NORME TECNICHE

Le Norme Tecniche contenenti gli standard della Razza Haflinger fanno parte del Disciplinare di Libro Genealogico emanato dal Ministero per le Politiche Agricole con Decreto 25-2-1995.

SELEZIONE

La selezione si propone di valorizzare le doti di docilità, resistenza, nevrilità, attitudine all'attività di agriturismo e di campagna, e sportiva in genere, attraverso la scelta di stalloni e fattrici che trasmettono geneticamente queste caratteristiche alla discendenza.

La C.T.C. definisce i metodi e gli strumenti necessari al rilievo dei dati da utilizzare per la valutazione genetica degli individui e delibera circa l'utilizzo dei riproduttori entro il Libro Genealogico.

CARATTERI TIPICI

AREA DI
ALLEVAMENTO

a) Area di Origine: territorio della provincia di Bolzano
b) Area di espansione: tutto il territorio nazionale, in particolare nelle zone collinari e montane

CONFORMAZIONE

Tipico cavallo mesomorfo di aspetto distinto, di forme armoniche, solide, corrette; giusto equilibrio tra tutti gli apparati organici. Temperamento docile ma sufficientemente energico con buona disposizione all'attività dinamica con equilibrio tra velocità dell'andatura e potenza dello sforzo.

MANTELLO

Sauro nelle sue varie gradazioni, preferibilmente dorato; ciuffo, criniera e coda con crini abbondanti, sottili, lisci e preferibilmente chiari. Arti preferibilmente senza balzane.

TESTA

Piuttosto leggera, asciutta, ben attaccata, molto espressiva; leggera depressione al limite aborale della regione nasale; narici grandi e mobili; canale inframascellare ben aperto, asciutto; orecchie non lunghe, mobili, ben attaccate; occhi vivaci, espressivi, con arcate orbitali ben disegnate.

COLLO

Piramidale non eccessivamente voluminoso di adeguata lunghezza, di direzione intermedia (45 gradi) con attacco leggero alla testa ed armonicamente unito al tronco.

GARRESE

Evidente, asciutto prolungato verso il dorso.

DORSO

Di adeguata lunghezza, sostenuto, muscoloso, ben diretto.

LOMBI

Larghi, brevi, muscolosi e ben attaccati alla groppa.

GROPPA

Lunga, ampia, muscolosa, mediamente inclinata.

CODA

Ben attaccata e fornita di abbondanti crini.

PETTO

Ampio con masse muscolari ben evidenti, sterno ben disceso tra i gomiti; visto di profilo a margine convesso e ben carenato.

SPALLA

Lunga ben inclinata, muscolosa e aderente al tronco.

TORACE

Largo, alto, profondo, provvisto di costole arcuate lunghe ed oblique.

VENTRE

Ben conformato e sostenuto.

COSCIA E NATICA

Muscolosa anche verso la regione della gamba.

PIEDE

Piede ben conformato, con zoccolo sano, resistente, preferibilmente pigmentato.

ARTI

Parte libera degli arti relativamente breve, con ottime masse muscolari; articolazioni ampie e nette, avambraccio forte e muscoloso prevalente sullo stinco; arto posteriore molto muscoloso con garretto robusto, asciutto, netto e ben diretto; stinchi brevi ed asciutti con tendini ben distaccati, pastoie robuste e ben dirette; appiombi regolari.

ANDATURE

Regolari, energiche, elastiche con passo ampio e mediamente rilevato; gli arti si muovono con oscillazioni regolari con forte spinta propulsiva del treno posteriore.


DATI BIOMETRICI
AD ALMENO 30 MESI

min
max
MASCHI
   
ALTEZZA AL GARRESE
137
-
CIRCONFERENZA TORACICA
165
-
STINCO
18
22
FEMMINE
   
ALTEZZA AL GARRESE
137
-
CIRCONFERENZA TORACICA
155
-
STINCO
17
21


VALUTAZIONE

L'Ispettore di Razza dopo avere descritto l'aspetto morfologico attraverso il Metodo di Valutazione Lineare, riporta nell'apposito spazio riservato della scheda il giudizio dei seguenti elementi:

Alle voci di cui sopra possono venire attribuite le seguenti qualifiche:

QUALIFICA CLASSE

L'Ispettore di Razza al fine di individuare la classe del soggetto emette una VALUTAZIONE FINALE espressa anch'essa con le suddette qualifiche.

Verranno esclusi dal Libro Genealogico quei soggetti che non raggiungono anche in una sola voce la qualifica di SUFFICIENTE.

Le fattrici funzionanti negli allevamenti aderenti al L.G. e provenienti dal Registro dei Puledri italiano, debbono avere riportato la qualifica finale di almeno SUFFICIENTE.

I maschi per poter essere iscritti al Registro Stalloni debbono possedere uno dei seguenti requisiti:


a - se provenienti dal Registro Puledri italiano o provenienti da LG estero riconosciuto appartenente a Paese UE

1) avere i requisiti previsti dall’Art. 11 punto a) del Disciplinare di LG;

2) essere figli di fattrici con qualifica morfologica finale di almeno BUONO;

3) aver ottenuto la qualifica morfologica finale di almeno BUONO;

4) ottenere un indice genetico superiore ad una soglia indicata annualmente dalla C.T.C.

b - se provenienti da un Libro Genealogico riconosciuto di un Paese extra UE:

1) avere i requisiti genealogici previsti all’Art. 11, punto a);

2) aver ottenuto la qualifica di almeno MOLTO BUONO;

3) ricevere un indice genetico superiore ad una soglia indicata annualmente dalla C.T.C.

c – se trattasi di stalloni già autorizzati come riproduttori dai Libri Genealogici riconosciuti dei Paesi della UE:

1) avere i requisiti genealogici previsti all’Art. 11 punto a);

2) produrre all’Ufficio Centrale del Libro Genealogico un documento ufficiale, in originale, dell’autorizzazione alla riproduzione

rilasciata dalla autorità competente del Paese della UE di provenienza;

3) ottenere una valutazione morfologica col metodo previsto dal Disciplinare Italiano che permetterà l’elaborazione della valutazione

genetica su scala nazionale.

4) Il riproduttore che riceverà la qualifica morfologica di almeno BUONO e col proprio IndiceGenetico supererà la soglia prevista

dalla C.T.C. per i riproduttori maschi, potrà funzionare in LG.

L'ispettore di Razza firma la scheda di valutazione compilata in triplice copia di cui una va consegnata all'allevatore ed una all'A.P.A. di competenza.

DIFETTI DI TIPO MORFOLOGICO E GENETICO
LA CUI PRESENZA PRECLUDE L'ISCRIZIONE
AL LIBRO GENEALOGICO

Costituzione eccessivamente linfatica, tronco disarmonico; testa grossolana e pesante con orecchie lunghe e cadenti, occhi piccoli con arcate orbitali pesanti, diametri traversali deficienti, costato piatto, appiombi eccessivamente difettosi; eccessiva estensione delle balzane (una balzana altissimo calzata, due balzane alto calzate, tre balzane medio calzate, quattro balzane) e soverchia ampiezza delle macchie alla testa; occhio gazzuolo; macchie bianche e rabicanature eccessivamente diffuse; evidente presenza di crini neri alla criniera ed alla coda.

Comportano altresì l'esclusione dalla iscrizione tutte le anomalie di riconosciuta base ereditaria, in particolare:

Tali anomalie ereditarie devono essere diagnosticate da un veterinario il cui referto sarà allegato alla scheda anagrafica e descrittiva del soggetto.

RICORSI

Il giudizio dell'Ispettore Nazionale di Razza nominato dall'ANACRHAI è insindacabile.

È possibile presentare ricorsi sull'esclusione dall'iscrizione solo ed esclusivamente per le anomalie ereditarie.

La C.T.C. nominerà in tal caso una Commissione che si pronuncerà con giudizio insindacabile.

Le modifiche al presente Disciplinare d'iniziativa del Ministero delle politiche argicole e forestali entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione.

Quelle proposte dall'A.N.A.C.R.HA.I., previo conforme parere della Commissione Tecnica Centrale del L.G. devono essere trasmesse al M.R.A.A.F. entro 60 giorni dalla data della delibera di C.T.C.

Le modifiche anzidette entrano in vigore dalla data del relativo Decreto di approvazione o comunque dopo 90 giorni dalla data di trasmissione delle stesse al M.R.A.A.F., nel caso non ci sia stato un parere contrario di quest'ultimo.

Disciplinare delle Manifestazioni Ufficiali del Libro Genealogico

MOSTRE

Art. 1

L'Associazione Nazionale Allevatori Cavalli di Razza Haflinger Italia, di intesa con ........................... organizza a ........... il ........... una Mostra riservata ai cavalli di Razza Haflinger iscritti al Libro Genealogico Nazionale.

La Mostra avrà luogo sotto il controllo dell'Ufficio Centrale del Libro Genealogico Nazionale.

Art. 2

Sono ammessi alla Mostra solo i Cavalli iscritti al Libro Genealogico Nazionale della Razza Haflinger con i seguenti requisiti:

- Soggetti adulti già definitivamente iscritti al L.G.N.

- Puledri e puledre iscritti al registro Nazionale dei Puledri

Art. 3

I soggetti saranno raggruppati nelle seguenti sezioni e categorie:

SEZIONE I - MASCHI

Cat. 1 - Puledri 18 mesi

Cat. 2 - Puledri 30 mesi

Cat. 3 - Stalloni fino a 5 anni

Cat. 4 - Stalloni da 5 a 10 anni

Cat. 5 - Stalloni oltre 10 anni

SEZIONE II - FEMMINE

Cat. 1 - Puledre 18 mesi

Cat. 2 - Puledre 30 mesi

Cat. 3 - Fattrici fino a 5 anni

Cat. 4 - Fattrici da 5 a 10 anni

Cat. 5 - Fattrici oltre 10 anni

Art. 4

Allo scopo di mettere in evidenza i riproduttori maschi che abbiano trasmesso ai discendenti caratteri positivi, potranno essere svolti i Concorsi di cui appresso, riservati ai soggetti iscritti alla Mostra:

GRUPPI OMOTIPICI (Maschili e Femminili)

Costituiti da almeno 5 soggetti del medesimo sesso, figli dello stesso Stallone.

Nel caso che alla formazione del Gruppo abbiano contribuito più Allevatori, il trofeo, segno distintivo della vittoria nel Concorso, sarà assegnato all'Allevatore che avrà maggiormente contribuito alla formazione del gruppo stesso.

CAMPIONATO NAZIONALE STALLONI

Riservato agli Stalloni che abbiano partecipato alla Mostra in una delle tre precedenti edizioni. I soggetti saranno presentati singolarmente a mano.

Allo stallone primo classificato, fra quelli iscritti e presentati, sarà attribuito il Titolo di Campione del Cavallo Haflinger per l'anno in corso.

Art. 5

Le domande di iscrizione, redatte su appositi moduli, dovranno pervenire all' Ufficio Centrale per il tramite dell'Ufficio Provinciale competente.

L'eventuale quota di iscrizione sarà stabilita dall'Ente Organizzatore.

Con la presentazione della domanda di iscrizione, l'Allevatore accetta senza riserve il Regolamento della Mostra, tutte le disposizioni e norme vigenti.

Art. 6

I cavalli iscritti alla Mostra dovranno trovarsi a ........... (indirizzo e luogo) per le ore ........... del giorno ........... e permanervi fino alle ore ........... del ...........

Art. 7

I cavalli iscritti alla Mostra dovranno essere suddivisi nel Catalogo per Sezioni e Categorie ed elencati in ordine crescente di età.

Il Catalogo sarà predisposto dall'Ufficio centrale del Libro Genealogico Nazionale.

Art. 8

Tutti i cavalli partecipanti alla Mostra dovranno essere stati sottoposti ai trattamenti profilattici ed alle norme igieniche previste dai Regolamenti Sanitari vigenti, e da apposite norme da emanarsi di volta in volta, da parte dell' Associazione Nazionale.

Art. 9

Apposito personale incaricato dall'Ufficio Centrale del Libro Genealogico provvederà ad applicare su ciascun soggetto, in maniera evidente, il corrispondente numero di catalogo.

Art. 10

La custodia, il foraggiamento e la presentazione degli animali restano affidati agli Espositori, il personale di custodia deve essere in numero adeguato ai cavalli presentati.

Art. 11

L'Associazione che organizza dovrà stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile.

Art. 12

La valutazione dei cavalli è affidata ad un Giudice per ciascuna categoria, designato dall'Ufficio Centrale del Libro Genealogico Nazionale.

Non possono fare parte della Giuria i proprietari dei soggetti partecipanti alla Mostra.

Il giudizio è inappellabile.

Art. 13

La valutazione deve avvenire alla presenza del pubblico, con animali in movimento presentati in recinti preclusi a qualsiasi persona che non sia Giudice Effettivo, salvo il personale di custodia.

Il giudizio dovrà essere motivato pubblicamente.

Art. 14

Il giudizio di ciascun soggetto risulterà dal verbale redatto per ogni categoria.

Tutti i soggetti saranno dichiarati di:

- I Classe

- II Classe

- III Classe

Ed elencati in ordine di classifica.

Per ogni Categoria saranno proclamati un Campione ed un Campione di Riserva.

Art. 15

I risultati conseguiti dai singoli soggetti partecipanti alle Mostre Ufficiali organizzate con il presente Disciplinare devono essere trascritti nelle schede del Libro Genealogico Nazionale e riportati sui Certificati Genealogici.

Art. 16

L'Ente organizzatore non risponde di eventuali errori che possono essere stati fatti nella compilazione del Catalogo.

Art. 17

I reclami di qualsiasi natura sono presi in considerazione dall'Ente organizzatore solo se redatti per iscritto e presentati entro sei ore dal verificarsi della causa che li origina.

Le decisioni prese in merito dall'Ente Organizzatore sono definitive ed insindacabili.

Art. 18

L'Ente organizzatore si riserva di emanare tutte quelle altre disposizioni di carattere logistico-organizzativo che riterrà opportune.

Esse avranno valore pari al presente Disciplinare.