alla ricerca di un puledro maschio. Anche lo stallone SILVER (linea rara S) piazza una figlia in prima classe su 8 presentate ma a differenza dello stallone precedente non era stato accoppiato a fattrici capaci di apportare struttura moderna. Lo stallone STERNTANZER (linea rara St) ottiene una figlia di 1° classe su 4 presentate. Infine, lo stallone ANDRIT II ha presentato 2 figlie che ottengono entrambe il Molto Buono nelle andature (una delle due è stata forse quella con le migliori andature in assoluto) dimostrando così di saper ancora fare egregiamente quello per cui è stato famoso, anche se forse non gode più di molta popolarità tra gli allevatori.

Gli Ispettori di Razza che hanno operato in questo concorso sono stati il dr.Panteghini Paolo, il dr.Rainer Gherard e il sig.Zamboni Giuseppe che si sono evidenziati per lo scrupolo del loro operato e per la armonia e meticolosità delle valutazioni.

Nelle Foto abbiamo a destra il Presidente della Federazione di Bolzano Oberhofer Walter durante le premiazioni della Mostra Provinciale.

A questo proposito, dopo aver riferito di questo concorso particolarmente riuscito, vorrei aggiungere qualche considerazione personale su quanto si è verificato in occasione del Raduno Straordinario di Approvazione Stalloni che si è svolto a Lana nel mese di febbraio scorso dove il disagio è sembrato il sentimento che maggiormente si è generato tra gli allevatori che hanno presentato i candidati e che hanno fatto pervenire alla Associazione Nazionale numerose manifestazioni di disapprovazione.

Raduno supplementare stalloni: Lana 16 febbraio 2008

Il nostro programma di selezione, per quel che riguarda i maschi destinati alla carriera di stalloni, è impostato sul massimo liberismo; tutti i puledri che soddisfano i minimi requisiti genealogici richiesti, possono essere cresciuti e portati nel circuito dei concorsi dei candidati stalloni. Gli stessi Ispettori di Razza sono, volutamente, di giudizio molto largo per i puledri maschi all’età di sei mesi, per non incorrere in facili errori di apprezzamento, vista la giovane età e le disparate condizioni fisiche in cui sono visti all’età dello svezzamento ed anche per permettere a tutti di cimentarsi in questo tentativo che, per consuetudine, affascina molto gli allevatori. Medesima cosa si può dire per la possibilità di presentare soggetti provenienti da Paesi U.E. che, molto recentemente, sono stati messi nelle identiche condizioni dei nati nazionali, in rispetto delle direttive comunitarie. In questo, siamo dunque, molto aggiornati dal punto di vista normativo e, dal punto di vista strettamente tecnico, questa impostazione permette di poter allargare al massimo le possibilità di reperire i migliori riproduttori e di perderne, lungo il percorso, il meno possibile. Ma per rendere efficace il processo selettivo e raggiungere i risultati visti nell’iscrizione delle puledre ci deve essere alla fine il momento in cui la selezione viene fatta; questo momento, da noi, corrisponde proprio ai concorsi di approvazione, dove gli Ispettori hanno il mandato di eseguire l’azione di selezione che, oltre tutto, trattandosi di riproduttori maschi che dovranno avere caratteristiche tali da proseguire il miglioramento della nostra popolazione, deve essere particolarmente severa.

A sinistra i tre Ispettori Nazionali convocati dall'Ufficio Centrale durante la valutazione dei soggetti Haflinger da iscrivere al L.G.

Dobbiamo essere consapevoli che il livello raggiunto dalla nostra selezione, per quel che riguarda la moderna morfologia dell’haflinger, in associazione ai caratteri di qualità e di espressività che la razza deve avere, ha raggiunto livelli molto avanzati. Per poter ulteriormente progredire in questo senso e apportare ancora qualche cosa di positivo, un riproduttore maschile deve essere di livelli sempre più alti; l’introdurre da zone di allevamento marginali maschi acquistati, caso mai, anche solo per spirito di tentare un qualche cosa, non apporta solitamente, niente di meglio di quello che non abbiamo già in casa nostra. L’ introdurre, anche il campione di un concorso composto da pochi partecipanti, probabilmente significa portare a casa uno stallone di qualità inferiore a quella raggiunta da noi. Dobbiamo ancora aggiungere poi che non tutte le regioni europee hanno lo stesso identico fine di selezione: ci sono regioni che lo desiderano più pesante, o più adatto agli attacchi, o di un tipo che ricorda di più i cavalli da tiro ecc. ecc. e quindi selezionano secondo quei criteri. Gli allevatori che presentano ai nostri concorsi questi soggetti devono tenere in considerazione queste cose e dunque sapere che l’essere vincitore nella località “X” può anche non corrispondere ad avere le caratteristiche più apprezzate da noi.

Capita ancora di vedere presentati riproduttori adulti dei quali si dice: “hanno avuto una produzione molto apprezzata”. Intanto ripeterei il concetto che: riprodurre bene in zone marginali di allevamento, caso mai con fini diversi dai nostri, non significhi essere, miglioratori nelle zona di origine. E poi, l’avere una buona produzione significa avere dei figli validi e non essere necessariamente uno stallone di prima classe.

Siamo in un momento particolare della storia della selezione del nostro cavallo; accanto alla selezione solo di tipo morfologico, cui siamo da tempo abituati, sta’ iniziando a delinearsi la selezione delle attitudini del nostro cavallo che, oltre tutto, non avendo una specializzazione in una sola attitudine, deve dimostrare di essere capace in questa o quella disciplina della equitazione. Questo porterà a presentare, da parte degli allevatori, dei candidati che si sono particolarmente evidenziati nelle discipline di attitudine nell’intento di migliorare questi aspetti della selezione. Questi cavalli performer (parola usata nelle altre razze di cavalli proprio per indicare questi riproduttori che hanno fatto delle performance) non devono necessariamente essere dei campioni di morfologia, che non è il loro campo di elezione, ma vengono impiegati nella riproduzione proprio per introdurre l’attitudine alla performance. La presentazione di questi candidati è necessaria per garantire almeno il minimo dei requisiti morfologici per non penalizzare troppo la razza sotto questo aspetto, ma il loro pezzo forte sta’ appunto nell’attitudine. Per essere chiari con un esempio: sarebbe come acquistare un grande cane da caccia e poi reclamare perché non fa’ la guardia. Anzi, se il processo di selezione delle attitudini andrà avanti nel tempo, si avranno riproduttori specializzati in una o nell’altra attitudine e potrà capitare che quello che è indicato per migliorare un aspetto, non sarà invece indicato per un altro aspetto.

Un’ultima riflessione che vorrei fare, potrebbe sembrare provocatoria, ma è necessaria proprio per l’indispensabile rapporto di chiarezza che deve esserci. Osservando alcuni dei candidati presentati potrebbe venire il dubbio che alcuni allevatori possano fare confusione tra il concetto di leggero e di sottile. Quando nel parlare corrente si dice un haflinger dal modello leggero, si intende un soggetto longilineo ma dal modello atletico, con raggi ossei lunghi, con muscolatura di tipo allungato, dalla spalla lunga, dalla groppa lunga, dalla incollatura lunga, dagli arti asciutti ma della dovuta consistenza. Quando si vedono presentati candidati stalloni con le misure che raggiungono appena i minimi previsti (per arti e torace), presentati con ferrature spesse e con zoccoli non pareggiati per avvicinarsi ad una altezza appena accettabile, quelli sono soggetti sottili, che mancano di consistenza e non dotati di alcuna struttura atletica.

In conclusione, se si vogliono continuare a migliorare i risultati raggiunti nella selezione dell’haflinger come quelli cui ormai abbiamo abituato i nostri sempre più numerosi visitatori stranieri, si deve avere da parte degli allevatori la massima collaborazione e comprensione anche nei passaggi più difficili che, obbligatoriamente, il cammino della selezione deve percorrere.

4 MAGGIO 2008 - BORGHETTO LODIGIANO - LO -

39° FIERA REGIONALE DI BORGHETTO LODIGIANO
MOSTRA - GARA DI ATTACCHI

Domenica 4 maggio 2008, nel contesto della 39a Fiera Regionale di Borghetto Lodigiano, si sono svolte le manifestazioni equine organizzate dall’APA di Milano e Lodi.
Un caldo sole ed una costante presenza di pubblico ha accompagnato tutta la giornata, incominciata nel segno del cavallo Haflinger; erano infatti presenti circa 40 soggetti che hanno animato con le loro bionde criniere la mattinata Borghettina.
Avvio di giornata con la Rassegna per l’approvazione delle future fattrici di razza Haflinger, a cura del Giudice Ufficiale ANACRHAI, Sig. Giovanni Rigozzi, che ha valutato le fattrici presenti e ha provveduto a marchiarle sul collo con la stella alpina, simbolo della razza.
A seguire la Rassegna per l’iscrizione dei puledri Haflinger al Libro Genealogico, che sono stati identificati attraverso microchip e se ritenuti idonei, marchiati sulla coscia a simboleggiare l’appartenenza alla razza.
In tarda mattinata si è svolta l’ormai classica Mostra del Libro Genealogico del cavallo Haflinger, dove è stato possibile ammirare una quarantina di soggetti presentati al meglio dai rispettivi proprietari. Vincitrice assoluta della Mostra è risultata essere Isabel, giovane femmina Haflinger preparata e condotta ottimamente dalla proprietà Elisabetta Borghi.

I complimenti, oltre che alla proprietaria , vanno anche all’allevamento del Sig. Trenta Massimo di Vignate da cui proviene Isabel.
Il pomeriggio non tarda ad arrivare e vede andare in scena la prima tappa dell’atteso “Circuito Lodigiano per la promozione e divulgazione della disciplina degli attacchi”, manifestazione promozionale organizzata dall’APA di Milano e Lodi con il patrocinio di ANACRHAI, ARAL e GIA.
Importante e gradita presenza, in veste di speaker, del Sig. Giuseppe Angiulli, noto esponente del GIA (Gruppo Italiano Attacchi) che, con la sua competenza, ha dato un “tocco d’ufficialità” all’evento.

Un fermento generale accompagna i numerosi equipaggi giunti a Borghetto e il tracciato da compiere, viene più volte percorso a piedi dai partecipanti, intenti ad osservare le difficoltà e le asperità create dagli organizzatori.
Azzeccata la scelta di svolgere la “gara” in parallelo, infatti il pubblico ha potuto vedere in azione ben due equipaggi in sfida diretta tra loro in ogni round e la competizione, seppur a titolo dimostrativo, non è certo mancata…..; alla fine si è aggiudicato la vittoria per il tiro singolo il conduttore Roberto Grossi, seguito a ruota da Bernini e Mesoraga.

La categoria delle pariglie, più difficile per i conduttori ma molto spettacolare e affascinante per gli spettatori, ha visto affermarsi Mesoraga, seguito da Francesco Ramella e Daniele Maiocchi.
Importante la presenza del cavallo Haflinger anche nella gara di attacchi, con ben sette equipaggi al via, cinque nel tiro singolo (Chiarolini giunto 6°, Antonini 12°,Papetti 15°, Lobbia 20° e Maiocchi 21°) e due nelle pariglie (Ramella giunto 2° e Maiocchi 3°).
Il successo della manifestazione, sottolineato oltre che dalla costante e appasionata presenza di pubblico anche dal plauso dei partecipanti, premia l’impegno degli organizzatori.
Un particolare ringraziamento alla Pro Loco di Borghetto Lodigiano, che ha creduto nella manifestazione e ha messo a disposizione un’area preparata al meglio.
Arrivederci alla prossima edizione della Fiera Borghettina e per le carrozze alla prossima tappa del Circuito Lodigiano in programma il 18 maggio al C.I. Ai Gerali di Boffalora d’Adda (LO).

1 MAGGIO 2008 - TREVIGLIO - BG -

MOSTRA REGIONALE DEL CAV
MOSTRA - GARA DI ATTACCHI

Nella Bassa Bergamasca l’agricoltura ha una grande importanza. Da sempre in primavera la Fiera Agricola di TREVIGLIO rappresenta un punto di incontro e riferimento con la specializzazione dell’agricoltura la grande variabilità nella produzione zootecnica diminuiva e in fiera le macchine agricole prendevano il ruolo centrale.

Negli ultimi anni alla fiera di Treviglio nuovamente il cavallo ha preso posto grazie a personaggi legati al cavallo HAFLINGER. L`APA di Bergamo con l` Ente Autonomo Manifestazioni Agricole – Treviglio organizza con il sostegno del ANACRHAI una mostra Regionale del Cavallo di Razza Haflinger Italia .

Alla mostra di quest’anno, il 1 maggio 2008, erano presenti una cinquantina di cavalli Haflinger,provenienti dalle Province di Bergamo, Brescia, Milano e Sondrio. La mattina sotto la tenda in presenza dei tecnici dell’ A.N.A.C.R.HA.I. di Firenze sono state valutate le puledre di oltre trenta mesi per essere iscritte al Registro Fattrici del Libro Genealogico. I risultati della valutazione sono stati resi pubblici e spiegati ad un pubblico attento ed interessato dall’ ispettore di razza, Dr. Erich Messner, proveniente dalla zona d’origine della Razza.
La mostra vera e propria comprendeva cinque categorie. In presenza del prof. Gianmaria Giradini il numeroso ed attento pubblico poteva seguire la manifestazione commentata e spiegata competentemente.

Cat.1 – Puledre fino a 18 mesi:

un gruppo di oltre dieci animali e di notevole qualità.In questa categoria ha vinto la puledra NUTELLA (BS12834), figlia di Novaris e di Allegra da Antinor di proprietà del Soc.Agr. Garmugia di Piras G. di GIANICO in prov. di Brescia. Campionessa di riserva la puledra NUBIA (LC10904) figlia di Novaris e Falena da Waldess di proprietà di Binda Carla (LC).

Cat. 2 – Puledre fino a 30 mesi:

anche questo gruppo era numeroso e di grande variabilità nel tipo. Campionessa dichiarata è MIRA DEL FIOCCO (BS12724), figlia di Miramis-Z e di Anka-W da Antinor; proprietario Avanzini Stefano di BIENNO /BS. - Riserva MISS MALI

Cat. 3 – Fattrici fino a 5 anni:

Sotto l`applauso del pubblico veniva dichiarate campionessa la puledra di tre anni LUNA (BS12666), allevata e di proprietà del Sig. Timoleone Soldi di NUVOLERA/BS, figlia di Nils e della famosa fattrice Brenda da Marlon. Questa puledra armoniosa e molto tipica è un vero gioiello della mostra di Treviglio 2008. Campionessa di riserva è la Fattrice WILLAFER (BG374X) figlia dello stallone Wilmoos e della Fattrice Noreen da Nordstern di proprietà dell’ Allevamento Fam. Tagliaferri – Vilminore di Scalve – BG -.

Cat. 4 – Fattrici fino 10 anni:

Campionessa di categoria si è piazzata la cavalla FELINA (BZ21700) una cavalla atletica filglia di Nobody e della fattrice Zelene da Nemo di Savodelli Angelo di Clusone/BG che era nettamente superiore nei caratteri tipici e femminilità rispetto alla sua Riserva DIANA (BS12335) figlia di Ansgard e della fattrice Una da Amber di Liberini Gianpaolo di Rezzato/BS.

Cat. 5 – Fattrici oltre 10 anni:

Non era una sezione molto numerosa. Campionessa veniva dichiarata ANKA (BZ19051) figlia di Antinor e della fattrice Stella da Wanner di Panteghini Millesi Pierina – Bienno – BS -. La sua Riserva è la Fattrice ANDREA (TN11933) figlia dello stallone Andrit II e della Fattrice Ronny da Neumarkt di proprieta dell’Azienda Agricola la Sessa di Liberini Gianpaolo – Rezzato – BS-.

Sotto uno splendido sole il pomeriggio in un grandissimo ring sono state presentate alla giuria le campionesse e le vicecampionesse delle singole categorie per la scelta della regina della Mostra Regionale di Treviglio 2008 del cavallo di Razza Haflinger. Si sentiva la tensione del numeroso pubblico che dopo la decisione applaudiva appassionatamente.

Regina della Manifestazione è stata proclamata la fattrice LUNA (BS12666) allevata e di proprietà del Sig. Timoleone Soldi di NUVOLERA/BS, figlia di Nils e della famosa fattrice Brenda da Marlon.
La concorrenza interprovinciale e la coppa della fiera è stata vinta dal Gruppo di Allevatori di Brescia. Il gruppo di cavalle Haflinger da loro presentato fa onore alla razza e alla selezione degli ultimi anni.
Grazie all’organizzazione e alla numerosa partecipazione di allevatori, la mostra è stata un grande successo. Un riconoscimento al pubblico molto interessato ed agli allevatori cosi disciplinati.

28-29-30 MARZO 2008

MALPENSA CAVALLI

Strepitoso il risultato ottenuto dal nostro Consigliere Massimo Giovinetti, in sella al suo Haflinger A-IIPSILON detto "Camillo", n° LG LO10845 che si è aggiudicato la gara di reining categoria OPEN (quella aperta ai professionisti....) svoltasi nel contesto della manifestazione MALPENSACAVALLI 2008.
Da segnalare che Giovinetti, unico cavaliere ad utilizzare un Haflinger, ha battuto una nutrita presenza di Quarter Horse, Appaloosa, ecc.. da sempre razze predilette nelle discipline western.

FEBBRAIO 2008

CORSO DI AVVIAMENTO AGLI ATTACCHI

Il centro federale attacchi (F.I.S.E.) “ I GERALI “ organizza corsi attacchi di base per il conseguimento del brevetto attacchi F.I.S.E.
Il corso, è finalizzato ad apprendere la guida con il sistema Achenbach, riconosciuto in tutto il mondo per la semplicità dell'apprendimento e l'efficacia "naturale" d'impiego sul cavallo

Ciascun corso si sviluppa solitamente in due week-end per un totale di 4 giorni, ed è strutturato con la parte teorica improntata sulla conoscenza del cavallo e sul mondo delle carrozze, una parte teorico-pratica al simulatore di guida e una prettamente pratica mediante guida ad un singolo o a una pariglia .
Il prossimo corso si terrà nei giorni 16-17 e 23-24 Febbraio , presso il Centro Federale per Attacchi e Equitazione di Campagna “I GERALI” di Boffalora ’Adda (LO) a 35 km da Milano ma immerso nel cuore del parco dell’Adda,dove sono possibili passeggiate su strade bianche e sentieri in riva al fiume, il Centro è parte integrante di un azienda agrituristica dove è possibile il pernottamento.

Il corso sarà tenuto dall’Istruttore Federale Attacchi Lorenzo Paco Gatti.

Per ulteriori informazioni contattare il 328- 0323139 oppure paco.gl@libero.it

Verrà praticato uno sconto ai soci ANACRA

16 Ottobre 2007

SEDUTA D’INSEDIAMENTO DELLA COMMISSIONE TECNICA CENTRALE

Il 16 ottobre ha avuto luogo la prima riunione della Commissione Tecnica Centrale (CTC) del LG. Nella seduta d’insediamento la Commissione ha provveduto ad effettuare le nomine di Sua competenza.
Alla Presidenza è stato designato il Sig. Walter Oberhofer allevatore e Presidente della Federazione Allevatori Haflinger di Bolzano, mentre come Vicepresidente è stato nominato il Sig. Enrico Colombo allevatore di Varese.

La CTC, dopo questi aspetti formali, ha affrontato già in questa sua prima riunione, alcuni importanti aspetti di evoluzione della selezione e delle attività del LG sul piano attitudinale secondo le linee tracciate dalla precedente Commissione. Si tratta peraltro di un’evoluzione logica che segue coerentemente lo sviluppo tecnico avuto dalla razza negli ultimi 15 anni, da quando cioè si è stabilito in modo chiaro che l’obbiettivo di produzione della razza è quello di dare origine a soggetti validi per l’impiego nel diporto in diverse forme: dall’equitazione agli attacchi. Dopo il lungo e impegnativo percorso che ha portato l’Haflinger italiano agli attuali risultati in termini morfologici e genetici, diviene infatti sempre più importante integrare la selezione, come si sottolinea ormai da alcuni anni, con strumenti in grado di testare la capacità attitudinale dei soggetti e di attivare opportunità “ufficiali” di valorizzazione attitudinale della razza e dei singoli capi.
A quest’ultimo riguardo, in particolare, è stato approvato il nuovo Regolamento delle Prove Attitudinali che scaturisce dall’esperienza diretta di campo effettuata in questi due anni, dal momento cioè in cui fu messo a punto il primo Regolamento delle Prove attitudinali che aveva un significato ancora sperimentale.
Si sottolinea, ancora una volta, che queste Prove sono volontarie e che hanno lo scopo di dare agli allevatori/proprietari un’opportunità di valorizzare, secondo modalità e criteri di valutazione ufficiali per il LG, i loro soggetti sotto il profilo dell’impiego nelle diverse discipline ippiche. Si sottolinea inoltre che le Prove possono essere organizzate da ANACRHAI ma anche dalle APA o altri Organizzatori sul territorio, sempre però rispettando il regolamento ufficiale approvayo dalla CTC.

Riunione Commissione Tecnica Centrale - A.N.A.C.R.HA.I. 16 ottobre 2007

Vediamo anche le differenze principali. Il nuovo Regolamento differisce dal primo per alcuni aspetti fondamentali:
- innanzitutto le Prove sono di quattro tipi: Monta inglese, Attacchi, Monta Americana e Prova di completo (costituita da due esercizi di equitazione inglese, ripresa in rettangolo e prova di campagna, e dalla prova in rettangolo di attacchi); si sono quindi distinte le Prove e si è aggiunta la tanto attesa Prova di Monta western;
- ogni allevatore può scegliere quale Prova o quali Prove effettuare; peraltro un allevatore può scegliere anche di presentare al suo soggetto a tutte le Prove anche in anni diversi o in tempi diversi;
- l’età dei soggetti ammissibili a tutte le diverse Prove varia da 3 a 10 anni con ampliamento notevole dell’età massima in modo da permettere una partecipazione più ampia a questi eventi;
Queste le prime informazioni principali. Avremo modo di approfondire questo interessante argomento in altre sedi e, prima fra tutte la riunione prevista per il sabato pomeriggio in occasione della Mostra Nazionale in Fieracavalli Verona.
La CTC ha poi affrontato in via preliminare l’opportunità di introdurre il Performance test degli stalloni. Si tratta di un progetto di grande respiro tecnico (e impegnativo sia sotto il profilo organizzativo che economico) per dare completamento ed impulso alla selezione della razza. Il progetto è stato ritenuto unanimemente meritevole di essere approfondito per poterlo avviare nel migliore dei modi. Sarà senza dubbio questo l’argomento principale del prossimo futuro e anche uno degli altri aspetti di approfondimento per la riunione di Verona. Il Gruppo di lavoro nominato dalla CTC per curare il progetto si metterà al lavoro quanto prima già dal prossimo novembre.

Si conclude questa breve comunicazione con la composizione completa della Commissione:

Walter Oberhofer Presidente - foto sopra -
Enrico Colombo Vicepresidente
Rocchino Polosa Allevatore
Konrad Gruenberger Presidente ANACRHAI
Dr. Angelo Ciardiello Funzionario Ministero Agricoltura con incarico di vigilanza sul LG
Dr. Giuseppe Coppola Funzionario Ministero Agricoltura
D.ssa Atonia Samorè Esperto in zootecnia di nomina Ministero Agricoltura
D.ssa Elisabetta Finocchi Funzionario Servizi Veterinari Ministero della Salute
Dr. Erich Kofler Funzionario Assessorato Agricoltura Provincia Autonome di Bolzano
Dr. Vitaliano Peri Funzionario Assessorato Agricoltura Regione Lombardia
Dr. Giorgio Rocco Funzionario Assessorato Agricoltura Regione Basilicata.


Giuseppe Pigozzi

13 - 14 Ottobre 2007

11° Raduno Nazionale Stalloni a Merano
66 candidati, 10 iscritti nella prima classe

Classifica Merano 11° Raduno Stalloni (clicca qui per scaricare le classifiche)

Il Raduno Nazionale Stalloni di Merano vanta una lunga tradizione. Da oltre dieci anni ormai, ogni secondo fine settimana di ottobre, gli allevatori Haflinger di tutto il territorio nazionale si ritrovano a Merano per la presentazione degli stalloni a 30 mesi per l’iscrizione al L.G. Da alcuni anni vengono presentati anche candidati stalloni di altri paesi europei, perché gli allevatori sanno che l'approvazione nel paese di origine della razza segue criteri molto rigidi, e che uno stallone approvato in Italia non dovrà più temere grandi ostacoli per l’iscrizione al L.G.


Mai prima d’ora era stato presentato un gruppo di candidati così nutrito, con ben 66 stalloni iscritti a catalogo, e quasi tutti sono stati sottoposti al giudizio degli esperti di razza. Gli stalloni sono stati presentati nel triangolo, prima alla mano poi scossi, ed ai giudici spettava l'arduo compito di selezionare i soggetti che potranno garantire il miglioramento della razza. Infatti, gli allevatori oggi puntano esclusivamente sugli stalloni di pregio, quindi risulta inutile l’iscrizione di soggetti mediocri, che non permettono di compiere i progressi auspicati. Sotto questo profilo, la rigida selezione adottata dagli esperti di razza dott. Andrea Sgambati, Giovanni Rigozzi e Alessandro Sandri ha riscontrato anche l'approvazione degli allevatori. 60 stalloni sono stati valutati, 19 iscritti nella classe IIa, e solo 10 nella classe Ib. I migliori di questi possono essere definiti veri stalloni di punta, pressoché impeccabili sotto il profilo morfologico. Durante la prossima stagione di monta saranno senza dubbio accoppiati a fattrici d'élite. Particolarmente degno di nota è da considerarsi l'iscrizione nella prima classe di merito dello stallone Big Babol BZ23149, di proprietà di Alois Schweigkofler del Renon. Il campione di riserva, è nato nell'ambito dei piani di accoppiamento programmato dallo stallone Boras, rappresentante della rara linea B, e Clarina II , figlia di Liz-Standschütz . Lo stallone presenta caratteri tipici molto buoni, un modello molto armonico e andature molto buone. L'auspicio è che questo stallone possa garantire la valorizzazione della linea di sangue B, infatti la Federazione di Bolzano vorrebbe utilizzarlo nell'ambito dei piani di accoppiamento programmato. Anche il campione AMO B è di proprietà di Alois Schweigkofler, che quindi porta a casa il titolo di campione e campione di riserva. Amo è figlio di Liz-Avalon e Blitze da Antinor; nell’ambito della Mostra Provinciale tenutasi in occasione dell’Euro Haflinger 2007, Blitze era stata eletta campionessa provinciale. Ed il risultato di questo accoppiamento di pregio è uno stallone che rappresenta il modello ideale dell’Haflinger moderno, con ottimi caratteri tipici, molto armonico nel modello e con andature eccellenti, come ha sottolineato dott. Andrea Sgambati nel suo commento di merito, affermando che lo stallone non sembra camminare, ma piuttosto volare.

Crescente internazionalizzazione del mercato stalloni

Il Raduno Nazionale Stalloni è divenuto ormai un’ambita piattaforma per il mercato internazionale degli stalloni. Anche quest’anno, un numero ragguardevole di stalloni ha cambiato proprietario in occasione del Raduno. Lo stallone di prima classe Nytos W BZ23379 da Novaris e Venite da Stuart, allevato da Josef Waldner di Marlengo e presentato da Josef Oberrauch di Tesimo, funzionerà come riproduttore in Germania presso Wilhelm Lörcher a Wolfenbüttel, mentre Artist BZ23120, figlio di Antinor, dagli spiccati caratteri tipici si trasferirà a Pardubice nella Repubblica Ceca. Anche lo stallone Nephus di Vorno LU12092, figlio di Neves II, funzionerà come riproduttore in Germania, presso l’allevamento Haflingerhof Hennig a Buchholz, e sono in corso ulteriori trattative per la compravendita di stalloni.

14 - 16 Settembre 2007

Cavalli di Toscana - S.Rossore-PI -

Nella splendida tenuta di S. Rossore alle porte di Pisa, si è svolta, promossa dalla F.I.T.( Filiera Ippica Toscana), in collaborazione con Regione Toscana, Enti Locali, l’Associazione Italiana Allevatori, la F.I.S.E. e l’U.N.I.R.E.: “Cavalli di Toscana” manifestazione che al suo esordio ha avvicinato all’universo equino curiosi e neofiti, ma anche addetti ai lavori e allevatori che hanno collaborato all’organizzazione e allo svolgimento dell’evento.
La Toscana all’interno del comparto ippico nazionale, occupa un ruolo di spicco, tanto che il Piano Zootecnico Regionale del 2004 indica la presenza di 18.589 cavalli in 4.233 allevamenti, con circa 20.000 addetti e più di 70.000 praticanti. Sono presenti inoltre sul territorio Regionale 195 centri F.I.S.E., 9 Ippodromi ed il grande centro di S. Rossore oltre a decine di strutture private, che fanno della Toscana una Regione leader nel settore delle attivià legate al cavallo.
La Filiera Ippica Toscana ( F.I.T.) nasce nel 2005 con l’intenzione di sviluppare e promuovere le attività legate al cavallo, unendo quindi i vari momenti “allevatoriali”, il suo utilizzo nelle forme di lavoro, nello sport, nello spettacolo e nel tempo libero, la crescita della sensibilità nei confronti dell’Ippocoltura quale elemento di ricchezza culturale, economica ed occupazionale, cercando di coinvolgere in questo Scienza e Politica, alla ricerca di un costruttivo risultato in termini di progresso e realizzazione.

L’apertura di “Cavalli di Toscana” è stata senza dubbio suggestiva, con un corteo di 15 carrozze che, partendo da S. Rossore, è giunto fin sotto la “Torre Pendente” sotto gli sguardi meravigliati dei tanti turisti in Piazza dei Miracoli. Si è trattato proprio di un festa con una serie di sfilate e spettacoli che hanno trasformato l’Ippodromo in un palcoscenico affascinante arricchito da moltissime razze: dai Frisoni ai CAITPR , Monterufolini, Bardigiani, Murgesi, Purosangue Arabi e Inglesi, Maremmani, e non potevano certo mancare i nostri splendidi Haflinger.
A rappresentare in maniera egregia i nostri colori c’erano 5 soggetti: NEVES II Stallone nato nel 1998 con valutazione “I b” di proprietà della Sig.ra Silvia Mariti, DEEP SECRET DI VORNO Fattrice nata nel 2000 con valutazione “II a” e NEARCO DI VORNO Stallone del 2002 valutato “I b” figlio dello stesso NEVES II, entrambi di proprietà del Sig. Enrico Mariti; si sono distinti inoltre i soggetti di proprietà della Sig.ra Elisabetta Villa Melloni, ovvero ARANCIO DI VORNO e WALLABY DI VORNO.

Meritano senza dubbio alcuno, una particolare menzione, le tre bravissime amazzoni che hanno sfilato all’interno della gradevolissima cornice dell’ippodromo di S. Rossore, infatti, Fiona Obertelli, Martina Terigi e Robinia Carnevali, hanno dato vita assieme ai loro amici “biondi” ad uno spettacolo fatto di ordine e sfilate, ma anche di galoppo sfrenato e di esibizioni di salti, dimostrando la non comune duttilità del nostro Haflinger.
Molto successo hanno ottenuto anche le gite a cavallo nel parco (slow riding ) gli attacchi in genere la monta Western, il volteggio, l’Ippoterapia, le Poniadi, tutti momenti vissuti in questa tre gioni di kermesse..Non sono mancati momenti di approfondimento, con l’Università di Pisa con un incontro sulla Mascalcia e un convegno sull’importanza del cavallo nello sviluppo multifunzionale dell’Agricoltura.
Piacevolissimo week end, quello di S.Rossore per “Cavalli di Toscana” , anche dal punto di vista dell’affluenza di pubblico, di famiglie e di molti bambini in collaborazione anche con le scuole elementari locali, che hanno permesso loro di vivere un esperienza a contatto con la natura e col mondo equino a tutto tondo. Come si dice: Buona la prima!

Lapo Braschi

26 - 27 Aprile 2007

VALSUGANA EXPO 2007 - BORGO VALSUGANA

Come previsto dal Regolamento del Libro Genealogico del Cavallo Haflinger che prevede il concentramento in primavera delle puledre di 30 mesi per la valutazione morfologica al fine dell’iscrizione delle stesse al Libro Genealogico Fattrici, anche per il 2007, organizzata dalla Federazione Provinciale Allevatori, si è svolta a Borgo Valsugana nei giorni dal 27 aprile al 01 maggio la tradizionale Manifestazione riservata al Cavallo di Razza Haflinger.
Come di consueto la manifestazione è stata abbinata alla Mostra Provinciale che in collaborazione con BSI Fiere di Borgo Valsugana per la quinta volta è stata inserita nell’ambito della manifestazione “Valsugana Expo” quest’anno inserita la settimana precedente ad un’altra nuova manifestazione “Equitrentino”. Ciò ha permesso di disporre di ampi spazi con ring esterni ed uno coperto con tribune e con la collaborazione dell’Associazione “ Amici del cavallo – Valsugana Orientale”, che hanno predisposto spazi, manifestazioni di contorno e programmi, e la preziosa opera dell’Unione allevatori della Bassa Valsugana e del personale della Federazione Provinciale Allevatori, che si sono adoperati anche per l’allestimento del padiglione Valsugana Alleva e del padiglione per la sezione cunicola.Gli allevatori del Cavallo Haflinger della provincia di Trento hanno potuto disporre quindi anche queat’anno di una validissima collocazione per la loro manifestazione, ottima come sempre la logistica e gli spazi adeguati alla manifestazione ed alla sistemazione dei soggetti; massima la collaborazione degli allevatori Haflinger della Bassa Valsugana per il loro supporto organizzativo e per la loro ampia disponibilità in aiuto per la gestione dei soggetti di proprietà degli allevatori più distanti.
Dal punto di vista tecnico la manifestazione è perfettamente riuscita risultando di particolare importanza per gli allevatori trentini e di grande interesse per gli ospiti (tecnici ed allevatori) di fuori provinciai.

Infatti sabato 28 aprile si è svolta, sotto le direttive dell’ispettore nazionale dott. Reiner coadiuvato dal rappresentante dell’ANACHRAI nazionale di Firenze signor Andrea Tardoni, la valutazione e la marchiatura delle puledre di 30 mesi di età' per la definitiva iscrizione al Libro Genealogico Nazionale delle Fattrici.Novità apprezzata dagli allevatori è stata la possibilità, visto il ring predisposto, di potrei vedere i soggetti in libertà cosa che ha molto aiutato il giudice nella valutazione delle andature.
Su 21 puledre presentate 20 sono state iscritte mentre 1 non è risultata idonea all’ iscrizione a causa della tizzonatura del mantello molto evidente; delle 20 iscritte 5 sono risultate di I°b/MB, 7 di II°a/B e 8 di II°b/D; un soggetto è stato ripunteggiato risultando di I°b/MB.
Certamente un buon risultato tenendo conto che, a giudizio del giudice, almeno 3 soggetti valutati di II°a/B sono sicuramente da ripunteggiare con buone prospettive di miglioramento.
Va tenuto conto inoltre che i tre soggetti di I°b/MB per la seconda volta da anni sono tutti nati ed allevati in provincia di Trento.
La precisa volontà degli organizzatori unitamente all'impegno dei rappresentanti di zona e di tutti gli allevatori, che hanno visto in questa manifestazione un momento tecnico molto importante quale specchio della realtà e dell'allevamento del Cavallo di Razza Haflinger in Trentino, ha fatto in modo da focalizzare sull’avvenimento un grande interesse da parte degli addetti ai lavori, parecchi dei quali sono venuti da fuori provincia.
Tenendo conto che il numero di soggetti iscritti quest'anno è stato di 70 capi più 10 soggetti di razza Norica in esposizione, contro i 75 dello scorso anno, tutti di proprietà' di allevatori trentini (41 contro i 32 del 2006) iscritti al Libro Genealogico, con questa ormai collaudata formula, che prevede sia l’iscrizione delle puledre sia la mostra a carattere provinciale, gli allevatori hanno trovato un valido momento di confronto.
Una categoria di maschi e tutte le categorie ufficiali per le femmine erano rappresentate domenica 29 aprile al mattino quando si è svolta la Mostra vera e propria per sezioni e categorie.
Per i numerosi allevatori presenti sono state particolarmente gradite le considerazione di tecnici che hanno voluto evidenziare la buona qualità’ e l’ottima preparazione dei soggetti presentati ed la notevole maturità degli allevatori trentini riguardo alle scelte selettive degli ultimi anni.
Alla premiazione ufficiale, tenutasi sempre la domenica mattina, hanno presenziato numerose autorità’ locali e provinciali salutate dal Presidente dell’ Unione Allevatori Bassa Valsugana e Tesino Antonio Cenci e della Sezione Haflinger provinciale Antonio Zanghellini.

Classifiche ufficiali della Mostra:

categoria puledri fino a 18 mesi -

1° classificato - Antonio di Monebello di Zanghellini Antonio - Roncegno

2° classificato - Augusto-M di Carli Lina – Levico Terme

3° classificato - Stark-M di Depaul Mirko – Pera di Fassa

categoria puledre fino a 18 mesi -

1° classificata - Fursana di Sandri Martina – Villa Agnedo

2° classificata - Marah di Brunel Giulio – Soraga

3° classificata - Mercede di Onorti Carlo – Bleggio Inferiore

categoria puledre fino a 30 mesi -

1° classificata - Letizia di Carli Lina – Levico Terme

2° classificata - Luna di Armelao Giorgio – Borgo Valsugana

3° classificata - Lakota del Zaluna di Bosin Valentino - Predazzo

categoria puledre nate nel 2004 -

1° classificata - Ilary di Sandri Alessandro – Villa Agnedo

2° classificata - Iris di Carli Lina – Levico Terme

3° classificata - Inghe di Az.Agr.La Cros – S.Lorenzo in Banale

4° classificata - Illary di Dandrea Riccardo – Borgo Valsugana

5° classificata - India di Degasperi Loris - Tesero

6° classificata - Iris di Zottele Dario - Roncegno

7° classificata - Ikone di Ventura Marco - Tesero

8° classificata - Irene di Armelao Giorgio – Borgo Valsugana

9° classificata - Iori di Bosin Valentino - Predazzo

10°classificata - Ilenia di Biasiolli Diego – Monte Terlago


Migliori andature - Ikone Di Ventura Marco - Tesero

categoria fattrici fino a 5 anni -

1° classificata - Gioia di Carli Lina – Levico Terme ( foto sopra)

2° classificata - Giada di Zappalà Sief Cecilia - Varena

3° classificata - Genny di Stroppa Renato – Telve Valsugana

categoria fattrici fino a 10 anni -

1° classificata - Dusca di Tonetti Vincenzo - Mezzocorona

2° classificata - Cherri Moon di Depaul Mirko – Pera di Fassa

3° classificata - Ewelina di Carli Lina – Levico Terme

categoria fattrici di oltre 10 anni -

1° classificata - Vanessa di Sandri Alessandro – Villa Agnedo

2° classificata - Zeisele di Onorti Carlo – Bleggio Inferiore

3° classificata - Pandora di Dalla sega Rolando – Predazzo


Campionessa della Mostra - Ilary di Sandri Alessandro – Villa Agnedo

Campionato discipline Western per i cavalli Haflinger

L'Anew in collaborazione con l'Associazione Provinciale Allevatori di Milano e Lodi, organizzerà per il 2007, un campionato per tutte le discipline western, riservato ai cavalli haflinger. Le competizioni saranno regolamentate da giudici Anew secondo i regolamenti dell'Associazione. In occasione di ogni gara Anew verrà stilata oltre a quella generale, una classifica riservata ai soggetti di razza Haflinger con i relativi montepremi. Il calendario su www.anewitalia.it per info:349.0820860

31 Dicembre 2006

Tabella consistenze Cavallo Haflinger per Provincia.

8-9-10-11-12 NOVEMBRE

108° FIERACAVALLI 2006 (VERONA)

67° MOSTRA - Concorso Nazionale

Classifiche Cavallo Haflinger della 108° Fieracavalli 2006 (clicca qui per aprire le classifiche).

Dal 9 al 12 novembre scorsi nell’ambito della “Fieracavalli” a Verona si è svolta la mostra nazionale del cavallo Haflinger, appuntamento tradizionale per la nostra razza che viene ospitato nell’ormai famoso stand di “Italialleva” dove, sotto il patrocinio del Ministero delle Risorse Agricole e con l’organizzazione della Associazione Italiana Allevatori, trovano accoglienza le razze italiane di cavalli aventi un Libo Genealogico o un registro Anagrafico attivato.

la campionessa assoluta "best in show" della 108° Fieracavalli 2006 INGRID di proprietà del Sig. Raschetti Luigi (So)

L

’edizione del 2006 ha visto una importante affluenza di haflinger per il concorso; erano infatti 85 gli iscritti a catalogo, quasi tutti presenti, che si sono incontrati nel ring, suddivisi nelle diverse sezioni e categorie, per dar luogo alla competizione di morfologia per vincere i vari titoli di campione nazionale.

La manifestazione è stata giudicata, come consuetudine nell’haflinger, dal giudice unico, che quest’anno è stato l’ispettore di razza Giuseppe Zamboni che ha giudicato con maestria e raffinata esperienza le diverse categorie.

A sinistra Aron Laki Campione della Categoria puledri fino a 18 mesi ---------------- A destra lo Stallone Nico II - G Campione Nazionale Stalloni 2006.

A sinistra Lucciola Campionessa della Categoria puledre fino a 18 mesi ---------------- A destra Giada di Armena Campionessa della categoria Fattrici da 3 a 5 anni.

Nella sezione maschile era particolarmente numerosa la categoria dei giovani puledri maschi di 18 mesi dove si è presentata una buona qualità generale, con un gruppo omogeneo composto da soggetti che dovrebbero aspirare al futuro concorso di approvazione stalloni con una certa tranquillità. Purtroppo qualche concorrente di buone caratteristiche qualitative ha presentato delle mancanze di condizione per cui sicuramente le classifiche viste a Verona sono suscettibili di modificarsi nei concorsi del prossimo anno in cui i puledri avranno guadagnato un anno di età.

I puledri maschi di 30 mesi, che ormai a Verona si presentano già come stalloni, essendosi la categoria svolta un mese prima in occasione del raduno nazionale di approvazione stalloni di Merano, sono stati rappresentati dal 2° e dal 4° classificati di quel concorso che hanno dato la riconferma del loro valore morfologico.

Anche il campionato nazionale stalloni quest’anno è stato particolarmente ricco con la partecipazione di ben 7 concorrenti, tutti stalloni ormai in servizio di riproduzione, con caratteristiche di razza ben evidenti ed in perfetta armonia con i parametri morfologici richiesti dalla attuale selezione dell’haflinger.

A sinistra Anka - W Campionessa della Categoria Fattrici fino a 10 anni ---------------- A destra Tanja Campionessa della categoria Fattrici oltre i 10 anni.

A sinistra Iris del Sig. Frasca Salvatore premiato per la partecipazione dalla provincia più lontana (Ragusa)

A destra Il Dott. Ramella partecipante all' Haflinger Folie nella dimostrazione degli Attacchi.

Nella prima categoria femminile, quella composta dalle puledre di 18 mesi di età, si è avuto, come ormai avviene da diversi anni, uno scontro durissimo per la qualità estrema delle concorrenti, addirittura 20, molto omogenee e tutte ormai strutturate secondo i caratteri morfologici che la selezione ha voluto fissare sull’haflinger per farne un cavallo utilizzabile nella equitazione.

La stessa cosa si può dire per la categoria delle 30 mesi, composta da 14 concorrenti di qualità elevatissima; purtroppo a questi livelli capita di vedere campionesse meritatissime di mostre provinciali svoltesi nel recente autunno piazzarsi alla mostra nazionale nella ultima parte della classifica proprio per il valore assoluto di tutte le concorrenti che a volte presentano tra loro solo differenze lievissime.

Le giovani fattrici fino a 5 anni di età sono state 12 ed anche loro, forse quest’anno per la prima volta, si presentavano come un gruppo fornito di individualità validissime fino alle ultime parti della classifica.

A sinistra lo Stallone Welcome Suedtirol premiato come riserva nel campionato Nazionale stalloni e partecipante con gli attacchi al Carosello Haflinger Folie.

A destra le ragazze con l'Haflinger sellato a monta western nello spettacolo di Razza.

A sinistra Luis Kompatcher con lo Stallone Apoll sellato western nello spettacolo di Haflinger Folie.

A destra Ivan Tessaro con Birra durante alcune esibizioni nello spettacolo di Razza.

Le fattrici di età fra 6 e 10 anni sono state il gruppo numericamente più ridotto ed invece, in controtendenza rispetto agli anni passati, le fattrici di più di 10 anni sono state in forte aumento numerico con la presenza tra loro di fattrici di gran spicco come la prima e la seconda classificate.

Alla domenica, durante la premiazione, si è avuta la proclamazione del campione supremo della razza per l’anno 2006 che quest’anno è stata una campionessa ed esattamente la giovane puledra di 30 mesi di età che, oltre ad avere una morfologia “stellare” si è anche presentata in una condizione fisica superba.

Per concludere possiamo dire che ormai l’avelignese, cavallo lavoratore specializzato nell’ambiente montano, si è trasformato, con una severissima azione di selezione morfologica ed in assoluta purezze razziale, in un moderno cavallo haflinger sempre adatto ad accompagnare l’uomo, non più nel duro lavoro, ma nel suo tempo di libertà e di svago. Lo spettacolo HaflingerFolie e i concorsi di salto ostacoli, monta americana, attacchi, ecc. svolti dagli haflinger in questi giorni di Fieracavalli ce ne hanno dato ancora, più che una prova, una ulteriore conferma.

A sinistra lo spettacolo di Dressage con i due bellissimi stalloni Amsterdam e Wilbach di Haflinger Folie.

A destra i tre ragazzi della Federazione di Bolzano dopo la dimostrazione della Cavalcata Oswald alla 108° fieracavalli.

Nella foto Senoner Alexia Campionessa del 2° concorso Nazionale di salto ad ostacoli riservato al Cavallo Haflinger Cat. B .

Classifica 2° concorso Nazionale di salto ad ostacoli riservato al Cavallo Haflinger Cat. B

1) UTE (SENONER ALEXIA) 0 PENALITA'

2) BEBI - GIO' (ARONE EGIDIO) 4 PENALITA'

2) USCHI (MARCH JULIA) 4 PENALITA'

2) WILDBACH - B (FOLIE DEBORAH) 4 PENALITA'

5) SEEFAHRER VUK (MARI ALESSANDRO) 7 PENALITA'

6) UTE (SENONER SUSAN) 8 PENALITA'

7) ADAM CERBERO (ARONE EGIDIO) 20 PENALITA'

25 NOVEMBRE 2006 CIRCOLO IPPICO LA PAMINA - LOCALITA'GORLA MINORE (VA)

Finale Concorso Pony Lombardia cat. BP.60 Di precisione - Penalità 0 Netto

Ha partecipato ai concorsi nazionali lo stallone Seefahrer Vuk e il cavaliere Parravicini Adriano di soli 8 Anni.

PONYLANDIA 2006 .Nazionale.470.i Pony Partecipanti.

08.12.06-BP60 di precisione – 45 Pony Partecipanti 0 Penalita’ Primo Classificato, il nostro HAFLINGER si impone su tutti i Pony Portando a casa il primo con il Miglior tempo assoluto.

09.12.06-BP60 di precisione-Lo stallone attacca Troppo veloce i Primi ostacoli portandosi verso la porta ,rientra in percorso concludendo con un Netto ma con 4 punti di penalita .

09.12.06-BP70 di precisione una toccata sull’ultimo ostacolo 4 punti di penalita.

10.12.06-BP70 di precisione la Finale percorso perfetto 0 penalita’ Netto.


Queste sono le prime gare,la gente e’ molto incuriosita e ormai riconosce “Il Biondo Stallone” cosi’ lo chiamano e restano perplessi sulla sua docilita’ma anche sulle sue capacita’ il piu’ delle volte ci dicono: ma non sapevo che saltano .Per il 2007.cercheremo di partecipare al circuito Nazionale Pony tempo e spese permettendo,Questo e’ quello che vogliamo far vedere a tutti gli appassionati di equitazione, Un Pony Italiano affidabile,un amico per i nostri figli.Un cavallo capace di far crescere e dare fiducia a questi futuri cavalieri di domani,un compagno,un Haflinger e siamo veramente orgogliosi di allevare questa splendida razza.

29 Ottobre 2006 CAMPIONATO PIEMONTESE F.I.S.E. - ATTACCHI -

BUON RISULTATO DEL CAVALLO HAFLINGHER AL CONCORSO F.I.S.E.

Si è svolta a Momo (No) presso il Circolo Ippico San Biagio la combinata di attacchi valida per il Campionato Piemontese F.I.S.E..

Nella categoria Brevetti Singoli, che vedeva alla partenza ben quindici concorrenti, si è piazzata al secondo e terzo posto Desirèe, cavalla Haflinger di sei anni, guidata rispettivamente da Giulia Arreghini e dal padre.

Un risultato che fa ben sperare per il futuro, ed è fonte di particolare soddisfazione perchè raggiunto nel corso di una competizione che vedeva favoriti cavalli di elevata qualità e di razze selezionate per questo sport.

6-7-8 Ottobre 2006

10. Raduno Nazionale Puledri Haflinger a Merano

Per la valutazione presentati 50 stalloncini provenienti dall’intero territorio italiano


Allevatori e appassionati da tutto il territorio europeo si sono nuovamente dati appuntamento a Merano per il 10. Raduno Nazionale di Puledri Haflinger che ha avuto luogo dal 6 all’8 ottobre presso il Centro Equestre. 50 stalloni provenienti dall’intera area d’allevamento nazionale sono stati presentati per la valutazione. Agli ispettori di razza Dott. Gerhard Rainer, Dott. Andrea Sgambati e Giuseppe Zamboni é spettato l’arduo compito di valutare i cavalli candidatisi nelle caratteristiche caratteri tipici, armonia delle forme, arti e appiombi, andatura e impulso, selezionando cosí i futuri stalloni riproduttori.

Data l’importanza della valutazione gli ispettori di razza si sono presi il dovuto tempo per ogni singola valutazione. La fase di misurazione é stata seguita dalla presentazione nel triangolo e poi successivamente, da quella dei cavalli sciolti. Gli stalloni qualificati per la prima classe sono stati presentati un’ulteriore volta il secondo giorno del Raduno dove é avvenuta la valutazione finale.

Dati e fatti confermano l’esito positivo

Il Raduno Nazionale dei Puledri Haflinger ha raggiunto quest’anno la sua decima edizione. Negli anni si é affermato fra le manifestazioni di rilievo per gli allevatori di cavalli Haflinger su territorio europeo, diventando un evento di richiamo sia per gli allevatori che per i potenziali acquirenti. Questo Raduno garantisce un’uniformitá nelle valutazioni: tutti i canditati vengono presentati e valutati nello stesso posto rispettando le stesse condizioni.

Ogni anno vengono presentati in media 50 stalloni; di questi il 15% rientra nella prima classe, la metá nella classe IIA ed il resto non viene iscritto.

Anche il Raduno di quest’anno non si allontana dalla media: dei 53 stalloni prenotati sono stati effettivamente presentati 49. 11 sono stati iscritti in prima classe, 22 nella classe IIA, 4 sono stati rinviati per motivi di salute. Il resto dei candidati non ha raggiunto il punteggio minimo per l’iscrizione al libro genealogico.

Complessivamente si é trattato di una buona annata all’insegna della qualitá. Gli stalloni sono generalmente ben sviluppati, senza mancanza notevole di colore e con una corporatura leggera. A livello qualitativo e quantitativo la linea di sangue A é superiore rispetto alle altre linee. Un motivo in piú per continuare a promuovere le linee deboli attraverso programmi d’allevamento.

Il programma di contorno richiama un pubblico vario

Sin dall’inizio si é mirato ad accompagnare il Raduno con un interessante programma di contorno in modo tale da richiamare l’attenzione non solo degli operatori di settore. Quest’anno la manifestazione é stata combinata con le tradizionali corse al galoppo d’autunno, che hanno riscontrato un grande interesse fra il pubblico. I visitatori provenienti dall’estero sono rimasti in particolar modo meravigliati della velocitá dell’Haflinger altoatesino.

A presenziare alla manifestazione c’era anche l’Assessore all’Agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano Dott. Hans Berger che ha definito il cavallo Haflinger un prodotto dell’Alto Adige versatile e di alta qualitá. „La linea sportiva riferita a quella del cavallo per il tempo libero, che stiamo seguendo é quella giusta“, cosí ha affermato l’Assessore Berger. Il Presidente della Federazione Provinciale Allevatori Cavalli Haflinger dell’Alto Adige Walter Oberhofer ha affermato che il posto è ideale per la manifestazione degli allevatori ed ha annunciato la Mostra Europa che avrá luogo a giugno del 2007 sempre presso il Centro Equestre di Merano - Maia Bassa. Congratulazioni agli allevatori ed agli organizzatori sono state espresse da Konrad Grünberger, Presidente della Federazione Nazionale, cosí come da Alf-Eckbert Füssel, responsabile per l’allevamento dei cavalli presso la Commissione Europea a Brussel.

Classifica Merano 10° Raduno Stalloni (clicca qui per scaricare le classifiche)

I vincitori

Vincitore Nordan di Nils e della fattrice Romana di proprietá di Senn Helmuth di Villandro (Bz)

2. Posto Alpenbue di A – Darvin e della fattrice Blondine di proprietá della Federazione Provinciale Allevatori Cavalli Haflinger dell’Alto Adige

3. Posto Arik di Antinor e della fattrice Dalisca di proprietá di Gerg Sebastian di Marlengo (Bz)

2 -3 SETTEMBRE 2006

VILLANOVA SAN DANIELE -UD - ALLEVACAVALLI 2006

DIMOSTRAZIONE DI ATTACCHI RISERVATA ALLA RAZZA HAFLINGER

Il 3 settembre si è svolta la prima gara dimostrativa di attacchi riservata alla razza Haflinger nell’ambito di Alleva cavalli, la mostra organizzata annualmente dall’Associazione Allevatori del Friuli. L’iniziativa, completamente nuova nel suo genere, è parte del più ampio progetto di valorizzazione attitudinale della razza avviato da ANACRHAI nel 2006 grazie alla disponibilità dei fondi per la Tutela e valorizzazione delle razze tipiche italiane del Programma AIA-Unire.

Tra le diverse discipline ippiche in cui il cavallo Haflinger può essere impiegato vi sono anche gli attacchi settore che gode dell’attenzione di numerosi allevatori della nostra razza e che, tra l’altro, non a caso è anche inserita nelle Prove attitudinali ufficiali approvato dal Mipaf nel 2006.

Al di là delle intenzioni, è sempre però importante l’entusiasmo e la passione degli allevatori. L’idea di organizzare un evento attacchi è nata infatti da una serie di interventi in questo senso espressi durante l’assemblea dei Soci del maggio scorso ospitata dall’APA di Cuneo. A ciò ha fatto seguito la disponibilità dell’Associazione del Friuli di collaborare all’iniziativa grazie anche alla buona esperienza che tale Associazione ha accumulato in questi anni circa il settore attacchi nella mostra regionale.

Questa prima prova, un Derby di 540 metri con 13 ostacoli mobilie quattro ostacoli fissi, ha visto l’adesione di 11 proprietari che hanno presentato complessivamente 14 soggetti provenienti dal Friuli, dalla provincia di Milano e da quella di Bolzano. La prova si è articolata in categoria singoli e pariglie con rispettivamente 11 e 5 partecipanti offrendo quindi oltre un’ora e mezza di presentazione al pubblico. Come manifestazione completamente nuova si può senz’altro dire che si tratta di un buon risultato di presenze data anche la rappresentanza articolata su tre zone diverse.

Al di là del diverso livello professionale, è comunque importante rilevare che si è avuta la presenza di professionisti, i quali hanno in ogni caso dato veramente prova delle capacità del cavallo Haflinger nella specialità attacchi in particolare nella maneggevolezza, ma anche di allevatori appassionati di attacchi che hanno saputo invece dimostrare come la nostra razza sia di facile utilizzo anche per coloro che non svolgono attività ippica a livello professionale. Quest’ultimo aspetto, non ce ne vogliano i conduttori professionali, ha una grande importanza perché rappresenta il principale obbiettivo di produzione e selezione del LG. Ciò non toglie poi che, una buona parte dei soggetti Haflinger prodotti attualmente, possono essere interessanti anche come atleti specializzati nelle diverse discipline ippiche.

Nelle intenzioni di ANACRHAI questo evento ha rappresentato solo un primo passo nella direzione di stabilire uno o più momenti dedicati agli attacchi nell’ambito dell’ormai ampio e articolato panorama delle mostre locali in cui l’Haflinger è presente. Si spera quindi di poter estendere già dal prossimo futuro questa esperienza ad altre mostre ed anche di ripetere l’anno prossimo la prova in Allevacavalli 2007.

Al di là delle classifiche che sono importanti ma non così fondamentali nello spirito attuale di queste iniziative, vanno ringraziati tutti i proprietari partecipanti, i quali, nel giusto spirito non agonistico, hanno saputo fare dell’evento anche una festa per confrontarsi e scambiarsi esperienze. Un ringraziamento all’Associazione del Friuli per la collaborazione e l’accoglienza, con la certezza che l’anno venturo, grazie ad una programmazione più anticipata, si potrà senz’altro avere più spazio e ancor più risalto per il cavallo Haflinger nell’ambito di Allevacavalli.

Classifica 1° prova attacchi Allevacavalli (UD) – PARIGLIA

1) WAITLANER JHOANN

2) IRSCHARA ANGELIKA

3) SCHINER H. JÖRG

4) ARIS ALDO

5) TESTA ANIELLO

Classifica 1° prova attacchi Allevacavalli (UD) – SINGOLO

1) WAITLANER JHOANN

2) ARREGHINI GIULIA

3) SCHINER H. JÖRG

4) ARREGHINI CARLO

5) COSCIA CARLO

6) ARIS ALDO

7) RAMELLA FRANCESCO

8) MORANDI ELSO


29 Luglio 2006

Manifestazione Equina di Arcè di Pescantina - Verona

5^ Rassegna del cavallo Haflinger

Sabato 29 luglio si è svolta ad Arcè di Pescantina, sulla riva del fiume Adige, la 5^ Rassegna del cavallo Haflinger all'interno della Villa Conte da Sacco in località San Lorenzo, struttura gentilmente concessa da il Signor Bottura Stefano.
Il tempo soleggiato e l'affluenza di un pubblico molto interessato hanno consentito un perfetto svolgimento dei lavori in programma.
Alla Mostra organizzata dall’Associazione Provinciale Allevatori di Verona in collaborazione con il Comune di Pescantina e con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Verona, la Camera di Commercio I.A.A. di Verona erano presenti 14 allevatori con ben 50 soggetti di razza Haflinger, tra fattrici e puledri, tutti di buon valore genetico.

I lavori sono iniziati regolarmente alle ore 9.30, sotto un sole accecante, con la rassegna delle Fattrici. Sono state iscritte al Registro Fattrici 11 puledre di 30 mesi, che, come da regolamento, hanno ricevuto la seconda stella sul lato sinistro del collo.
Terminate le fattrici è iniziata, intorno alle 11.30, la rassegna dei Puledri, che, visto l'alto numero di soggetti, è terminata nel pomeriggio con l’iscrizione e quindi la marchiatura a fuoco sulla coscia sinistra di 18 puledri nati nel 2006.
Le fattrici ed i puledri sono state valutate dal Giudice Nazionale Sig. Rigozzi, coadiuvato in tutte le diverse fasi della valutazione dal Tecnico Giorgio Zanieri dell'Associazione Nazionale Haflinger.

Alla fine della rassegna dei puledri e della iscrizione delle Fattrici sono stati presentati dal Giudice Rigozzi i migliori soggetti presenti. Per le fattrici il soggetto migliore è risultato FABEL dell'Azienda Valdefort di Fontana Luciano & F. di Pescantina (Vr), mentre per i puledri la valutazione migliore è andata al soggetto di nome MARA dell'Azienda Traisa di Coati Elvio di Pescantina (Vr).
In contemporanea alla Rassegna, in un prato adiacente di grande dimensione, si sono effettuate le “Prove Attitudinali” alla presenza dei Giudici Federali Dott. Michele Toldo e Roland Morat.
I giudici prima dell'inizio dei lavori hanno ricordato l'importanza dell'addestramento e della preparazione del cavallo, fondamentale indice di qualità e sicurezza per il fruitore dell'animale.
I cavalli che hanno affrontato le prove sono stati 2, uno appartenente all'Azienda Traisa di Coati Elvio di Pescantina (Vr) l'altro all'Azienda Jori Zampilocchi Paolo di Arco (Tn).
La prova è articolata in tre fasi:
? la prima è effettuata all’interno di un recinto rettangolare dove il cavallo esegue un percorso sia al passo che al galoppo;
? la seconda consiste nella cosi detta prova di campagna dove il cavallo, in territorio aperto, effettua uno slalom tra i paletti, supera degli ostacoli, percorre strade in salita ed è lanciato al galoppo;
? la terza è la prova degli attacchi, dove il cavallo traina una carrozza al trotto.
Le prove servono per testare le diverse attitudini del cavallo Haflinger nelle diverse situazioni in cui si trova ad agire. E' necessario verificare la sua docilità, la sua capacità di apprendimento, il suo coraggio, la sua affidabilità, tutte doti fondamentali per un utilizzo al meglio delle sue possibilità, inoltre le prove permettono di migliorare la sicurezza di chi cavalca e comanda il cavallo.
L' affluenza di pubblico nel corso dell'intera giornata è stata discreta, nonostante la poca pubblicizzazione dell'evento, nutrita la partecipazione di allevatori e di operatori del settore.

L'elevato numero di soggetti presenti nel prato antistante alla Villa ha permesso un bellissimo colpo d’occhio anche per il visitatore non esperto, che ha potuto constatare la bellezza morfologica e l'eleganza d’aspetto del cavallo Haflinger.
Alle 18.00, terminati i lavori, sono iniziate le premiazioni per tutti gli allevatori che hanno partecipato alla 5^ Rassegna del Cavallo Haflinger, con il saluto dell'Assessore all'Agricoltura del Comune di Pescantina Sig. Enzo Rossi e del Presidente dell'Associazione Provinciale Allevatori di Verona Luciano Pozzerle. Entrambi hanno evidenziato la bellezza del luogo elogiando gli organizzatori per l'ottima riuscita della manifestazione e gli allevatori per la cura con cui hanno preparato gli animali rassegnati.
Particolarmente soddisfatto il Presidente della Sezione Equini di Verona Signor Elvio Coati che quale promotore della manifestazione si è molto prodigato per la buona riuscita della Rassegna collaborando in maniera molto proficua con i dipendenti dell'Associazione Provinciale Allevatori di Verona.
La speranza di tutti è quella di poter continuare questa esperienza così positiva anche negli anni futuri, con l'intenzione di migliorare la Rassegna di anno in anno in maniera tale da rendere la manifestazione di Pescantina un appuntamento fisso di ogni anno.

1-2 LUGLIO 2006

CAVALLO HAFLINGER GUADAGNA LA COPPA DELLE REGIONI PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA A PUNTA ALA NELLA COMBINATA

Nella stupenda cornice degli impianti sportivi di equitazione di Punta Ala si è svolta nei giorni 1 e 2 luglio scorsi la Combinata di attacchi per l’assegnazione della Coppa Delle Regioni 2006 organizzata dalla FISE .
Hanno partecipato alla competizione 140 equipaggi provenienti da tutte le regioni italiane. Nutrita la presenza di atleti delle regioni quali la Lombardia, il Lazio, il Piemonte e la Sicilia con radicata tradizione nel settore degli attacchi.
Il Friuli ha partecipato per il secondo anno consecutivo alla gara con gli equipaggi condotti da Arreghini Giulia e Arreghini Adelio che si sono alternati alla guida di Desirèe, cavallina Haflinger Italia di sei anni. Dopo il quarto posto guadagnato l’anno passato dalla regione Friuli Venezia Giulia nella Categoria Brevetti grazie alla disponibilità, obbedienza e grazia della loro Desirèe, la coppia ha aggiunto un altro brillante risultato alla propria carriera sportiva guadagnando per la propria Regione il primo posto nella Categoria Brevetti Pony .

Per la verità un ottimo risultato era stato già raggiunto dalla conducente sedicenne Arreghini Giulia che il 4 giugno scorso che si è piazzata al primo posto nella categoria Brevetti Junior alla Combinata di attacchi valida per il Campionato Lombardo svoltasi a Bosisio Parini in provincia di Como;gara nella quale il padre Adelio si è piazzato al quarto posto nella categoria Brevetti.
Giulia e Adelio continueranno la propria preparazione in vista del prossimo impegno sportivo nel Derby in programma prossimamente a Pavone Canavese.
Ai due atleti e a Desirèe vanno oltre che i complimenti per i risultati raggiunti anche i migliori auguri per le prossime gare.

28 - 30 Febbraio Lana (BZ)

Iscrizione puledre di 30 mesi

Merano all’insegna del cavallo Haflinger

Durante l’ultima fine settimana di aprile, l'ippodromo di Merano ha ospitato la tradizionale manifestazione per iscrizione al Libro Genealogico delle puledre di tre anni di razza Haflinger.

Ogni anno, la manifestazione richiama l'attenzione di numerosi appassionati della razza Haflinger provenienti da tutto il territorio provinciale e nazionale, ed anche dall’estero.

Nella foto GUNDI BZ22349 , Campionessa Assoluta della Manifestazione figlia diello stallone ANTON SÜDTIROL di proprietà di Zoeggeler Walter, San Genesio

Nel corso degli ultimi anni la manifestazione, organizzata come Mostra centrale, ha acquisto sempre maggiore importanza, e costituisce oggi uno degli eventi più importanti per gli allevatori. Il grande salto di qualità, che gli allevatori di questa razza così popolare in tutto il mondo hanno saputo compiere negli ultimi anni, ha suscitato molto interesse anche a livello internazionale, contribuendo all'importanza che la manifestazione da sempre riveste in Alto Adige, terra di origine della razza. Per questo motivo, anche la Federazione Europea degli Allevatori Haflinger, ogni anno organizza le sue riunioni in concomitanza con gli eventi di spicco per l’Haflinger, su esplicita richiesta dei soci internazionali.

A sinistra la Campionessa con la sua riserva e la terza classificata insieme al Presidente della Federazione di Bolzano Walter Oberhofer
A destra la commissione dei Giudici durante il lavoro di valutazione morfologica dei soggetti.

La qualità delle puledre era molto equilibrata e buona. Di 205 cavalle presentati, 36 hanno ottenuto la qualifica IB (molto buono), 95 la qualifica IIA (buono), 52 sono state iscritte alla classe IIB (discreto) e 2 alla classe III (sufficiente). 14 puledre non sono state iscritte, sei sono state rimandate. Il gruppo delle candidate era molto uniforme per quanto riguarda il colore del mantello e la conformazione. In media, i soggetti presentavano un’altezza al garrese pari a 145,7 cm, per le puledre con qualifica IB l'altezza media era pari a 148,14 cm, per quelle con qualifica IIA pari a 145,7 cm, mentre le puledre classificate IIB presentavano un’altezza al garrese media di 144,79 cm. Nelle puledre che non sono state iscritte, l'altezza media al garrese era pari a 142,5 cm. L’altezza del cavallo più alto era di 152 cm, quella del cavallo più basso invece di 135 cm.

Dai dati emerge che la popolazione delle puledre in Alto Adige è molto omogenea, e che l'altezza media delle fattrici destinate alla selezione (classe IB e IIA) si assesterà intorno ad 1,50 m. La maggior parte delle puledre presentate crescerà ancora di alcuni centimetri, raggiungendo quindi l'altezza al garrese ideale.

A destra GRETI BZ21975, Campionessa di riserva figlia dello stallone NILS e di proprietà di Senn Hermann, Renon
A sinistra GLORIA BZ21869, terza classificata al raduno figlia dello stallone ARMIN e di proprietà di Pichler Andreas, Nova Ponente

Gli esperti di razza incaricati della valutazione, dott. Dr. Gerhard Rainer, dott. Alessandro Botte, dott. Andrea Sgambati, Giuseppe Zamboni e dott. Paolo Panteghini hanno rivolto particolare attenzione agli arti ed agli appiombi delle candidate, perché gli indirizzi per la selezione prevedono, per gli anni a venire, un ulteriore miglioramento delle andature. La maggior parte delle puledre respinte presentava, infatti, carenze proprio negli arti e negli appiombi.

La struttura di Merano, immersa nel magnifico paesaggio del Burgraviato, ha dimostrato di essere una sede degna per ospitare un evento di portata internazionale. Anche gli allevatori si sono trovati a loro agio, a parte alcuni piccoli inconvenienti, quali ad esempio la mancanza di sufficienti spazi per il parcheggio.

Nel giugno 2007, Merano ospiterà la Mostra Europea del Cavallo Haflinger, un evento di respiro internazionale che vedrà la partecipazione di cavalli provenienti da numerosi paesi europei per l'elezione dei Campioni e delle Campionesse Europee nei concorsi di morfologia, di salto in libertà, di salto ostacoli e di dressage.

Le cavalle premiate - Haflinger

1. GUNDI BZ22349 151 MB/MB/B/MB I B ANTON SÜDTIROL Zoeggeler Walter, San Genesio

2. GRETI BZ21975 147 MB/MB/MB/B I B NILS Senn Hermann, Renon

3. GLORIA BZ21869 149 MB/MB/B/B I B ARMIN Pichler Andreas, Nova Ponente

4. GLENDA BZ22354 150 MB/MB/B/B I B ANTON SÜDTIROL Oberkofler Franz, San Genesio

5. GITTI BZ22249 148 MB/MB/B/B I B NOBODY Heiss Karl, Lagundo

CLASSIFICA FINALE DI TUTTE LE CAVALLE PRESENTI AL RADUNO - (CLICCA QUI PER APRIRE IL FILE)