NASCITA DI UN PULEDRO

DENUNCIA DI NASCITA

Quando nasce un puledro l'Allevatore è tenuto a comunicare l'evento all'Ufficio Centrale di Libro Genealogico compilando un'apposita cartolina (mod. 1 - dichiarazione di nascita); questo dovrà essere fatto o tramite l'Associazione Provinciale Allevatori (A.P.A.) o direttamente al seguente indirizzo:

A.N.A.C.R.HA.I.
Viale Lavagnini, 4
50129 Firenze
Tel. 055 4627295 - Fax 0554628717

anacra@haflinger.it

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODELLO 1 - DICHIARAZIONE DI NASCITA

Secondo quanto stabilito dall'Art. 14 del Disciplinare di Libro Genealogico la denuncia deve essere effettuata entro i 30 giorni dall'evento.

La prima cosa da decidere è il nome del puledro: ogni anno solare corrisponde ad una lettera iniziale del nome. Per il 2002 i nomi delle puledre devono cominciare con la lettera "F"; nel 2003 ci sarà la lettera "G"; nel 2004 la lettera "I", e così via ...

La cosa cambia per i puledri maschi: questi devono avere un nome che comincia con la lettera che individua la linea di sangue (corrispondente alla lettera iniziale del nome del padre); le linee di sangue si trasmettono in linea paterna, allo stesso modo dei cognomi per noi. Le linee di sangue del Cavallo Haflinger sono: A, B, M, N, S, ST, W. Corrispondono alle iniziali dei nomi dei primi discendenti del capostipite Folie (vedi storia).

RASSEGNA

La rassegna è il momento in cui il soggetto viene visto da un Ispettore Nazionale di Razza nominato dall'Ufficio Centrale del Libro Genealogico per l'iscrizione al Registro Puledri. La data della Rassegna (orientativamente ai 6 mesi del puledro) viene concordata con l'A.P.A. dove esiste l'Ufficio Provinciale di Libro Genealogico o, in alternativa, direttamente con l'Ufficio Centrale di Libro Genealogico. Durante la Rassegna l'Allevatore deve presentare il puledro accompagnato dalla madre, entrambi in buone condizioni nutrizionali e di toelettatura, accompagnati dal Certificato di Intervento Fecondativo (C.I.F.) dell'anno precedente. L'Ispettore di Razza provvede a riconoscere la madre e a rilevare i dati segnaletici del puledro. Se il puledro corrisponde ai requisiti della Razza Haflinger (norme tecniche) l'Ispettore impianta il microchip al puledro e lo marchia sulla coscia sinistra.

Il microchip è un piccolissimo sensore che viene inserito nel collo del puledro attraverso una siringa mono-uso formando in pochi giorni una piccola cisti sottocutanea non visibile ad occhio nudo. Ad ogni microchip corrisponde un numero che può essere letto attraverso un apposito strumento (lettore microchip); il microchip accompagnerà tutta la vita il soggetto e lo contraddistinguerà inequivocabilmente.

Il marchio a fuoco, invece, viene impresso sulla coscia sinistra e rappresenta una stella alpina che circoscrive le lettere HI (Haflinger Italia).

Solo per i soggetti nati in Alto Adige, nella provincia di Bolzano, per speciale concessione della C.T.C. ( per motivi storici) vi è la sola lettera H.

Dopo l'iscrizione al Registro Puledri l'Allevatore può richiedere il Documento di Identificazione (Passaporto) del soggetto; in alternativa questo viene rilasciato d'ufficio al momento dell'iscrizione definitiva al Registro Stalloni o al Registro Fattrici.

PULEDRI MASCHI

Nei riproduttori maschi la selezione è molto forte: basti pensare che in Italia contro 6.000 fattrici circa corrispondono solo 250 stalloni. Questo permette un miglioramento molto veloce della Razza nelle caratteristiche desiderate. Per questo già a 6 mesi la selezione è abbastanza dura. Esiste un Piano di Accoppiamenti Programmati (P.A.P.) proprio allo scopo di produrre puledri maschi ma altri soggetti nati fuori dai P.A.P. possono aspirare ad essere iscritti al Registro Puledri. La caratteristica essenziale prevista dalle Norme Tecniche che viene verificata già ai 6 mesi del puledro è quella di essere figlio di fattrice con qualifica minima di "Buono" (Classe "IIa"). In ogni caso l'allevatore può richiedere il marchio (cosiddetto "marchio da servizio") attestante l'ascendenza pura Haflinger del soggetto: questo viene sempre concesso a meno che il puledro non presenti difetti di tipo morfologico e gentico la cui presenza ne precluda l'iscrizione (vedi norme tecniche). I soggetti maschi iscritti al Registro Puledri devono essere obbligatoriamente corredati dell'accertamento parentale attraverso DNA (puledro + madre, se non già in possesso). Il costo di € 34,20 a prelievo viene sostenuto dall'Associazione per i puledri provenienti dal Piano di Accoppiamenti Programmati mentre è a carico dell'Allevatore negli altri casi.